La capitale e il suo golfo
Tunisi, Cartagine e Sidi Bou Said
La medina di Tunisi, i mosaici romani del museo del Bardo, le rovine di Cartagine affacciate sul mare e il villaggio bianco e azzurro di Sidi Bou Said, entrato nella lista UNESCO nel 2026.
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Un viaggio in Tunisia dura poco più di un'ora di volo da Roma e mette insieme rovine romane, medine arabe, isole e dune sahariane in un territorio grande metà dell'Italia. Dal 2025 le regole d'ingresso sono cambiate e alcune zone di confine restano sconsigliate, quindi conviene informarsi bene. In questa guida trovi itinerari, stagioni, costi, documenti e usi locali, con le informazioni tratte dalle fonti ufficiali.
In breve
Chi ha poco tempo trova qui l'essenziale. Ogni voce viene poi approfondita nelle sezioni successive della pagina.
In Tunisia le indicazioni di sicurezza cambiano da una zona all'altra. Ci appoggiamo a corrispondenti locali selezionati, così ogni itinerario resta nelle aree consigliate e usa personale autorizzato.
La vicinanza con l'Italia fa sì che molte guide conoscano la nostra lingua. Ne riserviamo una su richiesta e secondo disponibilità.
Non serve trovare compagni di viaggio. La formula privata vale per qualunque numero di partecipanti e i tour programmati a partenza garantita si confermano anche con una sola persona. Per i restanti gruppi è previsto un minimo di iscritti.
Dove andare
Il nord concentra la capitale e i grandi siti archeologici. Il centro custodisce le città sante e l'anfiteatro di El Jem. Più a sud cominciano le oasi e il Sahara. In una settimana si riesce a toccare tutte e tre le aree.
La capitale e il suo golfo
La medina di Tunisi, i mosaici romani del museo del Bardo, le rovine di Cartagine affacciate sul mare e il villaggio bianco e azzurro di Sidi Bou Said, entrato nella lista UNESCO nel 2026.
Fede e gladiatori
Kairouan è una delle città sante dell'Islam, con una grande moschea del nono secolo. A un'ora di strada, l'anfiteatro di El Jem poteva accogliere circa trentamila spettatori ed è tra i meglio conservati del mondo romano.
L'isola
Spiagge, villaggi bianchi, una delle sinagoghe più antiche del Nord Africa e un quartiere trasformato in museo a cielo aperto di arte urbana. L'insediamento tradizionale dell'isola è Patrimonio UNESCO dal 2023.
Oasi e villaggi berberi
Le case scavate nella roccia di Matmata, i granai fortificati attorno a Tataouine, il lago salato del Chott el Jerid e le dune oltre Douz. Qui le escursioni si fanno solo con viaggi organizzati e fuoristrada.
Roma in Africa
Una città romana quasi intatta su una collina tra gli ulivi, con teatro, templi e terme. Nelle vicinanze, Bulla Regia conserva ville con stanze sotterranee.
Il mare
Lunghe spiagge di sabbia, strutture per ogni budget e medine a pochi passi dal mare. Quella di Sousse è iscritta nella lista UNESCO. È la zona più adatta a chi vuole unire riposo e qualche visita.
La Farnesina sconsiglia di avvicinarsi ai valichi con la Libia e alle aree di confine con l'Algeria, oltre ad alcune località montuose isolate dei governatorati di El Kef, Kasserine e Sidi Bouzid. Nei governatorati del sud sono sconsigliate le fasce lungo i confini.
Quando andare
Il clima è mediterraneo sulla costa e desertico nel sud. La Farnesina ricorda che in estate si superano i 40 gradi, mentre gli inverni sono miti. Per questo tour e mare hanno stagioni diverse.
| Periodo | Stagione | Affluenza | Cosa aspettarsi |
|---|---|---|---|
| Da marzo a maggio | Primavera | Media | Campagne fiorite, temperature ideali per i siti archeologici e deserto ancora piacevole. È il momento migliore per un tour completo. |
| Da giugno ad agosto | Estate | Alta | Stagione balneare, con mare caldo e spiagge animate. L'interno e il sud sono torridi. Possibili interruzioni di corrente nei periodi di maggiore caldo. |
| Da settembre a novembre | Autunno | Media | Mare ancora tiepido fino a ottobre e temperature in calo nel sud. Ottimo per abbinare cultura, deserto e qualche giorno di spiaggia. |
| Da dicembre a febbraio | Inverno | Bassa | Giornate fresche e talvolta piovose al nord, soleggiate nel sud, con notti fredde nel deserto. Prezzi bassi e siti poco frequentati. |
Durante il Ramadan, le cui date cambiano ogni anno, molti locali restano chiusi di giorno. La Farnesina invita a rispettare le usanze e ad aumentare l'attenzione.
