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Madagascar

Anteprima - Viaggio in Madagascar

Viaggio in Madagascar

Un viaggio in Madagascar porta su un'isola grande quasi due volte l'Italia, dove la maggior parte di piante e animali non esiste in nessun altro luogo. Le strade sono lente e le distanze ingannano, perciò la scelta dell'itinerario conta più che altrove. In questa guida trovi zone, stagioni, costi, documenti e consigli pratici, con le informazioni tratte dalle fonti ufficiali.

3siti Patrimonio UNESCO
Oltre 100specie di lemuri, tutte endemiche
2.876 mla vetta più alta, il Maromokotro
4ª isoladel mondo per estensione

In breve

Le risposte rapide prima di partire

Chi ha poco tempo trova qui l'essenziale. Ogni voce viene poi approfondita nelle sezioni successive della pagina.

Periodo consigliato
Da maggio a ottobre, la stagione secca, lontano dai cicloni
Durata ideale
Da 12 a 15 giorni per una regione e qualche giorno di mare
Costo indicativo
Sul mercato da circa 1.700 a 2.900 euro a persona per 10 o 15 giorni, voli esclusi
Visto
Si ottiene all'arrivo in aeroporto oppure online, per soggiorni fino a 60 giorni
Salute
Malaria presente soprattutto sulle coste. Profilassi da valutare con il medico
Lingue
Malgascio e francese. Guida in italiano su richiesta e secondo disponibilità

Itinerari pensati sulle strade reali

In Madagascar cento chilometri possono richiedere mezza giornata. Ci appoggiamo a corrispondenti locali selezionati, quindi tempi di percorrenza e condizioni delle strade sono verificati sul posto.

Guida che parla italiano su richiesta

Sull'isola si parla francese, oltre al malgascio. A Nosy Be l'italiano è più diffuso. Per i tour possiamo riservare una guida di lingua italiana, secondo disponibilità.

Si parte anche da soli

Il viaggio privato si organizza per qualsiasi numero di persone, anche una sola. Lo stesso vale per i tour programmati indicati come partenza garantita, mentre gli altri gruppi richiedono un numero minimo di iscritti.

Dove andare

Cosa vedere durante un viaggio in Madagascar

L'isola è troppo estesa per essere visitata tutta in una volta. Conviene scegliere una o due regioni e collegarle con un volo interno. Di seguito le aree più richieste e ciò che le distingue.

01

Mare e profumi

Nosy Be e il suo arcipelago

L'isola principale del nord ovest, circondata da isolotti come Nosy Komba, Nosy Tanikely e Nosy Iranja. Fondali ricchi, piantagioni di ylang ylang e, tra settembre e dicembre, il passaggio dello squalo balena.

02

Il simbolo del Paese

Viale dei Baobab

Vicino a Morondava, sulla costa occidentale, una pista sterrata corre tra baobab alti fino a trenta metri. La luce del tramonto è quella che tutti cercano.

03

La foresta di pietra

Tsingy di Bemaraha

Guglie calcaree affilate, canyon e ponti sospesi. Fanno parte delle foreste secche di Andrefana, Patrimonio UNESCO. Si raggiungono solo nei mesi asciutti, perché la pista è chiusa durante le piogge.

04

Il canto degli indri

Andasibe e la foresta pluviale

A poche ore dalla capitale vive l'indri, il più grande dei lemuri, il cui richiamo si sente a chilometri di distanza. Le uscite notturne rivelano camaleonti e rane dai colori accesi.

05

Dagli altopiani al sud

Isalo e la strada nazionale 7

Risaie a terrazze, la foresta di Ranomafana e i canyon di arenaria dell'Isalo, fino al mare di Ifaty. È il percorso classico, da affrontare però con attenzione alle indicazioni di sicurezza.

06

Balene e lagune

Sainte Marie

Un'isola stretta e lunga sulla costa orientale. Tra luglio e settembre le megattere arrivano qui per riprodursi e si osservano a breve distanza dalla riva.

