Un tour in Marocco porta a tre ore di volo dall’Italia in un altro mondo. Le medine di Fes e Marrakech, le kasbah del sud, le dune dell’Erg Chebbi e i villaggi berberi dell’Atlante, con chi questo paese lo segue direttamente.
La destinazione
Un tour in Marocco può sembrare semplice da organizzare, un volo breve e nessun visto. Poi ci si trova nella medina di Fes, con migliaia di vicoli e nessuna mappa che funzioni davvero, o sulla strada delle kasbah con centinaia di chilometri tra una tappa e l’altra. La differenza la fa sapere dove fermarsi, quanto, e con chi.
Da dove cominciare? Da Marrakech e Fès, dal deserto di Merzouga e dal periodo giusto. Mediaset ci ha scelti per raccontare alcune attività di questo paese nel documentario di Focus.
Il paese è un mosaico. Le città imperiali di Fes, Meknes, Rabat e Marrakech raccontano dinastie e commerci, l’Alto Atlante custodisce i villaggi berberi e le valli coltivate, il sud apre su palmeti, gole e dune. Sulla costa atlantica Essaouira ed El Jadida conservano i segni dei porti europei.
Ci occupiamo del Marocco direttamente, con una conoscenza costruita sul posto. Il nostro lavoro è costruire un itinerario che rispetti i tempi del paese, senza trasformarlo in una corsa da una foto all’altra.

Direttore Tecnico, in Africa dal 1993, scelto da Focus (Mediaset) per un documentario sul Marocco
Il Marocco lo seguiamo direttamente, insieme a Jhasmine V., la nostra referente per il Nord Africa. Conoscere le persone e i luoghi permette di proporre soste che nessuna guida stampata indica.
La referente per il Nord Africa
Per il Marocco e la Tunisia ChiAma Viaggiare ha una referente dedicata. Jhasmine V. ha vissuto per anni tra questi due paesi, non da turista ma da chi sceglie un posto e decide di capirlo davvero. Ne ha imparato le lingue, ha costruito rapporti diretti con le comunità locali, ha percorso le strade del Grande Sud e si è persa nei vicoli della medina di Fes.
Oggi vive in Italia ed è la persona a cui scrivere per un viaggio nell’Africa del Nord. Quando la contatti parli con qualcuno che in quei luoghi ha abitato, che ci torna e che sa cosa ti aspetta. Conosce di persona guide, riad, campi tendati e corrispondenti locali, e parla italiano, francese e arabo.
Con lei prepariamo tour di gruppo a date fisse, viaggi privati su misura, lune di miele e itinerari culturali tra medine, kasbah e villaggi berberi. Ogni proposta passa poi dalla direzione tecnica di Walter Rubeo, che lavora in Africa dal 1993.
Dove andare
Dal Mediterraneo al Sahara cambiano paesaggi, clima e ritmo. Ogni area ha il suo periodo migliore, e l’itinerario si costruisce di conseguenza.
La medina di Fes el Bali è patrimonio UNESCO dal 1981. Concerie, madrase e botteghe artigiane in un labirinto che si visita bene solo con una guida locale.
La piazza Jemaa el Fna, i souk, i giardini e i riad nascosti dietro porte anonime. Medina patrimonio UNESCO dal 1985.
Meknes, con le mura e le porte monumentali, e Rabat, la capitale tra kasbah e città moderna. Vicino a Meknes si trovano le rovine romane di Volubilis.
Lo ksar di Ait Ben Haddou, patrimonio UNESCO dal 1987, apre la strada delle kasbah, delle gole del Todra e del Dades e della valle del Draa.
Le dune più visitate del Sahara marocchino, con notte nel campo tendato e l’alba sulla sabbia. Chi cerca più silenzio può valutare l’Erg Chigaga.
Villaggi berberi, valli terrazzate e il massiccio del Toubkal. Trekking di uno o più giorni con guide di montagna e muli per i bagagli.
Essaouira, porto e medina sull’Atlantico, patrimonio UNESCO dal 2001. Al nord le case blu di Chefchaouen e la medina di Tetouan.
Il Sahara
La notte tra le dune è il momento che quasi tutti ricordano. Si arriva nel pomeriggio, si sale sulle creste con la luce che cambia, si cena nel campo e si guarda il cielo senza luci intorno.
L’Erg Chebbi, vicino a Merzouga, è il più raggiungibile e anche il più frequentato. L’Erg Chigaga, oltre M’Hamid, chiede più strada su piste sterrate e regala più isolamento. La scelta dipende dai giorni a disposizione e dal tipo di esperienza che si cerca.
I campi tendati vanno dal semplice al molto confortevole, con bagno privato in tenda. In inverno le notti nel deserto sono fredde, in estate le giornate diventano molto calde. Lo teniamo sempre presente nel costruire le date.
Come viverle
Nelle medine di Fes e Marrakech ci si perde, ed è parte del fascino. Una guida locale abilitata per la prima visita cambia l’esperienza, perché apre botteghe e cortili che da soli non si trovano e tiene lontane le proposte insistenti.