Solo mare o anche un tour? Chi resta in un villaggio turistico conosce poco del Paese. Bastano tre o quattro giorni di visite per vedere Cartagine, Kairouan ed El Jem, e il viaggio cambia sapore.
Come organizzarsi
La vicinanza, i voli frequenti e i traghetti dall'Italia rendono la Tunisia una meta facile da raggiungere, anche con la propria auto. La patente italiana è accettata e si guida a destra. I pedaggi autostradali si pagano solo in contanti.
La Farnesina segnala però un alto numero di incidenti e ricorda che il tasso alcolemico consentito è zero. Per il sud raccomanda di partecipare soltanto a viaggi organizzati. Un tour con autista e guida è quindi la formula più serena.
È la soluzione più flessibile. Scegli tu la data, decidi quanto fermarti in ogni luogo e condividi il mezzo soltanto con chi viaggia con te. Si organizza anche per un solo partecipante. Su richiesta e secondo disponibilità, la guida può parlare italiano.
Si viaggia insieme ad altre persone seguendo un programma prestabilito, con un prezzo di solito più basso. Le partenze garantite si svolgono in ogni caso, anche con un unico iscritto. Le restanti dipendono dal numero minimo riportato nel programma.
Alcuni giorni di visite seguiti da un soggiorno balneare a Djerba, Hammamet o Sousse. È la combinazione più richiesta tra maggio e ottobre.
Case tradizionali ristrutturate nelle medine, alberghi sul mare e campi tendati ai margini del deserto. Nel preventivo trovi sempre la categoria scelta, da Easy e Standard alle sistemazioni di fascia più alta.
È una delle mete più accessibili del Mediterraneo. Il prezzo dipende dalla stagione, dal tipo di strutture e dalla scelta tra gruppo e viaggio privato.
Prezzi di partenza rilevati online a ottobre 2026 presso operatori che propongono la destinazione sul mercato italiano, voli internazionali esclusi. Non sono tariffe ChiAma Viaggiare. Il costo del tuo viaggio è quello del preventivo scritto, che specifica la categoria delle strutture.
Richiedi un preventivoCome lavoriamo
Ogni programma elenca le voci comprese e quelle escluse. In linea generale, un itinerario tunisino costruito con noi prevede questi elementi.
Auto, minivan o fuoristrada secondo il percorso, con conducente esperto, carburante e pedaggi compresi.
Per ogni giornata è riportato il trattamento previsto. Se segui una dieta specifica dillo subito, così possiamo avvisare le strutture. Le bevande sono di solito extra.
Visite condotte da guide autorizzate e ingressi ai siti archeologici e ai musei previsti dal programma.
La tua pratica è affidata a un unico referente, che puoi contattare prima, durante e dopo il viaggio.
Esperienze
Oltre alle visite classiche, alcune esperienze aiutano a entrare nella vita quotidiana del Paese.
Da Douz si raggiungono le prime dune in fuoristrada o a dorso di dromedario, per dormire in un campo tendato e vedere l'alba sulla sabbia.
Il bagno di vapore tradizionale si trova in ogni medina. È un'abitudine sociale, oltre che un momento di pulizia e riposo.
Una delle raccolte di mosaici romani più ricche al mondo, ospitata in un palazzo dei bey di Tunisi.
Couscous, brik con uovo, pesce alla griglia e la harissa, salsa piccante riconosciuta dall'UNESCO come patrimonio immateriale.
Ceramiche di Nabeul, tappeti di Kairouan, gabbie in ferro battuto di Sidi Bou Said e olio d'oliva. Nei suq si contratta con garbo.
Un sentiero a tappe attraversa i villaggi berberi di montagna del sud est, dormendo in case scavate nella roccia.
Usi e norme
Dal primo gennaio 2025 l'ingresso è consentito solo con il passaporto, che deve avere almeno tre mesi di validità residua. Molti italiani ricordano ancora la carta d'identità, che oggi non è più sufficiente.
All'arrivo, specie al porto di La Goulette, possono essere richiesti biglietto di andata e ritorno, prenotazione alberghiera e itinerario. La Farnesina segnala casi di viaggiatori respinti perché privi di voucher.
Il dinaro non si può esportare. Conviene quindi cambiare poco alla volta e conservare le ricevute, necessarie per riconvertire la valuta rimasta.
L'uso di droni è subordinato a un'autorizzazione preventiva e, senza di essa, si rischiano confisca e fermo. Anche l'attrezzatura video professionale richiede un permesso.
Per le droghe non esiste tolleranza e il semplice possesso è punito con il carcere. La legge tunisina sanziona inoltre i rapporti tra persone dello stesso sesso.