Il nord

Attorno a Diego Suarez si visitano gli Tsingy rossi, la Montagna d'Ambra e il massiccio dell'Ankarana. Si abbina facilmente a Nosy Be. La Farnesina segnala tuttavia un aumento della criminalità nelle zone turistiche di Nosy Be e Diego Suarez.

Quando andare

Qual è il periodo migliore per un viaggio in Madagascar

Il calendario è dettato dai cicloni e dalle piogge. La stagione secca, da maggio a settembre, è la più adatta a quasi tutte le regioni. Con le piogge, invece, molte strade e ponti diventano impraticabili.

PeriodoStagioneAffluenzaCosa aspettarsi
Da maggio a giugnoInizio seccaMediaPaesaggi ancora rigogliosi dopo le piogge, clima mite e pochi visitatori. Le piste per gli Tsingy riaprono di solito tra maggio e giugno.
Da luglio a settembreSecca e frescaAltaIl periodo più richiesto. Balene a Sainte Marie, notti fresche sugli altopiani. Agosto va prenotato con largo anticipo.
Ottobre e novembreCaldaMediaTemperature in aumento e mare calmo. Nascono i piccoli dei lemuri. A Nosy Be comincia la stagione dello squalo balena.
Da dicembre ad aprilePiogge e cicloniBassaStagione dei cicloni e delle tempeste tropicali, con gennaio e febbraio più esposti secondo la Farnesina. Diversi itinerari non sono percorribili.

Nosy Be gode di un microclima più riparato e si visita anche in altri mesi, pur con il rischio di rovesci intensi tra gennaio e marzo.

La domanda che riceviamo più spesso

Meglio solo mare o anche un tour? Chi resta a Nosy Be vede un Madagascar parziale. Aggiungendo anche pochi giorni nel nord o ad Andasibe si incontrano lemuri, foreste e villaggi, cioè quello che rende unica l'isola.

Come organizzarsi

Viaggio in Madagascar fai da te o organizzato

Molti se lo chiedono, attirati dai prezzi bassi sul posto. La rete stradale è però in condizioni precarie e il trasporto pubblico poco affidabile. La Farnesina consiglia di non spostarsi di notte fuori dai centri abitati e di preferire pacchetti organizzati con guide locali, specie nelle zone rurali.

Per questo la formula più diffusa è il tour con auto, autista e guida. Lascia libertà sulle soste e toglie il pensiero di strade, carburante e orari.

Tour con autista e guida

Veicolo e guida sono dedicati soltanto a te e ai tuoi compagni. Orari e soste si decidono insieme giorno per giorno. Inoltre si organizza in qualsiasi data e per qualsiasi numero di partecipanti, anche per una sola persona. Su richiesta e secondo disponibilità, la guida può parlare italiano.

Tour di gruppo programmato

Date fisse, itinerario definito e mezzo condiviso con altri viaggiatori, a un costo più contenuto. Alcuni di questi tour sono indicati come partenza garantita e si svolgono anche con un solo iscritto. Gli altri, invece, vengono confermati al raggiungimento del numero minimo previsto dal programma.

Soggiorno mare con escursioni

Base a Nosy Be o a Sainte Marie e uscite giornaliere in barca verso isolotti e riserve. È la scelta più semplice, adatta anche a chi viaggia con bambini.

Dove si dorme

Piccoli hotel, bungalow sulla spiaggia e lodge vicino ai parchi. Fuori dalle zone balneari gli standard sono semplici. Le nostre proposte sono suddivise per categoria, a partire da Easy e Standard fino alle soluzioni di livello superiore.

Quanto costa un viaggio in Madagascar

Il costo della vita è basso, ma incidono i voli interni, il veicolo con autista e la durata, quasi sempre superiore alle due settimane.

