Leoni ed elefanti
Parco Reale di Hlane
La più grande area protetta del regno, nelle pianure orientali. Ospita leoni, elefanti e rinoceronti bianchi, che spesso si osservano dalla pozza davanti al campo principale.
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Un viaggio in Eswatini, il regno che fino al 2018 si chiamava Swaziland, si inserisce di solito in un itinerario tra il Parco Kruger e la costa sudafricana. In un territorio più piccolo della Lombardia si trovano riserve dove avvicinare i rinoceronti, montagne, artigianato e tradizioni ancora vive. In questa guida trovi luoghi, stagioni, documenti e consigli pratici, con le informazioni tratte dalle fonti ufficiali.
In breve
Chi ha poco tempo trova qui l'essenziale. Ogni voce viene poi approfondita nelle sezioni successive della pagina.
Molti attraversano l'Eswatini senza fermarsi. Tramite corrispondenti locali selezionati costruiamo soste che permettono di conoscerne riserve e villaggi, senza allungare troppo il percorso.
Nel regno si parlano inglese e siswati. Per i viaggi con accompagnatore possiamo prevedere una guida di lingua italiana, secondo disponibilità.
Il viaggio privato si organizza per qualsiasi numero di persone, anche una sola. Lo stesso vale per i tour programmati indicati come partenza garantita, mentre gli altri gruppi richiedono un numero minimo di iscritti.
Dove andare
Il Paese si divide in altopiani freschi a ovest e pianure più calde a est. Le distanze sono brevi e le strade verso Sudafrica e Mozambico sono in buone condizioni, secondo la Farnesina.
Leoni ed elefanti
La più grande area protetta del regno, nelle pianure orientali. Ospita leoni, elefanti e rinoceronti bianchi, che spesso si osservano dalla pozza davanti al campo principale.
Il rifugio dei rinoceronti
Una piccola riserva dedicata alle specie minacciate, tra cui il rinoceronte nero. Si visita solo con guide, in fuoristrada aperto e a piedi, e gli incontri ravvicinati sono frequenti.
A piedi, in bici e a cavallo
La riserva più antica del Paese, nella valle di Ezulwini. Non ci sono grandi predatori, quindi ci si muove liberamente tra zebre, antilopi e facoceri.
Il cuore del regno
Qui si trovano la residenza reale, il parlamento e il museo nazionale. In un villaggio ricostruito si assiste a canti e danze tradizionali e si visita una cascata nella vicina riserva.
Montagne e cascate
Altopiani erbosi, gole e una delle cascate più alte del Paese, nel nord ovest. Sentieri di ogni lunghezza e un percorso sospeso tra le chiome degli alberi.
Vetro e miniere antiche
Al confine con il Sudafrica, un laboratorio produce oggetti in vetro riciclato soffiato a mano. Poco distante si trova una miniera di ematite considerata tra le più antiche del mondo.
Tra fine agosto e inizio settembre migliaia di giovani donne portano canne alla regina madre in una grande danza collettiva. Tra dicembre e gennaio si svolge invece la cerimonia delle primizie, la più sacra. Le date cambiano ogni anno e l'accesso è regolato.
Quando andare
Secondo la Farnesina il clima è caldo e umido durante le piogge, all'incirca da novembre a febbraio, e temperato da marzo a settembre. Le stagioni sono invertite rispetto all'Italia.
| Periodo | Stagione | Presenze | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|---|
| Da maggio a settembre | Inverno secco | Medie | Giornate limpide e miti, notti fredde sugli altopiani. La vegetazione rada facilita l'osservazione degli animali. |
| Ottobre | Primavera | Medie | Temperature in aumento e primi temporali. Paesaggi che tornano a colorarsi. |
| Da novembre a febbraio | Estate piovosa | Basse | Caldo, umidità e rovesci pomeridiani, anche intensi. Tutto è rigoglioso e nascono molti piccoli. |
| Marzo e aprile | Autunno | Basse | Le piogge diminuiscono e l'aria rinfresca. Buon periodo per camminare. |
La malaria è presente solo in alcune zone, soprattutto nelle pianure orientali e nei mesi caldi e piovosi.