Prima di partire
Norme d'ingresso e indicazioni sanitarie possono cambiare con poco preavviso. Per questo ti invitiamo a controllare sempre le fonti ufficiali nelle settimane che precedono il volo.
Serve il passaporto con almeno tre mesi di validità residua. Per soggiorni fino a 90 giorni non è richiesto il visto. Verifica gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it.
La vaccinazione contro la febbre gialla è richiesta solo a chi proviene da un Paese a rischio. La Farnesina segnala un aumento dei casi di rabbia, quindi in caso di morso o graffio di un animale randagio va consultato subito un medico. Meglio evitare il ghiaccio nelle bevande.
È in vigore lo stato di emergenza, con controlli rafforzati su strade, porti e aeroporti. La Farnesina segnala furti e borseggi in aumento e sconsiglia, di notte, la medina di Tunisi e le zone di stazioni e porti.
La moneta è il dinaro tunisino. Le carte sono accettate negli alberghi e nei ristoranti principali, mentre nei mercati servono contanti. Importi elevati di valuta e oggetti in oro vanno dichiarati in dogana.
Stessa ora dell'Italia in inverno, un'ora indietro quando da noi vige l'ora legale. Si parlano arabo e francese. Nelle zone turistiche l'italiano è compreso da molti.
Voli diretti collegano diversi aeroporti italiani con Tunisi e, in stagione, con Djerba e Monastir. Chi viaggia in auto o in camper può imbarcarsi sui traghetti per La Goulette. Per il veicolo serve la carta verde o una polizza temporanea.
Per questo Paese la Farnesina non segnala una polizza locale obbligatoria. Raccomanda però di stipulare, prima della partenza, un'assicurazione che copra le spese mediche e l'eventuale rimpatrio sanitario o trasferimento aereo in un altro Paese.
In Tunisia le cliniche private si avvicinano agli standard occidentali ma sono a pagamento. Una copertura sanitaria evita di dover anticipare le spese.
Consigliamo inoltre di valutare le garanzie per annullamento e bagaglio. Se vuoi approfondire, leggi la nostra pagina sull'assicurazione di viaggio.
Bagaglio
Bagaglio leggero in estate, a strati nelle altre stagioni. Nel deserto la temperatura scende molto dopo il tramonto.
Conoscere il Paese
È il Paese più settentrionale dell'Africa, a meno di centocinquanta chilometri dalla Sicilia. Fenici, Romani, Arabi, Ottomani e Francesi vi hanno lasciato tracce ancora visibili.
| Nome ufficiale | Repubblica Tunisina |
| Capitale | Tunisi |
| Abitanti | Circa 12 milioni |
| Lingua ufficiale | Arabo. Molto diffuso il francese |
| Moneta | Dinaro tunisino |
| Guida | A destra |
| Fuso orario | Come l'Italia in inverno, un'ora indietro in estate |
| Indipendenza | 1956 |
Affacciata sul Mediterraneo, tra Algeria e Libia. A nord colline e pianure coltivate, al centro la steppa, a sud i laghi salati e le prime dune del Grande Erg Orientale.
La popolazione è in larga maggioranza arabofona e musulmana. Nel sud e a Djerba sopravvivono comunità di lingua berbera. L'isola ospita inoltre una delle più antiche comunità ebraiche del Mediterraneo.
Olio d'oliva, grano, pesce e spezie. Il couscous si prepara con agnello, pesce o verdure. Il brik è una sfoglia fritta ripiena, il lablabi una zuppa di ceci servita al mattino.
Cartagine, fondata dai Fenici, contese a Roma il controllo del Mediterraneo fino alla distruzione nel 146 avanti Cristo. Seguirono la provincia romana d'Africa, la conquista araba e il dominio ottomano. Protettorato francese dal 1881, il Paese divenne indipendente nel 1956.
Patrimonio UNESCO
Nove culturali e uno naturale. L'ultimo, Sidi Bou Said, è stato iscritto nel 2026.
| Sito | Tipo | Iscrizione |
|---|---|---|
| Medina di Tunisi | Culturale | 1979 |
| Sito archeologico di Cartagine | Culturale | 1979 |
| Anfiteatro di El Jem | Culturale | 1979 |
| Parco Nazionale dell'Ichkeul | Naturale | 1980 |
| Città punica di Kerkouane e la sua necropoli | Culturale | 1985 |
| Kairouan | Culturale | 1988 |
| Medina di Sousse | Culturale | 1988 |
| Dougga | Culturale | 1997 |
| Djerba, insediamento in un territorio insulare | Culturale | 2023 |
| Villaggio di Sidi Bou Said | Culturale | 2026 |
Sul campo
Poche attenzioni rendono il soggiorno più sereno e gli incontri più cordiali.