Fascia più diffusada 1.700 a 2.900 euro a persona, da 10 a 15 giorni
Gran tour da nord a sudda 3.600 a 4.500 euro a persona, da 18 a 21 giorni

Prezzi di partenza rilevati online a ottobre 2026 presso operatori che propongono la destinazione sul mercato italiano, voli internazionali esclusi. Non sono tariffe ChiAma Viaggiare. Il costo del tuo viaggio è quello del preventivo scritto, che specifica la categoria delle strutture.

Richiedi un preventivo

Quanti giorni servono

Nosy Be e isole vicine8 o 10 giorni
Nord e mare12 o 13 giorni
Altopiani, sud e mare14 o 16 giorni
Ovest con Tsingy e baobab10 o 12 giorni

Come lavoriamo

Cosa comprende di solito il viaggio

Ogni programma elenca le voci comprese e quelle escluse. In linea generale, un itinerario malgascio costruito con noi prevede questi elementi.

Veicolo con autista

Auto o fuoristrada con conducente esperto delle strade locali, carburante compreso. Il tipo di mezzo dipende dal percorso.

Pernottamenti e pasti

Il programma specifica giorno per giorno quali pasti sono compresi. Segnalando per tempo intolleranze o diete particolari, le strutture si organizzano. Le bevande sono in genere a parte.

Ingressi e guide dei parchi

Nelle aree protette l'accompagnamento di una guida locale è obbligatorio. Ingressi e guide previsti dal programma sono indicati nel preventivo.

Un referente dall'inizio alla fine

Una persona del nostro gruppo segue la pratica dalla prima richiesta al rientro e resta raggiungibile anche mentre sei in viaggio.

Esperienze

Cosa fare in Madagascar

La natura è la vera protagonista. Molte esperienze dipendono dalla stagione, quindi conviene sceglierle insieme alle date.

Incontro con i lemuri

Nei parchi si cammina con guide locali che sanno dove cercarli. Ogni regione ha le sue specie, dai sifaka danzanti del sud agli indri dell'est.

Avvistamento delle megattere

Da luglio a settembre a Sainte Marie, e in parte anche a Nosy Be. Le uscite seguono regole precise di distanza dagli animali.

Snorkeling e immersioni

Tartarughe, coralli e, in stagione, squali balena e mante attorno a Nosy Be. La riserva marina di Nosy Tanikely è tra le più note.

Trekking nei canyon

Nell'Isalo si cammina tra pareti di arenaria fino a piscine naturali. Negli Tsingy si procede con imbragatura lungo percorsi attrezzati.

Uscite notturne

Con la torcia si cercano camaleonti, gechi e i piccoli lemuri notturni. È un'attività breve, adatta a tutti.

Mercati e artigianato

Carta antaimoro, seta selvatica, legno intagliato e spezie, a cominciare dalla vaniglia, di cui il Paese è grande produttore.

Tour e mare

Tour e mare in Madagascar nello stesso viaggio

È la combinazione più richiesta dagli italiani. Si comincia con una settimana di tour, tra parchi e villaggi, e si chiude con quattro o cinque giorni di spiaggia.

Dal nord si scende a Nosy Be in auto e barca. Dal sud si raggiunge Ifaty, mentre da Andasibe si prosegue verso Sainte Marie. In ogni caso serve quasi sempre un volo interno per rientrare nella capitale.

I voli nazionali possono subire variazioni di orario. Conviene quindi lasciare un margine prima del volo intercontinentale di ritorno.

Voli per Nosy Be

Secondo la Farnesina, Nosy Be è collegata anche con voli da Milano, oltre che via Addis Abeba e Johannesburg. Gli operativi cambiano con la stagione e vanno verificati al momento della prenotazione.

La capitale Antananarivo si raggiunge invece con uno scalo, ad esempio a Parigi, Istanbul, Addis Abeba o Nairobi.

Prima di partire

Visto, salute e informazioni pratiche

Norme d'ingresso e indicazioni sanitarie possono cambiare con poco preavviso. Per questo ti invitiamo a controllare sempre le fonti ufficiali nelle settimane che precedono il volo.

