Nord, i monti del Rif
Case dipinte in tutte le sfumature dell’azzurro, scalinate, porte di legno e vasi di fiori, con le montagne del Rif alle spalle. Chefchaouen è una delle immagini più riconoscibili del Marocco ed è anche una base splendida per camminare nella natura del nord.

Da sapere
Chefchaouen fu fondata nel 1471 come piccola fortezza per difendere la regione dai portoghesi. Accolse poi molti musulmani ed ebrei in fuga dalla Spagna, che portarono l’architettura andalusa delle case e delle fontane.
Il blu delle facciate ha diverse spiegazioni, dalla tradizione ebraica al bisogno di tenere lontani gli insetti. Oggi gli abitanti ridipingono le case ogni anno, e il colore è diventato il simbolo della città.

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993, con Jhasmine V. per le aree berbere e le culture nordafricane. Mediaset ci ha scelti per raccontare il Marocco in un documentario.
Cosa vedere
La piazza Outa el Hammam, con la kasbah e la grande moschea, è il cuore della medina. Da qui si sale tra i vicoli fino alla sorgente di Ras el Ma, dove le donne lavano ancora i panni nei lavatoi.
Al tramonto vale la pena salire fino alla piccola moschea costruita dagli spagnoli sulla collina, da cui si vede tutta la città. Nei dintorni, il parco nazionale di Talassemtane offre sentieri tra boschi e gole, con le cascate di Akchour e il ponte naturale di roccia.
Il nostro consiglio
Molti visitano Chefchaouen in giornata da Fes o Tangeri, ma la città è più bella al mattino presto e la sera, quando i vicoli si svuotano e la luce rende l’azzurro più intenso.
I vicoli sono in salita e con molti gradini. Servono scarpe comode e un po’ di pazienza con i bagagli, che spesso vengono portati a mano fino all’alloggio.
Con noi
Chefchaouen è una tappa del nostro itinerario delle città imperiali esteso al nord, tra Fes, Tetouan e Tangeri.
Per inserirla nel tuo viaggio chiedici informazioni.
Vuoi vedere come diventa un itinerario vero?
I tour in Marocco →Domande frequenti
Le spiegazioni sono diverse, dalla tradizione ebraica a motivi pratici. Oggi il colore è il simbolo della città.
Una notte basta per la medina, due se si vuole camminare nel parco di Talassemtane.
In auto da Fes in circa quattro ore o da Tangeri in circa due ore e mezza.
La città è molto fotografata, ma per ritrarre le persone si chiede sempre il permesso.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Marocco sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.
Continua il viaggio
Le pagine collegate a questa, scelte per proseguire il viaggio con un filo logico.
Il quadro generale è raccolto in la guida al viaggio in Marocco →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
Marocco
Città e medine
Esperienze
Raccontaci le date, quante persone siete e cosa vi interessa di più. Pensiamo noi a guide in italiano, trasferimenti, deserto e strutture.
Richiedi il tuo itinerario