Vale la pena fermarsi o basta attraversarlo? Fermarsi almeno due notti. Tra Kruger e la costa del KwaZulu-Natal la strada più diretta passa da qui, e una sosta spezza il viaggio aggiungendo rinoceronti, montagne e un contatto con la cultura swazi.
Come organizzarsi
L'unico aeroporto internazionale ha collegamenti solo con Sudafrica e Zimbabwe. Per questo si arriva quasi sempre in auto, attraverso uno dei valichi con il Sudafrica o da Maputo, in Mozambico.
Per guidare servono la patente internazionale, oppure quella italiana con traduzione certificata in inglese, e un'assicurazione di responsabilità civile. La Farnesina segnala il pericolo di animali sulla carreggiata.
Si entra da nord dopo il Kruger e si esce a sud verso la costa, oppure il contrario. È la formula più diffusa, in due o tre notti.
Veicolo e guida sono dedicati soltanto a te e ai tuoi compagni. Orari e soste si decidono insieme giorno per giorno. Inoltre si organizza in qualsiasi data e per qualsiasi numero di partecipanti, anche per una sola persona.
Date fisse, itinerario definito e mezzo condiviso con altri viaggiatori, a un costo più contenuto. Alcuni di questi tour sono indicati come partenza garantita e si svolgono anche con un solo iscritto. Gli altri, invece, vengono confermati al raggiungimento del numero minimo previsto dal programma.
Capanne tradizionali a forma di alveare, lodge nelle riserve e alberghi nella valle di Ezulwini. Le nostre proposte sono suddivise per categoria, a partire da Easy e Standard fino alle soluzioni di livello superiore.
Sul posto i prezzi sono simili a quelli sudafricani, in genere contenuti. Le attività nelle riserve costano meno che in molti altri Paesi.
L'Eswatini viene quasi sempre proposto come tappa di due o tre notti all'interno di un viaggio in Sudafrica, quindi online non compaiono prezzi specifici attendibili. Il costo è quello del preventivo scritto, che specifica notti, categoria delle strutture e attività comprese.
Richiedi un preventivoCome lavoriamo
Ogni programma elenca le voci comprese e quelle escluse. In linea generale, una tappa in Eswatini costruita con noi prevede questi elementi.
Noleggio con i documenti necessari per attraversare la frontiera, oppure mezzo con autista e guida.
Il programma specifica giorno per giorno quali pasti sono compresi. Segnalando per tempo intolleranze o diete particolari, le strutture si organizzano. Le bevande sono in genere a parte.
Uscite in fuoristrada, camminate e ingressi previsti dal programma sono indicati nel preventivo.
Una persona del nostro gruppo segue la pratica dalla prima richiesta al rientro e resta raggiungibile anche mentre sei in viaggio.
Esperienze
In pochi chilometri si alternano natura, sport e tradizione.
Accompagnati dai ranger si seguono le tracce fino a pochi metri dagli animali. È una delle esperienze più intense del Paese.
A Mlilwane si esce a cavallo o in mountain bike, attraversando pianure dove pascolano erbivori abituati alla presenza umana.
Una visita guidata spiega l'organizzazione della famiglia swazi, seguita da canti e danze eseguiti da un gruppo locale.
Candele colorate, cesti in fibra di sisal, batik e sculture in legno, venduti in cooperative che danno lavoro soprattutto alle donne.
Sul fiume principale si pratica rafting, mentre a Malolotja un percorso di funi e piattaforme attraversa una gola.
Sentieri segnalati salgono alla Roccia dell'Esecuzione o alla cupola di granito di Sibebe, una delle più grandi al mondo.
Itinerari
Il regno si trova proprio sulla linea che unisce il Parco Kruger alle zone umide di iSimangaliso e alla riserva di Hluhluwe, in Sudafrica. Attraversarlo accorcia il percorso rispetto al giro esterno.
Chi arriva da nord entra di solito da uno dei valichi vicini al Kruger e, dopo due o tre notti, esce a sud. In alternativa si prosegue verso est, in direzione di Maputo e delle spiagge del Mozambico.
