La città rossa
Marrakech
La piazza Jemaa el Fna, i suq coperti, i palazzi e i giardini. La medina è Patrimonio UNESCO dal 1985. Tre giorni sono il minimo per orientarsi senza fretta.
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Un viaggio in Marocco comincia a poche ore di volo dall'Italia e porta in un mondo diverso, fatto di medine, montagne, oasi e dune. È una meta facile da raggiungere ma non banale da organizzare, perché le distanze tra le città imperiali e il deserto sono notevoli. In questa guida trovi itinerari, stagioni, costi, documenti e usi locali, con le informazioni tratte dalle fonti ufficiali.
In breve
Chi ha poco tempo trova qui l'essenziale. Ogni voce viene poi approfondita nelle sezioni successive della pagina.
In Marocco la differenza tra un buon viaggio e uno deludente sta spesso nella scelta di guide, autisti e riad. Ci appoggiamo a corrispondenti locali selezionati, che lavorano con personale autorizzato.
Secondo la Farnesina l'italiano ha una discreta diffusione nel Paese. Riserviamo guide di lingua italiana su richiesta e secondo disponibilità, sia per le città sia per il sud.
Chi viaggia per conto proprio può scegliere la formula privata, che non prevede un numero minimo. Anche i tour programmati con partenza garantita si svolgono con un solo iscritto. Gli altri gruppi, invece, partono al raggiungimento del minimo previsto.
Dove andare
Gli itinerari classici sono due. Il primo collega le quattro città imperiali, a nord. Il secondo scende da Marrakech verso l'Atlante e il deserto. Molti viaggiatori li uniscono in un unico anello.
La città rossa
La piazza Jemaa el Fna, i suq coperti, i palazzi e i giardini. La medina è Patrimonio UNESCO dal 1985. Tre giorni sono il minimo per orientarsi senza fretta.
La medina più grande
Un labirinto di novemila vicoli chiuso al traffico, con le concerie a cielo aperto e una delle università più antiche del mondo. Qui una guida autorizzata è quasi indispensabile.
Le dune
Merzouga, ai piedi delle dune dell'Erg Chebbi, è la meta più frequentata. L'Erg Chigaga, oltre Zagora, è più isolato. La notte in campo tendato e l'alba sulla cresta sono il momento atteso da tutti.
Kasbah e gole
Il passo di Tizi n'Tichka, il villaggio fortificato di Ait Ben Haddou, iscritto dall'UNESCO nel 1987, le gole del Todra e la valle del Dades. È la strada che unisce Marrakech al deserto.
La perla azzurra
Case dipinte di blu tra le montagne del Rif, a qualche ora da Tangeri e Tétouan. La Farnesina consiglia di non percorrere il Rif da soli, per la presenza di piccoli spacciatori.
Il vento dell'Atlantico
Una città fortificata bianca e azzurra, con un porto di pescatori e lunghe spiagge battute dal vento. Dista meno di tre ore da Marrakech ed è l'ideale per chiudere il viaggio.
Rabat, capitale moderna e storica, Meknès e le rovine romane di Volubilis completano il giro del nord. Casablanca ospita la grande moschea Hassan II, una delle poche aperte ai visitatori non musulmani.
Quando andare
Il clima varia molto tra costa, montagna e deserto. La Farnesina ricorda che l'interno ha estati torride, con punte oltre i 40 gradi, e notti molto fredde, soprattutto nel deserto. Sull'Atlante in inverno nevica.
| Periodo | Stagione | Affluenza | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|---|
| Da marzo a maggio | Primavera | Alta | Temperature miti ovunque, valli fiorite e deserto piacevole. È il periodo più equilibrato per un itinerario completo. |
| Da giugno ad agosto | Estate | Media | Molto caldo a Marrakech, Fès e nel sud, dove le attività si spostano all'alba e alla sera. Bene invece la costa atlantica e la montagna. |
| Da settembre a novembre | Autunno | Alta | Il caldo si attenua e la luce è splendida. Ottimo per deserto, città e trekking. Possibili piogge a novembre sulla costa. |
| Da dicembre a febbraio | Inverno | Media | Giornate soleggiate e fresche, notti fredde nel deserto e neve sui passi dell'Atlante. Prezzi più bassi, esclusi i giorni delle feste. |
Durante il Ramadan, le cui date cambiano ogni anno, uffici e negozi osservano orari ridotti e di giorno molti ristoranti restano chiusi. In compenso le serate sono molto animate.
Si può andare nel deserto ad agosto? Sì, ma le temperature sono molto alte. In quel caso si arriva alle dune nel tardo pomeriggio e si riparte presto al mattino. Chi può scegliere preferisce primavera e autunno.