Nelle moschee aperte ai visitatori si entra solo nelle aree consentite, con spalle e gambe coperte. Durante il Ramadan si evita di mangiare e bere per strada di giorno.
Prima di fotografare una persona si chiede il permesso. Non si riprendono edifici governativi, militari e posti di controllo.
Meglio non avvicinare cani e gatti randagi, per il rischio di rabbia. Per le escursioni si scelgono operatori che trattano bene dromedari e cavalli.
Chi siamo
T&T Travel Srl, con il marchio ChiAma Viaggiare, organizza viaggi soltanto in Africa. Ogni itinerario in Tunisia poggia su più di trent'anni di esperienza professionale nel continente.
Oltre trent'anni di lavoro in Africa ci hanno insegnato che ogni Paese ha tempi e regole proprie. Di conseguenza sappiamo dirti anche quando una tappa famosa non fa al caso tuo.
Ci appoggiamo a corrispondenti selezionati che operano nei Paesi di destinazione, perciò le informazioni su strade, meteo e disponibilità arrivano da chi è sul posto.
Registrazione presso il Ministero del Turismo n. 0048150/24 e iscrizione alla Regione Lazio n. 5498, con polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia previsti dalla legge.
Durata, stagione, livello di comfort e budget si definiscono insieme. Solo dopo arriva un programma scritto, con le voci comprese ed escluse indicate chiaramente.
Domande frequenti
Abbiamo raccolto i dubbi più comuni dei viaggiatori italiani, con risposte brevi e dirette.
Per un tour, primavera e autunno, quando le temperature sono miti anche nel sud. Per il mare, da giugno a settembre. In piena estate l'interno e il deserto superano i 40 gradi. Ti consigliamo l'itinerario adatto alla tua stagione.
Per il tour classico, dal nord al Sahara, servono sette o otto giorni. Tunisi e Cartagine si visitano anche in un fine settimana lungo. Aggiungendo il mare si arriva a dieci o dodici giorni.
Sul mercato italiano i tour di sette o otto giorni partono in genere da 750 a 1.100 euro a persona in gruppo e da 1.200 a 1.650 euro in forma privata, voli esclusi. Sono valori rilevati online e non tariffe nostre.
No. Dal primo gennaio 2025 è richiesto il passaporto, con almeno tre mesi di validità residua. Per turismo non serve il visto fino a 90 giorni. Ricordiamo a ogni cliente di controllare il documento per tempo.
Le principali zone turistiche si visitano con le normali precauzioni. La Farnesina sconsiglia però le aree di confine con Libia e Algeria e alcune zone montuose, e segnala lo stato di emergenza in vigore. La scheda su viaggiaresicuri.it va riletta prima di partire.
Sì, con viaggi organizzati, fuoristrada e guide esperte, come raccomanda la Farnesina. Le escursioni partono di solito da Douz o Tozeur e restano lontane dalle fasce di confine.
Sì, con i traghetti dall'Italia per La Goulette. Servono passaporto, documenti del veicolo, carta verde o polizza temporanea, oltre a prenotazione alberghiera e itinerario. Il veicolo deve uscire dal Paese con chi lo ha introdotto.
No, l'esportazione di valuta tunisina è vietata. Alla partenza si riconverte quella rimasta, mostrando le ricevute di cambio. Conviene quindi cambiare piccole somme.
Sì, su richiesta e secondo disponibilità. In Tunisia le guide di lingua italiana sono più numerose che in altri Paesi africani.
Sì. Volo breve, mare basso e strutture attrezzate la rendono una meta molto scelta dalle famiglie. Nei mesi più caldi conviene limitare le visite alle ore fresche.
Nessuna è obbligatoria per chi arriva dall'Italia. Le attenzioni principali riguardano acqua, ghiaccio e animali randagi.
Non è obbligatoria, ma la Farnesina la raccomanda per spese mediche e rimpatrio sanitario. Ti indichiamo le garanzie utili, comprese quelle per annullamento e bagaglio.
Chi vuole decidere tutto sceglie il privato, disponibile in ogni data e senza numero minimo. Chi preferisce contenere la spesa opta per il gruppo, che ha calendario e tappe fisse. I tour a partenza garantita si confermano anche con una sola persona.
L'Africa è l'unico continente di cui ci occupiamo, da oltre tre decenni. Costruiamo il programma partendo dalle tue richieste, indichiamo con precisione che cosa comprende il prezzo e ti affianchiamo un referente unico fino al ritorno.
Indicaci date, numero di viaggiatori e interessi. Leggiamo ogni messaggio e rispondiamo di persona, abitualmente entro uno o due giorni lavorativi.
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