Nel nord della Tanzania, ai margini della Rift Valley dell’Africa orientale, il Lago Eyasi è il territorio maggiormente associato agli Hadzabe. Sono conosciuti anche come Hadza: un gruppo etnico indigeno la cui cultura è tradizionalmente legata alla caccia e alla raccolta.
L’ente ufficiale che amministra la Ngorongoro Conservation Area identifica gli Hadzabe come un gruppo indigeno dell’area del Lago Eyasi. Inoltre, li distingue dalle comunità Maasai e Datoga, caratterizzate invece rispettivamente da tradizioni pastorali.
Per chi viaggia in Tanzania, incontrare una comunità Hadzabe significa quindi aggiungere al classico safari un’esperienza di turismo culturale. Non soltanto fauna e paesaggi, ma anche conoscenza di una cultura indigena e dei saperi sviluppati nel rapporto quotidiano con l’ambiente.
Il Tanzania Tourist Board, l’ente governativo incaricato della promozione turistica del Paese, include infatti le comunità Hadzabe tra le esperienze culturali. Queste esperienze sono quelle che è possibile conoscere durante un viaggio in Tanzania.
Dove vivono gli Hadzabe in Tanzania?
Il principale riferimento geografico per gli Hadzabe è il Lago Eyasi, nella Tanzania settentrionale, all’interno dell’area della Rift Valley.
La Ngorongoro Conservation Area Authority indica precisamente il bacino del Lago Eyasi come territorio degli Hadzabe. Inoltre, anche il Ngorongoro-Lengai Geopark, gestito dalla stessa autorità, inserisce la cultura Hadzabe nel proprio itinerario meridionale. Quest’ultimo parte da Karatu e raggiunge le aree a nord e a est del Lago Eyasi.
Questa collocazione rende il Lago Eyasi una possibile tappa di un itinerario culturale nel circuito settentrionale della Tanzania, insieme a destinazioni come Ngorongoro e Serengeti.
La geografia è parte integrante dell’esperienza: il Lago Eyasi è un lago salino situato lungo il margine della Rift Valley. Il paesaggio circostante comprende aree naturali e siti di interesse archeologico e culturale.
Chi sono gli Hadza o Hadzabe?
Hadza e Hadzabe sono due denominazioni utilizzate per indicare lo stesso gruppo etnico indigeno della Tanzania.
La Ngorongoro Conservation Area Authority descrive gli Hadza/Hadzabe come cacciatori-raccoglitori che vivono nell’area del Lago Eyasi. Sottolinea la specificità della loro cultura rispetto alle altre comunità presenti nella regione.
Il loro stile di vita tradizionale è fondato sulla conoscenza dell’ambiente, sulla raccolta di risorse naturali e sulla caccia. L’autorità di Ngorongoro segnala inoltre che gli Hadzabe hanno utilizzato nel tempo diversi tipi di riparo. Alcuni di questi sono semplici strutture in erba, cavità naturali e baobab cavi durante la stagione delle piogge.
È importante, tuttavia, evitare di trasformare questa realtà in uno stereotipo da viaggio. Gli Hadzabe sono una comunità contemporanea, non una rappresentazione immobile della preistoria. Proprio il rapporto tra conoscenze indigene, territorio e cambiamenti contemporanei è oggi oggetto di iniziative istituzionali di tutela e valorizzazione.
Nel 2025, per esempio, UNESCO ha avviato con la comunità Hadzabe un progetto dedicato alla trasmissione intergenerazionale di conoscenze, competenze, cultura, dati e lingua. L’iniziativa punta a rafforzare la conservazione del patrimonio culturale e delle conoscenze indigene anche attraverso strumenti tecnologici.
La cultura Hadzabe: caccia, raccolta e conoscenza del territorio
Uno degli aspetti più interessanti della cultura Hadzabe è il profondo patrimonio di conoscenze indigene legate all’ambiente.
La caccia e la raccolta richiedono infatti una conoscenza dettagliata del territorio, delle risorse disponibili e delle tracce degli animali. UNESCO evidenzia proprio il ruolo delle conoscenze Hadzabe nell’attività di tracking, cioè nell’interpretazione delle tracce e degli elementi presenti nell’ambiente naturale.
Per il viaggiatore, questo significa che un incontro culturale può diventare anche un modo per osservare il paesaggio. Inoltre può essere visto attraverso una prospettiva diversa da quella del tradizionale safari.
L’interesse non è soltanto antropologico, è anche geografico. Il Lago Eyasi, la Rift Valley, il Ngorongoro e il nord della Tanzania costituiscono un insieme territoriale. In questo insieme natura, archeologia e culture locali si incontrano.
Visitare gli Hadzabe durante un viaggio in Tanzania
Il turismo culturale presso le comunità Hadzabe è riconosciuto dalle istituzioni turistiche della Tanzania come una delle esperienze disponibili nel Paese.
La Ngorongoro Conservation Area Authority include i tour culturali tra le attività turistiche della propria area e indica specificamente gli Hadzabe. Inoltre, insieme ai Datoga e ai Maasai, viene riportato che sono tra le comunità che possono essere conosciute attraverso esperienze culturali.
La stessa autorità ha inoltre inserito la Hadzabe Culture tra le tappe del South Route del Ngorongoro-Lengai Geopark. Questo è un itinerario che collega diversi luoghi di interesse culturale e naturale nella regione del Lago Eyasi.
Per questo motivo, l’esperienza Hadzabe può essere particolarmente interessante all’interno di un itinerario che combina:
- safari in Tanzania;
- Ngorongoro Conservation Area;
- Lago Eyasi;
- turismo culturale;
- paesaggi della Rift Valley;
- siti archeologici e geologici del Ngorongoro-Lengai Geopark.
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