Come organizzarsi
Il Paese si può visitare anche in autonomia. I voli sono frequenti, la rete ferroviaria collega Tangeri, Fès e Marrakech e la patente italiana è valida. La Farnesina sconsiglia però di guidare di notte fuori città, per l'alto numero di incidenti.
Per il sud la situazione cambia. Nel deserto raccomanda di muoversi solo con fuoristrada, scorte di acqua e carburante e una guida esperta. In montagna invita a non partire senza guide autorizzate. Un viaggio organizzato risolve entrambe le esigenze.
Mezzo e accompagnatore restano a tua disposizione per l'intero percorso, quindi tappe e ritmi si adattano a te. Si parte nella data che preferisci e non esiste un numero minimo di persone. Su richiesta e secondo disponibilità, la guida può parlare italiano.
Calendario stabilito, percorso già tracciato e spese divise tra i partecipanti. I tour segnalati come partenza garantita si effettuano anche con un solo iscritto, mentre per gli altri la conferma arriva quando si raggiunge il minimo indicato.
Guidi tu, su un percorso studiato in anticipo, con riad e alberghi già riservati e un contatto locale per ogni necessità. Per il tratto nel deserto si passa a fuoristrada con autista.
Nei riad, case tradizionali con cortile interno nel cuore delle medine, in kasbah ristrutturate e in campi tendati tra le dune. Ogni programma indica la categoria delle strutture, da Easy e Standard fino ai livelli superiori, così sai in anticipo che cosa aspettarti.
È una delle mete africane più accessibili. Il prezzo cambia con la stagione, il livello dei riad e la scelta tra gruppo e viaggio privato.
Prezzi di partenza rilevati online a ottobre 2026 presso operatori che propongono la destinazione sul mercato italiano, voli internazionali esclusi. Non sono tariffe ChiAma Viaggiare. Il costo del tuo viaggio è quello del preventivo scritto, che specifica la categoria delle strutture.
Richiedi un preventivoCome lavoriamo
Ogni programma elenca le voci comprese e quelle escluse. In linea generale, un itinerario marocchino costruito con noi prevede questi elementi.
Auto, minivan o fuoristrada secondo il percorso, con conducente esperto e carburante compreso.
Colazioni, pranzi e cene compresi sono indicati tappa per tappa. Diete particolari e intolleranze vanno comunicate al momento della richiesta. Di norma le bevande restano escluse.
Nelle medine e nei siti principali le visite sono condotte da guide ufficiali. Gli ingressi previsti sono indicati nel preventivo.
Dal primo contatto fino al ritorno parli sempre con la stessa persona, reperibile anche durante il soggiorno.
Esperienze
Oltre alle visite, il Paese offre esperienze che fanno entrare nella vita quotidiana.
Si raggiunge il campo in fuoristrada o a dorso di dromedario, si cena sotto le stelle e ci si sveglia prima dell'alba per salire sulle dune.
Il bagno di vapore tradizionale, con sapone nero e guanto esfoliante, è un'abitudine settimanale per i marocchini.
Dal mercato alla tavola, si impara a preparare tajine, couscous e il tè alla menta, versato dall'alto.
Dai villaggi berberi della valle di Imlil partono sentieri di ogni livello, fino alla salita al Toubkal, sempre con guida autorizzata.
Pelle, ceramica, tappeti, ottone e legno di tuia. Contrattare fa parte del gioco, con garbo e senza fretta.
Tra Essaouira e Taghazout l'oceano offre onde e vento costante, con scuole per principianti.
Usi e costumi
Il Marocco è un Paese musulmano accogliente verso i visitatori. La Farnesina invita comunque a rispettare usi e religione, in particolare durante il mese del digiuno.
L'ingresso nelle moschee è in genere vietato ai non musulmani, con l'eccezione della moschea Hassan II di Casablanca. Per strada, soprattutto fuori dalle zone turistiche, è opportuno un abbigliamento che copra spalle e ginocchia.
L'alcol si trova in alberghi, ristoranti autorizzati e alcuni negozi, ma non si consuma in pubblico. Alla guida il tasso alcolemico consentito è zero.
La legge marocchina punisce i rapporti tra persone dello stesso sesso e quelli fuori dal matrimonio, anche se le norme vengono applicate raramente ai turisti. Alcune strutture possono chiedere il certificato di matrimonio alle coppie miste.
Acquisto e consumo di droga sono proibiti, compreso il possesso di piccole quantità di hashish.
Prima di partire
Norme d'ingresso e indicazioni sanitarie possono cambiare con poco preavviso. Per questo ti invitiamo a controllare sempre le fonti ufficiali nelle settimane che precedono il volo.