Visto e passaporto

Il visto turistico, valido fino a 60 giorni, viene rilasciato direttamente in aeroporto all'arrivo. In alternativa si può presentare domanda sul portale online. Il passaporto deve avere sei mesi di validità residua e almeno una pagina libera, e occorre il biglietto di ritorno. Verifica gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it.

Vaccinazioni e malaria

Il certificato contro la febbre gialla è richiesto solo a chi arriva da un Paese a rischio. La malaria è endemica, soprattutto nelle zone costiere, e la Farnesina consiglia la profilassi. Sono inoltre raccomandate, sentito il medico, le vaccinazioni contro epatite A e B.

Sicurezza

La Farnesina segnala criminalità in aumento nella capitale e nelle zone turistiche, oltre a rapine lungo alcune strade nazionali, tra cui la RN7. Consiglia di non camminare di notte, usare taxi ufficiali e non viaggiare al buio fuori dai centri abitati.

Denaro e pagamenti

La moneta è l'ariary. Fuori dalle città principali le carte sono poco accettate, quindi servono contanti. Valuta estera superiore a 1.000 euro va dichiarata all'arrivo.

Fuso orario, lingua e corrente

Due ore avanti rispetto all'Italia in inverno, una in estate. Il francese è diffuso nelle città, meno nelle campagne. Le prese sono in genere compatibili con le spine europee a due poli.

Strade e spostamenti

La rete stradale è in condizioni precarie e durante le piogge molti tratti si interrompono. I voli interni fanno risparmiare giornate intere. Per chi noleggia un'auto non sono accettate assicurazioni straniere.

Assicurazione di viaggio, facoltativa ma raccomandata

Per questo Paese la Farnesina non segnala una polizza locale obbligatoria. Raccomanda però di stipulare, prima della partenza, un'assicurazione che copra le spese mediche e l'eventuale rimpatrio sanitario o trasferimento aereo in un altro Paese.

In Madagascar le strutture sanitarie sono limitate e spesso richiedono un anticipo per il ricovero. È quindi importante che la polizza preveda il pagamento diretto delle spese e il trasferimento sanitario.

Consigliamo inoltre di valutare le garanzie per annullamento e bagaglio. Se vuoi approfondire, leggi la nostra pagina sull'assicurazione di viaggio.

Bagaglio

Cosa mettere in valigia

Si passa dal fresco degli altopiani al caldo umido della costa. Sui voli interni il peso del bagaglio è limitato.

Abbigliamento

  • Capi leggeri e traspiranti
  • Felpa e giacca per gli altopiani
  • Mantella per la foresta pluviale
  • Scarpe da trekking leggere
  • Costume e scarpette da scoglio

Fotografia

  • Teleobiettivo per i lemuri
  • Obiettivo macro per camaleonti e rane
  • Batterie e schede di scorta
  • Custodia impermeabile

Salute

  • Repellente per insetti
  • Crema solare ad alta protezione
  • Farmaci personali e disinfettante intestinale
  • Profilassi antimalarica, se prescritta

Utile da avere

  • Torcia frontale per le uscite notturne
  • Contanti in euro di piccolo taglio
  • Batteria esterna
  • Copia del passaporto da tenere con sé

Conoscere il Paese

Il Madagascar in breve

Separata dal continente africano da milioni di anni, l'isola ha sviluppato una natura a sé. Anche la cultura è particolare, perché unisce radici africane e asiatiche.

Nome ufficialeRepubblica del Madagascar
CapitaleAntananarivo
AbitantiCirca 30 milioni
SuperficieCirca 587.000 chilometri quadrati
LingueMalgascio e francese
MonetaAriary
Fuso orarioDue ore avanti in inverno, una in estate
Indipendenza1960

Qualche parola in malgascio

Salamabuongiorno
Misaotragrazie
Azafadyper favore, scusa
Velomaarrivederci
Mora morapiano, con calma
Tsarabene, bello

Dove si trova

Nell'Oceano Indiano, di fronte al Mozambico, a circa quattrocento chilometri dalla costa africana. Una dorsale di altopiani la attraversa da nord a sud, separando l'est piovoso dall'ovest asciutto.

