Il sud, la valle dei palmeti
Da Agdz a M’Hamid il fiume Draa disegna una lunga striscia di palme in mezzo a montagne nude. Lungo la valle si incontrano villaggi fortificati di terra cruda, granai collettivi e piccole oasi dove la vita segue ancora il ritmo dell’acqua.

Da sapere
Il Draa nasce dall’unione di torrenti che scendono dall’Alto Atlante e un tempo raggiungeva l’Atlantico. Oggi l’acqua viene in gran parte trattenuta dalla diga vicino a Ouarzazate e rilasciata per irrigare i palmeti della valle.
Per secoli questa è stata la via delle carovane verso il Sahara. Il celebre cartello di Zagora indica ancora cinquantadue giorni a dorso di dromedario per raggiungere Timbuctu.

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993, con Jhasmine V. per le aree berbere e le culture nordafricane. Mediaset ci ha scelti per raccontare il Marocco in un documentario.
Cosa vedere
Agdz è la porta della valle, con il palmeto e la kasbah di Tamnougalt poco distante. Più a sud, Zagora è il centro principale e una buona base per la notte. Tamegroute conserva un’antica biblioteca coranica con manoscritti preziosi e laboratori di ceramica smaltata dal tipico colore smeraldo.
Lungo la strada si vedono ksar e kasbah costruiti in terra cruda, alcuni ancora abitati, altri lentamente consumati dal vento. Per capire la differenza tra ksar e kasbah, vale la pagina sulla strada delle mille kasbah.
Il nostro consiglio
La valle del Draa viene spesso attraversata di corsa per arrivare al deserto. Merita invece qualche sosta, una passeggiata nel palmeto all’ora del tramonto, una visita a un ksar con una guida del villaggio, il tè offerto da una famiglia.
Da ottobre ad aprile il clima è piacevole. In estate il caldo è intenso e le soste all’aperto vanno concentrate al mattino.
Con noi
La valle del Draa è il percorso naturale verso l’Erg Chigaga e una tappa del nostro itinerario del grande sud. La percorriamo con autista e guida locale, fermandoci nei villaggi che conosciamo.
Per inserire la valle del Draa nel tuo viaggio chiedici informazioni.
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I tour in Marocco →Domande frequenti
Circa tre ore di strada, senza contare le soste nei villaggi.
Sì, soprattutto se si prosegue verso M’Hamid e l’Erg Chigaga il giorno successivo.
Una biblioteca coranica storica e i laboratori di ceramica smaltata tipici del villaggio.
Da ottobre ad aprile, quando il clima è più mite.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Marocco sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.
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