Ogni valico ha orari propri di apertura. Vanno verificati prima di partire, perché alcuni chiudono nel pomeriggio.
Il lilangeni ha cambio alla pari con il rand sudafricano, che è accettato ovunque. Non serve quindi cambiare valuta se si arriva dal Sudafrica.
Per le gite fuori dai centri abitati la Farnesina consiglia di avere contanti, preferibilmente in rand. Le carte più usate sono Mastercard e Visa.
Prima di partire
Norme d'ingresso e indicazioni sanitarie possono cambiare con poco preavviso. Per questo ti invitiamo a controllare sempre le fonti ufficiali nelle settimane che precedono il volo.
Per soggiorni inferiori a 30 giorni non serve il visto. Il passaporto deve avere almeno tre mesi di validità residua e due pagine in bianco. Chi rientra in Sudafrica deve rispettare anche i requisiti di quel Paese. Verifica gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it.
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo per chi proviene da un Paese a rischio. La malaria è presente in alcune zone, quindi la profilassi va valutata con il medico in base all'itinerario.
L'Eswatini ha un'incidenza di HIV tra le più alte al mondo. La Farnesina raccomanda prudenza, in particolare in caso di incidenti e di contatto con feriti.
Il Paese è considerato generalmente sicuro. Non si possono escludere episodi di microcriminalità, soprattutto nelle periferie delle due città principali e nelle aree rurali del sud. Vanno evitati assembramenti e manifestazioni.
Un'ora avanti rispetto all'Italia in inverno, stesso orario in estate. Si parlano siswati e inglese. Si guida a sinistra, come in Sudafrica.
È vietato fotografare o filmare posti di polizia, caserme, aeroporti e installazioni militari. Le persone in abiti tradizionali si possono ritrarre chiedendo prima il permesso.
Per questo Paese la Farnesina non segnala una polizza locale obbligatoria. Raccomanda però di stipulare, prima della partenza, un'assicurazione che copra le spese mediche e l'eventuale rimpatrio sanitario o trasferimento aereo in un altro Paese.
Per le cure più complesse si fa riferimento agli ospedali sudafricani. È quindi opportuno che la polizza copra anche il trasferimento oltre confine.
Consigliamo inoltre di valutare le garanzie per annullamento e bagaglio. Se vuoi approfondire, leggi la nostra pagina sull'assicurazione di viaggio.
Bagaglio
Valgono le stesse regole di un viaggio in Sudafrica, con un capo caldo in più per gli altopiani.
Conoscere il Paese
È una delle ultime monarchie assolute del mondo e uno degli Stati più piccoli dell'Africa. Nel 2018 il re ha ripristinato il nome tradizionale, che significa terra degli Swazi.
| Nome ufficiale | Regno di Eswatini |
| Capitale amministrativa | Mbabane |
| Capitale reale | Lobamba |
| Abitanti | Circa 1,2 milioni |
| Lingue | Siswati e inglese |
| Moneta | Lilangeni, alla pari con il rand |
| Guida | A sinistra |
| Indipendenza | 1968 |
Senza sbocco sul mare, è quasi interamente circondato dal Sudafrica e confina a est con il Mozambico. Dagli altopiani occidentali, sopra i mille metri, si scende verso pianure basse e calde.
La popolazione è quasi tutta di etnia swazi. La monarchia e le cerimonie tradizionali hanno un ruolo centrale nella vita del Paese, accanto a istituzioni moderne.
Polenta di mais, stufati di manzo o di capra, zucca e arachidi. Nei ristoranti si trovano spesso carni alla griglia e selvaggina.
Il regno si formò nel Settecento sotto il clan Dlamini, che regna ancora oggi. Protettorato britannico dalla fine dell'Ottocento, ottenne l'indipendenza nel 1968.
Sul campo
In un Paese piccolo e orgoglioso delle proprie tradizioni, il rispetto viene notato.
Durante le camminate verso i rinoceronti si seguono senza eccezioni le istruzioni dei ranger. Non si offre cibo agli animali, anche quando si avvicinano ai campi.
Si assiste dalle aree riservate ai visitatori e si fotografa solo dove consentito. La famiglia reale gode di grande rispetto e non è oggetto di battute.
