Parco dell’Akagera, i giganti
Gli elefanti dell’Akagera hanno una storia unica. Molti discendono da un gruppo di giovani elefanti trasportati nel parco nel 1975. Oggi vivono tra le paludi e i laghi, dove gli ippopotami regnano sull’acqua.
Da sapere
Secondo i dati del parco riportati da The New Times nel luglio 2026, gli elefanti dell’Akagera sono almeno 150. Il nucleo originario risale al 1975, quando 26 elefanti furono trasferiti dal distretto di Bugesera, dove la crescita dei villaggi li metteva in pericolo.
Gli elefanti sono seguiti con collari GPS che trasmettono la posizione ogni ora, e vengono censiti ogni due mesi. È un lavoro che serve sia alla conservazione sia a ridurre i conflitti con le comunità vicine.

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e autorizzato dal Ministero del Turismo come esperto del Ruanda, dove lavoriamo con una nostra società.
Gli ippopotami
Un terzo del parco è fatto di acqua, tra laghi e paludi. Il lago Ihema, il più grande, ospita grandi gruppi di ippopotami che si osservano bene dal safari in barca, insieme ai coccodrilli.
Gli ippopotami passano il giorno in acqua e salgono a brucare sulla terraferma di notte. Al tramonto, lungo le rive dei laghi Shakani e Rwanyakazinga, capita di vederli uscire dall’acqua.
Sono animali da osservare con rispetto e a distanza, perché possono essere molto aggressivi, soprattutto se si trovano tra un uomo e l’acqua.

In pratica
Gli elefanti si incontrano spesso nella parte sud e lungo i laghi, soprattutto nelle ore calde quando scendono a bere. Durante il safari in fuoristrada la guida sa dove cercarli in base alla stagione.
Accanto a loro si vedono bufali, che secondo i dati del parco sono passati da 882 nel 2010 ad almeno 3.300 oggi, insieme a zebre, giraffe e antilopi.
Per chi vuole vedere i laghi con calma, la pagina su laghi e zona sud spiega come organizzare la giornata.
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I tour in Ruanda →Domande frequenti
Almeno 150, secondo i dati del parco riportati da The New Times nel luglio 2026.
Il nucleo originario arrivò nel 1975, con 26 elefanti trasferiti dal distretto di Bugesera.
Soprattutto nel lago Ihema, durante il safari in barca, e nei laghi del sud.
Sì, possono essere aggressivi. Si osservano sempre a distanza e con la guida.
Sì, sono numerosi, almeno 3.300 secondo i dati del parco.
Fonti ufficiali
Prezzi, regole e avvisi vengono da questi siti istituzionali, consultati il 23 ottobre 2026. Il racconto dei luoghi nasce invece dall’esperienza diretta di Walter Rubeo e del nostro staff in Ruanda. Le regole possono cambiare, prima di partire fa fede sempre la fonte ufficiale.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Ruanda sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.
Continua il viaggio
L’Akagera è il safari del Ruanda, savana, laghi e grandi animali a due ore da Kigali. Queste pagine aiutano a organizzarlo bene.
Il quadro generale è raccolto in Il Parco Nazionale dell’Akagera →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
Gli animali
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