Per soggiorni turistici fino a tre mesi non serve il visto. È necessario il passaporto, valido almeno per l'intera durata del soggiorno. All'ingresso possono essere richiesti il biglietto di ritorno e la prova di mezzi economici sufficienti. Verifica gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it.
Non sono richieste vaccinazioni. Sentito il medico, sono consigliate quelle contro epatite A e B. L'acqua del rubinetto è potabile solo nelle grandi città, altrove conviene quella in bottiglia. Meglio evitare cibi crudi e frutti di mare di provenienza incerta.
La Farnesina indica un rischio di atti terroristici che riguarda potenzialmente tutto il territorio e segnala furti e scippi nelle città. Sconsiglia i viaggi non essenziali in alcune zone del Sahara Occidentale e gli spostamenti via terra verso la Mauritania.
La moneta è il dirham, che non può essere portato fuori dal Paese. Alla partenza si riconvertono solo i dirham acquistati in precedenza, mostrando le ricevute. Le carte sono accettate in alberghi e ristoranti, mentre nei suq servono contanti.
In estate l'orologio è un'ora indietro rispetto all'Italia. Durante il Ramadan il Marocco modifica l'ora legale, quindi conviene verificare l'orario locale prima di partire. Si parlano arabo, berbero e francese.
Voli diretti, anche a basso costo, collegano diversi aeroporti italiani con Marrakech, Casablanca, Fès e altre città. Esistono inoltre traghetti settimanali da Genova e Livorno. Il volo si acquista in autonomia.
Per questo Paese la Farnesina non segnala una polizza locale obbligatoria. Raccomanda però di stipulare, prima della partenza, un'assicurazione che copra le spese mediche e l'eventuale rimpatrio sanitario o trasferimento aereo in un altro Paese.
In Marocco le cliniche private delle grandi città sono adeguate, ma i costi di ricovero possono essere alti. La Farnesina raccomanda quindi fortemente una copertura sanitaria.
Consigliamo inoltre di valutare le garanzie per annullamento e bagaglio. Se vuoi approfondire, leggi la nostra pagina sull'assicurazione di viaggio.
Bagaglio
Conviene vestirsi a strati, perché tra giorno e notte, e tra costa e deserto, la temperatura cambia molto.
Conoscere il Paese
All'estremità nord occidentale dell'Africa, a quattordici chilometri dalla Spagna, il regno è affacciato su Mediterraneo e Atlantico. Le catene dell'Atlante lo dividono in due mondi, uno fertile e uno desertico.
| Nome ufficiale | Regno del Marocco |
| Capitale | Rabat |
| Città più grande | Casablanca |
| Abitanti | Circa 37 milioni |
| Lingue ufficiali | Arabo e amazigh |
| Moneta | Dirham |
| Guida | A destra |
| Vetta più alta | Toubkal, 4.167 metri |
Confina con l'Algeria a est e con la Mauritania a sud. Lo stretto di Gibilterra lo separa dall'Europa. Dalla costa si sale rapidamente verso montagne che superano i quattromila metri.
La popolazione è di origine araba e berbera. Gli Amazigh, come si definiscono i berberi, abitano soprattutto le montagne e il sud e conservano lingua e tradizioni proprie.
Tajine cotti lentamente nel coccio, couscous del venerdì, zuppa harira e la pastilla, sfoglia dolce e salata. Il tè alla menta accompagna ogni incontro.
Dalle dinastie berbere medievali, che fondarono Marrakech e Fès, fino all'attuale casa regnante, il Paese ha mantenuto una lunga continuità. Protettorato francese e spagnolo dal 1912, tornò indipendente nel 1956.
Patrimonio UNESCO
Tutti culturali. Medine, città fortificate e rovine antiche raccontano oltre duemila anni di storia.
| Sito | Tipo | Iscrizione |
|---|---|---|
| Medina di Fès | Culturale | 1981 |
| Medina di Marrakech | Culturale | 1985 |
| Ksar di Ait Ben Haddou | Culturale | 1987 |
| Città storica di Meknès | Culturale | 1996 |
| Sito archeologico di Volubilis | Culturale | 1997 |
| Medina di Tétouan | Culturale | 1997 |
| Medina di Essaouira | Culturale | 2001 |
| Città portoghese di Mazagan, El Jadida | Culturale | 2004 |
| Rabat, capitale moderna e città storica | Culturale | 2012 |
Sul campo
Qualche attenzione semplice evita malintesi e rende gli incontri più cordiali.
Prima di fotografare una persona si chiede il permesso. In alcune piazze artisti e venditori si aspettano una piccola offerta in cambio dello scatto.
