Parco dell’Akagera, i predatori
Per vent’anni la savana dell’Akagera è rimasta senza il ruggito dei leoni. Nel 2015 sette leoni sono arrivati dal Sudafrica, e oggi i leoni dell’Akagera sono tornati a essere i padroni della savana.
Da sapere
Un tempo nel Parco Nazionale dell’Akagera vivevano circa 300 leoni. Negli anni successivi al 1994, con il ritorno dei rifugiati e del bestiame, il conflitto con le comunità li ha portati alla scomparsa, e nel 2001 non ne restava nessuno.
Nel 2015 African Parks ha riportato sette leoni dal Sudafrica, dopo vent’anni di assenza. Nel 2017 sono arrivati altri due maschi, per ampliare la diversità genetica. Secondo i dati del parco riportati da The New Times nel luglio 2026, oggi i leoni sono almeno settanta.

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e autorizzato dal Ministero del Turismo come esperto del Ruanda, dove lavoriamo con una nostra società.
In savana
I leoni si muovono soprattutto nelle ore fresche, all’alba e al tramonto, e passano il giorno all’ombra degli alberi. Le pianure del nord, con la savana aperta e molti erbivori, sono tra le zone più adatte per cercarli.
I leoni del parco sono seguiti con collari GPS e monitorati ogni giorno dal personale. Questo lavoro serve alla conservazione, ma aiuta anche a capire gli spostamenti dei branchi.
Il safari notturno, riservato a chi dorme nel parco, offre la possibilità di vedere i leoni in caccia o in movimento con la luce dei fari.

Perché conta
Il ritorno dei leoni ha cambiato il turismo in Ruanda, rendendo l’Akagera una meta da safari classico accanto ai gorilla. Insieme ai rinoceronti ha completato i Big Five.
Il parco ha costruito una recinzione lungo il confine occidentale per ridurre il conflitto con gli allevatori, e lavora con le comunità vicine. Il 10 per cento degli introiti va al programma nazionale di condivisione dei ricavi.
Vederli resta un’emozione mai scontata. Diciamo sempre con onestà che nessun avvistamento è certo, ma che il tempo trascorso nel parco aumenta molto le possibilità.
Possiamo inserire tutto questo nel tuo viaggio, con guide, permessi, hotel e trasferimenti → chiedici informazioni.
Vuoi vedere come diventa un itinerario vero?
I tour in Ruanda →Domande frequenti
Nel 2015, con sette leoni arrivati dal Sudafrica. Altri due maschi sono arrivati nel 2017.
Almeno settanta, secondo i dati del parco riportati da The New Times nel luglio 2026.
Dopo il 1994 il conflitto con il bestiame e le comunità li aveva portati all’estinzione locale entro il 2001.
Nelle pianure del nord, soprattutto all’alba e al tramonto.
Sì, è riservato a chi dorme nel parco e permette di vedere i predatori attivi di notte.
Fonti ufficiali
Prezzi, regole e avvisi vengono da questi siti istituzionali, consultati il 23 ottobre 2026. Il racconto dei luoghi nasce invece dall’esperienza diretta di Walter Rubeo e del nostro staff in Ruanda. Le regole possono cambiare, prima di partire fa fede sempre la fonte ufficiale.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Ruanda sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.
Continua il viaggio
L’Akagera è il safari del Ruanda, savana, laghi e grandi animali a due ore da Kigali. Queste pagine aiutano a organizzarlo bene.
Il quadro generale è raccolto in Il Parco Nazionale dell’Akagera →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
Gli animali
Raccontaci le date, quante persone siete e cosa vi interessa di più. Pensiamo noi a permessi, trasferimenti e strutture, con il vantaggio di essere presenti nel paese.
Richiedi il tuo itinerario