DRAG
ChiAma Viaggiare

Contatti

img

ChiAma Viaggiare della T&T Travel Srl Via Vercelli, 2 00182 ROMA P.I. 17632751008
Sede Operativa
Via Duca D'Aosta 3,
Tagliacozzo AQ

Kigali, la storia

Il genocidio contro i Tutsi, memoria e rinascita

Nel 1994, in poco più di tre mesi, il genocidio contro i Tutsi ha ucciso in Ruanda oltre un milione di persone secondo le Nazioni Unite. Conoscere questa storia è il primo passo per capire il paese che si visita oggi.

1994da aprile a luglio
oltre 1 milionedi vittime, secondo l’ONU
2001l’avvio dei tribunali Gacaca
7 aprilel’inizio della commemorazione

La storia

Cosa è successo nel 1994

Le Nazioni Unite ricordano che il 6 aprile 1994 l’aereo che trasportava i presidenti di Ruanda e Burundi fu abbattuto. Dal giorno dopo cominciarono uccisioni sistematiche, incitate anche dalla radio RTLM, contro i Tutsi e contro gli Hutu moderati che si opponevano.

Il 21 aprile la missione dei caschi blu UNAMIR fu ridotta da 2.165 a 270 uomini. Le uccisioni proseguirono fino al 4 luglio, quando il Fronte Patriottico Ruandese prese il controllo del paese.

Secondo le Nazioni Unite le vittime furono oltre un milione. Tra 150.000 e 250.000 donne subirono violenze sessuali.

Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e autorizzato dal Ministero del Turismo come esperto del Ruanda, dove lavoriamo con una nostra società.

La giustizia

Dopo il genocidio contro i Tutsi

L’8 novembre 1994 il Consiglio di Sicurezza istituì il Tribunale penale internazionale per il Ruanda, con sede ad Arusha in Tanzania. Ha incriminato 93 persone e ha chiuso i lavori il 31 dicembre 2015.

Nel 2000 oltre 100.000 sospettati erano in attesa di giudizio. Dal 2001 il paese introdusse i tribunali Gacaca, con giudici eletti dalle comunità, per affrontare la maggior parte dei casi.

Accanto alla giustizia il Ruanda ha costruito luoghi di memoria in tutto il paese, quattro dei quali sono oggi patrimonio mondiale UNESCO.

La memoria

Ricordare per andare avanti

Ogni anno il 7 aprile si apre il periodo di commemorazione chiamato Kwibuka, che significa ricordare. Al Memoriale di Kigali si accende la fiamma del ricordo, che resta accesa per cento giorni.

Chi viaggia in Ruanda in quei mesi incontra cerimonie e momenti di raccoglimento. Li viviamo con rispetto, adattando il programma quando serve.

Il Ruanda di oggi è il risultato di scelte difficili di unità e ricostruzione. Il Museo della Campagna contro il Genocidio e i luoghi della memoria aiutano a capirle.

Vuoi vedere come diventa un itinerario vero?

I tour in Ruanda →

Domande frequenti

Le domande più comuni

Quando è avvenuto il genocidio?

Da aprile a luglio 1994.

Quante furono le vittime?

Oltre un milione secondo le Nazioni Unite.

Cosa erano i tribunali Gacaca?

Tribunali con giudici eletti dalle comunità, introdotti dal 2001.

Cos’è Kwibuka?

Il periodo di commemorazione che comincia ogni anno il 7 aprile.

Si può viaggiare in Ruanda in aprile?

Sì, con rispetto per le cerimonie e un programma adattato.

Fonti ufficiali

Da dove vengono le informazioni

Prezzi, regole e avvisi vengono da questi siti istituzionali, consultati il 23 ottobre 2026. Il racconto dei luoghi nasce invece dall’esperienza diretta di Walter Rubeo e del nostro staff in Ruanda. Le regole possono cambiare, prima di partire fa fede sempre la fonte ufficiale.

Dalla lettura al viaggio

I tour che organizziamo in Ruanda sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.

Continua il viaggio

Ancora su Kigali

Una capitale ordinata e piena di energia, che ha scelto di ricordare e di guardare avanti insieme.

Il quadro generale è raccolto in Kigali →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.

Costruiamo il tuo viaggio in Ruanda

Raccontaci le date, quante persone siete e cosa vi interessa di più. Pensiamo noi a permessi, trasferimenti e strutture, con il vantaggio di essere presenti nel paese.

Richiedi il tuo itinerario