Lago Kivu, prima di tuffarsi
Il bagno nel lago Kivu è una tentazione forte, con l’acqua calma e le spiagge di sabbia. Prima di entrare in acqua però è giusto conoscere cosa dicono le fonti sanitarie, senza allarmi e senza leggerezze.
Da sapere
I CDC statunitensi indicano che la schistosomiasi, un’infezione causata da un parassita che vive nelle acque dolci, è presente in Ruanda. Il consiglio è di evitare di nuotare in acque dolci non clorate, come laghi, stagni e fiumi.
Uno studio pubblicato nel 2024 su Frontiers in Tropical Diseases ha seguito un gruppo di studenti belgi rientrati dal Ruanda. Quindici avevano fatto il bagno nel lago Kivu una sola volta, e dodici di loro sono risultati positivi agli anticorpi, pur senza sintomi.
Gli autori ricordano che intorno al lago è presente lo Schistosoma mansoni, e che la profilassi con farmaci non protegge in modo affidabile.

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e autorizzato dal Ministero del Turismo come esperto del Ruanda, dove lavoriamo con una nostra società.
Cosa fare
Il nostro consiglio è semplice, godersi il lago dalla riva, dalla barca e dalla terrazza, e usare la piscina dell’hotel per nuotare. Le gite in barca e i tramonti non richiedono di entrare in acqua.
In kayak o in barca il contatto con l’acqua va ridotto al minimo. Se c’è stato un contatto, conviene parlarne con il medico al rientro, perché lo studio citato suggerisce un test da otto a dieci settimane dopo.
Prima di partire consigliamo una visita in un ambulatorio di medicina dei viaggi, che può dare indicazioni personali.
Il lago
Il lago Kivu contiene grandi volumi di metano e anidride carbonica disciolti nelle acque profonde. Secondo REMA si trovano sotto i 260 metri di profondità e si sono accumulati in circa ottocento anni.
REMA tiene il lago sotto controllo proprio per rilevare in tempo eventuali cambiamenti, e l’estrazione del metano per produrre energia contribuisce a ridurre il rischio.
Per chi viaggia questo non cambia nulla nella vita di tutti i giorni sul lago, ma è giusto conoscere il lago anche per quello che non si vede.
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I tour in Ruanda →Domande frequenti
I CDC segnalano la schistosomiasi nelle acque dolci del Ruanda e consigliano di evitare di nuotare nei laghi.
Un’infezione causata da un parassita che vive nelle acque dolci.
Parlarne con il medico, che può valutare un test da otto a dieci settimane dopo.
Secondo lo studio del 2024 non protegge in modo affidabile.
REMA li monitora e l’estrazione del metano contribuisce a ridurre il rischio.
Fonti ufficiali
Prezzi, regole e avvisi vengono da questi siti istituzionali, consultati il 23 ottobre 2026. Il racconto dei luoghi nasce invece dall’esperienza diretta di Walter Rubeo e del nostro staff in Ruanda. Le regole possono cambiare, prima di partire fa fede sempre la fonte ufficiale.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Ruanda sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.
Continua il viaggio
La riviera del Ruanda si vive con calma, tra città sul lago, isole, sentieri e colline di caffè.
Il quadro generale è raccolto in Il lago Kivu →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
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