Popoli e culture

I primi abitanti arrivarono via mare dal sud est asiatico, seguiti da popolazioni africane e mercanti arabi. Oggi si contano diciotto gruppi principali. Il culto degli antenati e i fady, divieti tradizionali diversi da zona a zona, regolano ancora molti aspetti della vita.

Cucina

Il riso accompagna ogni pasto. Il romazava è uno stufato di carne e foglie, mentre sulla costa dominano pesce, crostacei e latte di cocco. Vaniglia, pepe e chiodi di garofano sono tra i prodotti più noti.

Storia

Nell'Ottocento il regno Merina unificò gran parte dell'isola dalla collina reale di Ambohimanga. La Francia la colonizzò nel 1896. L'indipendenza fu proclamata nel 1960.

Patrimonio UNESCO

I tre siti Patrimonio Mondiale

Due naturali e uno culturale, a testimonianza di una biodiversità senza confronti e della storia dei regni malgasci.

SitoTipoIscrizione
Foreste secche di Andrefana, con gli Tsingy di BemarahaNaturale1990
Collina reale di AmbohimangaCulturale2001
Foreste pluviali dell'AtsinananaNaturale2007

Sul campo

Natura, persone e regole da conoscere

Gran parte delle specie malgasce è minacciata dalla perdita di habitat. Il comportamento dei visitatori ha quindi un peso concreto.

Con la fauna

I lemuri non si toccano e non si nutrono, nemmeno quando si avvicinano. Non si acquistano animali, conchiglie, legni pregiati né oggetti ricavati da specie protette.

Con le persone

I fady vanno rispettati, anche quando sembrano curiosi. La guida locale spiega che cosa evitare in ogni luogo. Prima di fotografare qualcuno si chiede il permesso.

Norme locali

Le autorità contrastano con severità lo sfruttamento sessuale, in particolare a Nosy Be, e i reati contro i minori sono perseguiti anche in Italia. Uso e traffico di droghe, comprese quelle leggere, sono puniti con il carcere.

Chi siamo

Trent'anni di Africa al servizio del tuo viaggio

ChiAma Viaggiare è il marchio di T&T Travel Srl, tour operator italiano che si occupa soltanto di Africa. Dietro ogni programma in Madagascar c'è l'esperienza di chi lavora nel continente da oltre trent'anni.

30+anni di lavoro in Africa
23Paesi africani conosciuti sul campo
1referente dedicato per ogni pratica

Esperienza diretta del continente

Oltre trent'anni di lavoro in Africa ci hanno insegnato che ogni Paese ha tempi e regole proprie. Di conseguenza sappiamo dirti anche quando una tappa famosa non fa al caso tuo.

Una rete di corrispondenti locali

Ci appoggiamo a corrispondenti selezionati che operano nei Paesi di destinazione, perciò le informazioni su strade, meteo e disponibilità arrivano da chi è sul posto.

Operatore autorizzato e verificabile

Registrazione presso il Ministero del Turismo n. 0048150/24 e iscrizione alla Regione Lazio n. 5498, con polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia previsti dalla legge.

Prima si ascolta, poi si propone

Durata, stagione, livello di comfort e budget si definiscono insieme. Solo dopo arriva un programma scritto, con le voci comprese ed escluse indicate chiaramente.

Contenuto a cura di Walter Rubeo Fondatore e Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, da oltre trent'anni al lavoro nel turismo in Africa

Domande frequenti

Le domande di chi sta organizzando la partenza

Abbiamo raccolto i dubbi più comuni dei viaggiatori italiani, con risposte brevi e dirette.

Qual è il periodo migliore per un viaggio in Madagascar?

Da maggio a ottobre, durante la stagione secca. Tra luglio e settembre si aggiungono le balene a Sainte Marie. Da dicembre ad aprile ci sono piogge e rischio di cicloni, e alcune zone non sono raggiungibili. Ti consigliamo la regione più adatta alle tue date.