Dormire in un riad, una casa tradizionale con il cortile interno, è il modo migliore per sentire la città. Molti si raggiungono solo a piedi, per questo organizziamo sempre l’accompagnamento all’arrivo.
Durante il Ramadan la Farnesina ricorda di rispettare usi e religione locali. Negozi e uffici hanno orari ridotti e la sera, all’interruzione del digiuno, anche il servizio negli alberghi può rallentare. È un periodo affascinante, se lo si conosce prima.
Cosa fare
Un tour in Marocco può essere culturale, di montagna, di deserto o tutte e tre le cose insieme. Queste sono le esperienze che proponiamo più spesso ai nostri ospiti.
Da Marrakech verso il sud attraverso il passo del Tizi n Tichka, con soste ad Ait Ben Haddou, Ouarzazate e nelle gole. Un viaggio che va fatto con calma.
Al tramonto sulle dune, a dorso di dromedario o a piedi, poi cena e musica intorno al fuoco. Il cielo stellato fa il resto.
Da Imlil tra villaggi berberi e valli coltivate, da mezza giornata a più giorni. Per chi ha esperienza, la salita al Toubkal con guida di montagna.
Concerie, ceramiche, tessitori e lavorazioni del rame. Visite con una guida che conosce le famiglie di artigiani, non solo i negozi.
Le rovine romane con i mosaici ancora al loro posto, poi le porte monumentali di Meknes. Una giornata tra storie lontane secoli.
Il porto dei pescatori, la medina bianca e blu, il vento che piace ai surfisti. Una pausa di mare alla fine del tour.
Il calendario
Il Marocco si visita tutto l’anno, ma il clima cambia molto tra costa, montagna e deserto. Primavera e autunno sono i periodi più equilibrati.
| Periodo | Com’è | Per viaggiare |
|---|---|---|
| Marzo → Maggio | Clima mite, valli fiorite | Ideale |
| Settembre → Novembre | Caldo che cala, luce morbida | Ideale |
| Dicembre → Febbraio | Notti fredde nel deserto, neve in Atlante | Buono |
| Giugno → Agosto | Molto caldo nel sud e nel deserto | Solo costa e montagna |
Il calendario del Ramadan cambia ogni anno. Lo verifichiamo sempre prima di fissare le date, perché influisce su orari e ritmi.
Vuoi vedere come diventa un itinerario vero?
I tour in Marocco →Prima di partire
Il Marocco ha regole di ingresso semplici, ma alcune norme sulla valuta e sui comportamenti vanno conosciute prima di partire.
I nostri ospiti chiedono
Per le città imperiali bastano sette o otto giorni. Per unire città, kasbah e deserto ne servono almeno dieci, meglio dodici, perché le distanze sono lunghe e il viaggio deve restare un piacere.
No, per turismo i cittadini italiani entrano senza visto per un massimo di tre mesi, con il passaporto valido per tutto il soggiorno.
I circuiti turistici classici sono frequentati ogni giorno da viaggiatori italiani. Viaggiare Sicuri chiede cautela nelle aree di confine e nel Sahara Occidentale, e attenzione ai borseggi nelle zone affollate. Ogni itinerario viene confrontato con la scheda aggiornata della Farnesina.
In primavera e in autunno le temperature sono più piacevoli. In inverno le notti sono fredde ma il cielo è limpido, in estate il caldo di giorno è molto intenso. Scegliamo insieme il campo tendato in base alla stagione.
Sì, con un ritmo adatto. Riad con piscina, tappe brevi, una notte nel deserto e qualche giorno sulla costa funzionano molto bene anche con i più piccoli.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Marocco sono raccolti in una pagina che aggiorniamo di continuo. Se preferisci un viaggio cucito su di te, scrivici.
La guida completa
Città imperiali, deserto, montagne, costa, cultura e informazioni pratiche. Ogni pagina approfondisce un luogo o un tema e ti aiuta a costruire il viaggio, con il nostro aiuto quando serve.
Città imperiali e medine
Deserto e sud
Montagne
Costa e nord
Cultura
Esperienze
Itinerari
Continua il viaggio
Il Marocco è la porta d’ingresso all’Africa per molti viaggiatori. Da qui puoi scoprire le altre destinazioni che organizziamo.
Altre destinazioni
Partiamo
Raccontaci quando vuoi partire, quanti giorni hai e cosa ti incuriosisce di più. Pensiamo noi a riad, guide, deserto e trasferimenti.
Preventivo sommario senza impegno, preventivo dettagliato a 50 euro scalabili sul viaggio.
Dal campo
Qui raccoglieremo le foto dei nostri viaggi in Marocco, dalle medine alle dune. Immagini vere, scattate sul campo, anche durante le riprese del documentario.

Fonti
Visti, regole sanitarie, permessi e avvisi di sicurezza vengono da questi siti istituzionali, consultati il 23 ottobre 2026. Il racconto del territorio nasce invece dall’esperienza diretta di Walter Rubeo. Le regole cambiano, prima di partire fa fede sempre la fonte ufficiale.