Conviene affidarsi a guide ufficiali, riconoscibili dal tesserino, e rifiutare con cortesia chi si offre per strada. Nei suq si contratta sempre.
Meglio evitare gli spettacoli con scimmie e serpenti e scegliere, per le escursioni, operatori che trattano bene dromedari e cavalli.
Chi siamo
Dietro il marchio ChiAma Viaggiare c'è T&T Travel Srl, tour operator italiano dedicato esclusivamente all'Africa. Le proposte in Marocco nascono da oltre trent'anni di lavoro sul continente.
Oltre trent'anni di lavoro in Africa ci hanno insegnato che ogni Paese ha tempi e regole proprie. Di conseguenza sappiamo dirti anche quando una tappa famosa non fa al caso tuo.
Ci appoggiamo a corrispondenti selezionati che operano nei Paesi di destinazione, perciò le informazioni su strade, meteo e disponibilità arrivano da chi è sul posto.
Registrazione presso il Ministero del Turismo n. 0048150/24 e iscrizione alla Regione Lazio n. 5498, con polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia previsti dalla legge.
Durata, stagione, livello di comfort e budget si definiscono insieme. Solo dopo arriva un programma scritto, con le voci comprese ed escluse indicate chiaramente.
Domande frequenti
Abbiamo raccolto i dubbi più comuni dei viaggiatori italiani, con risposte brevi e dirette.
Primavera e autunno, cioè da marzo a maggio e da settembre a novembre. In estate l'interno e il deserto sono molto caldi, mentre la costa resta gradevole. L'inverno è soleggiato ma freddo di notte. Ti consigliamo l'itinerario adatto alla tua stagione.
Per le città imperiali bastano sette o otto giorni. Per unire Marrakech e deserto ne servono sei o sette. Il gran tour completo richiede dieci o quattordici giorni. Costruiamo il percorso sul tempo che hai.
Sul mercato italiano i tour di sette o dieci giorni partono in genere da 900 a 1.750 euro a persona, voli esclusi. Gli itinerari più lunghi vanno da 1.200 a 2.200 euro. Sono valori rilevati online e non tariffe nostre. Il nostro preventivo specifica ogni voce.
Sì. Il passaporto deve essere valido almeno per la durata del soggiorno. Per turismo non serve il visto fino a tre mesi. Ricordiamo a ogni cliente di controllare la scadenza con anticipo.
È una delle mete più visitate dagli italiani. La Farnesina segnala un rischio terrorismo generale, piccoli furti nelle città e alcune zone di confine da evitare. Le aree turistiche si visitano con le normali precauzioni. La scheda su viaggiaresicuri.it va riletta prima di partire.
Sì, molte donne lo fanno. Un abbigliamento sobrio e un atteggiamento deciso riducono le attenzioni indesiderate. Con una guida locale le visite nelle medine sono più tranquille.
Da Marrakech servono due giorni di strada per Merzouga, attraverso l'Atlante e le valli del sud. Per l'Erg Chigaga si passa da Zagora. Da Fès il tragitto è più breve. Sconsigliamo le gite di un solo giorno, troppo faticose.
Sì, su richiesta e secondo disponibilità. In Marocco le guide di lingua italiana sono più numerose che in altri Paesi africani. Nei mesi di punta conviene comunque prenotarla per tempo.
Sì, in alberghi, ristoranti autorizzati e alcuni negozi. Non si consuma in pubblico. Durante il Ramadan la disponibilità si riduce.
Sì, è una meta molto scelta dalle famiglie. Voli brevi, strutture accoglienti e il deserto che affascina i più piccoli. Nei mesi caldi conviene preferire costa e montagna.
Nessuna è obbligatoria. Il medico può consigliare quelle contro epatite A e B. Le attenzioni principali riguardano acqua e alimenti.
Non è obbligatoria, ma la Farnesina la raccomanda fortemente per spese mediche e rimpatrio sanitario. Ti indichiamo le garanzie utili, comprese quelle per annullamento e bagaglio.
Dipende da quanto conta per te la flessibilità. Con la formula privata scegli data, ritmo e soste. In gruppo spendi meno e viaggi in compagnia, però il percorso è già stabilito. Le partenze garantite si effettuano anche con un unico iscritto.
Lavoriamo esclusivamente sull'Africa da più di trent'anni e ci appoggiamo a corrispondenti locali scelti con cura. Prima ascoltiamo che cosa cerchi, poi prepariamo un programma scritto con le voci comprese ed escluse. Durante tutto il percorso parli con la stessa persona.
Scrivici quando vorresti partire, in quanti siete e che cosa ti piacerebbe vedere. Ogni richiesta riceve una risposta personale, in genere nel giro di uno o due giorni lavorativi.
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