Quanti giorni servono?

Almeno dodici o quindici per visitare una regione e fermarsi qualche giorno al mare. L'isola è grande e le strade lente, perciò è meglio vedere meno luoghi con calma. Costruiamo il percorso sui tempi reali.

Quanto costa un viaggio in Madagascar?

Sul mercato italiano i programmi da dieci a quindici giorni partono in genere da 1.700 a 2.900 euro a persona, voli esclusi. I gran tour di tre settimane salgono tra 3.600 e 4.500 euro. Sono valori rilevati online e non tariffe nostre.

Serve il visto per il Madagascar?

Sì. Per turismo, fino a 60 giorni, si ottiene in aeroporto all'arrivo oppure si richiede online in anticipo. Servono passaporto valido sei mesi, una pagina libera e biglietto di ritorno. Ricordiamo a ogni cliente che cosa preparare.

Il Madagascar è pericoloso?

La Farnesina segnala criminalità in aumento nella capitale e in alcune zone turistiche, oltre a rischi lungo certe strade. Viaggiando di giorno, con autista e guide locali, si riducono molto. Leggi sempre la scheda aggiornata su viaggiaresicuri.it.

Serve la profilassi antimalarica?

La malaria è endemica, soprattutto lungo le coste, e la Farnesina consiglia la profilassi. La scelta del farmaco spetta al medico, che valuta persona, zone e periodo.

Si può fare solo mare a Nosy Be?

Sì, e molti lo fanno. Il nostro consiglio è aggiungere almeno qualche giorno di escursioni, sulle isole vicine o nel nord, per conoscere anche natura e villaggi.

Dove si vedono i lemuri?

In quasi tutti i parchi. Ad Andasibe vive l'indri, nell'Isalo e nel sud i lemuri catta dalla coda ad anelli, a Nosy Komba i lemuri macaco. Sono animali liberi, ma con una guida locale l'incontro è molto probabile.

Si può viaggiare in Madagascar con i bambini?

Sì, scegliendo itinerari con tappe brevi e una base al mare. Le lunghe giornate di strada sono faticose per i più piccoli. Per la profilassi è necessario il parere del pediatra.

Si può avere una guida che parla italiano?

Sì, su richiesta e secondo disponibilità. La lingua di lavoro è il francese, ma alcune guide parlano italiano, soprattutto nel nord. Indicalo nel primo messaggio.

Si può noleggiare un'auto e guidare da soli?

È possibile, ma poco consigliabile. Le strade sono in cattive condizioni, la segnaletica scarsa e le assicurazioni straniere non valgono. Un'auto con autista costa poco di più ed evita molti problemi.

Serve un'assicurazione?

Non è obbligatoria, ma la Farnesina la raccomanda per spese mediche e rimpatrio sanitario. Le strutture locali sono limitate. Ti indichiamo le garanzie utili, comprese quelle per annullamento e bagaglio.

Meglio un viaggio privato o un tour di gruppo?

Il privato lascia libertà su orari e soste e si organizza in qualsiasi data. Il gruppo costa meno e piace a chi ama condividere l'esperienza, ma segue un programma fisso. Tra i tour programmati, quelli indicati come partenza garantita si svolgono anche con un solo iscritto.

Perché rivolgersi a ChiAma Viaggiare?

Ci occupiamo soltanto di Africa e lo facciamo da oltre trent'anni, con corrispondenti locali selezionati. Ogni proposta viene costruita dopo aver ascoltato le tue esigenze e riporta con chiarezza cosa è compreso. Inoltre hai un unico referente, dalla prima richiesta fino al rientro.

Costruiamo insieme il tuo viaggio in Madagascar

Raccontaci il periodo che hai in mente, quante persone partono e che tipo di esperienza cerchi. Rispondiamo personalmente a ogni richiesta, di norma entro uno o due giorni lavorativi.

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