Non si fotografano edifici e installazioni delle forze di sicurezza. Alla guida si presta attenzione al bestiame, soprattutto al tramonto.
Chi siamo
ChiAma Viaggiare è il marchio di T&T Travel Srl, tour operator italiano che si occupa soltanto di Africa. Dietro ogni programma in Eswatini c'è l'esperienza di chi lavora nel continente da oltre trent'anni.
Oltre trent'anni di lavoro in Africa ci hanno insegnato che ogni Paese ha tempi e regole proprie. Di conseguenza sappiamo dirti anche quando una tappa famosa non fa al caso tuo.
Ci appoggiamo a corrispondenti selezionati che operano nei Paesi di destinazione, perciò le informazioni su strade, meteo e disponibilità arrivano da chi è sul posto.
Registrazione presso il Ministero del Turismo n. 0048150/24 e iscrizione alla Regione Lazio n. 5498, con polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia previsti dalla legge.
Durata, stagione, livello di comfort e budget si definiscono insieme. Solo dopo arriva un programma scritto, con le voci comprese ed escluse indicate chiaramente.
Domande frequenti
Abbiamo raccolto i dubbi più comuni dei viaggiatori italiani, con risposte brevi e dirette.
È un piccolo regno tra Sudafrica e Mozambico. Swaziland era il nome usato in epoca coloniale. Nel 2018 il re ha ripristinato quello tradizionale, Eswatini, che significa terra degli Swazi.
Da maggio a settembre, quando il clima è asciutto e mite e gli animali si vedono meglio. Da novembre a febbraio fa caldo e piove spesso. Le grandi cerimonie si tengono a fine agosto e tra dicembre e gennaio.
Due o tre notti bastano per una riserva e la valle di Ezulwini. Con quattro o cinque si aggiungono le montagne. Di solito è una tappa di un viaggio più ampio in Sudafrica.
No, per soggiorni inferiori a 30 giorni. Occorre un passaporto con tre mesi di validità residua e due pagine libere. Ricorda che al rientro in Sudafrica valgono i requisiti di quel Paese.
In auto dal Sudafrica o dal Mozambico. L'aeroporto internazionale è collegato solo con alcune città sudafricane e con Harare. Ti indichiamo il valico più comodo per il tuo itinerario.
Dipende dal viaggio in cui la tappa è inserita. Sul posto i prezzi sono simili a quelli sudafricani. Nel nostro preventivo scritto trovi ogni voce.
La Farnesina lo considera generalmente sicuro, con possibili episodi di microcriminalità nelle periferie urbane. Raccomanda di evitare manifestazioni. La scheda su viaggiaresicuri.it va riletta prima di partire.
Leoni, elefanti e rinoceronti vivono a Hlane, i rinoceronti neri a Mkhaya. Bufali e leopardi sono più difficili da incontrare. Trattandosi di animali liberi, nessuno può promettere un avvistamento.
Solo per alcune zone, in particolare le pianure orientali durante i mesi caldi. La decisione spetta al medico, in base all'itinerario complessivo.
Sì, su richiesta e secondo disponibilità. Nelle riserve le attività sono condotte in inglese dalle guide locali.
Non è obbligatoria, ma la Farnesina la raccomanda per spese mediche e rimpatrio sanitario. Conviene che copra l'intero viaggio, Sudafrica compreso.
Il privato lascia libertà su orari e soste e si organizza in qualsiasi data. Il gruppo costa meno e piace a chi ama condividere l'esperienza, ma segue un programma fisso. Tra i tour programmati, quelli indicati come partenza garantita si svolgono anche con un solo iscritto.
Ci occupiamo soltanto di Africa e lo facciamo da oltre trent'anni, con corrispondenti locali selezionati. Ogni proposta viene costruita dopo aver ascoltato le tue esigenze e riporta con chiarezza cosa è compreso. Inoltre hai un unico referente, dalla prima richiesta fino al rientro.
Raccontaci il periodo che hai in mente, quante persone partono e che tipo di esperienza cerchi. Rispondiamo personalmente a ogni richiesta, di norma entro uno o due giorni lavorativi.
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