Parco dei Vulcani, una festa nazionale
Il Kwita Izina è la festa con cui il Ruanda dà un nome ai gorilla nati nell’anno. Si svolge a Kinigi, ai piedi dei vulcani, e unisce comunità, ospiti internazionali e ranger in una giornata che parla di conservazione.
Da sapere
In kinyarwanda Kwita Izina significa dare un nome. L’usanza si ispira alla tradizione ruandese di presentare i neonati alla famiglia e alla comunità, e dal 2005 è diventata un evento ufficiale annuale dedicato ai gorilla di montagna del Parco Nazionale dei Vulcani.
La ventunesima edizione si è svolta il 4 settembre 2026 a Kinigi. Secondo il Rwanda Development Board sono stati battezzati 22 piccoli, e il totale dei gorilla che hanno ricevuto un nome con questa cerimonia è arrivato a 460.

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e autorizzato dal Ministero del Turismo come esperto del Ruanda, dove lavoriamo con una nostra società.
La cerimonia
Ogni anno vengono invitati a scegliere i nomi personaggi del mondo della conservazione, della cultura e dello sport, insieme a ranger e ricercatori che seguono le famiglie di gorilla ogni giorno. Ciascuno sale sul palco e annuncia il nome scelto per un piccolo, spiegandone il significato.
Il programma comprende danze, musica e discorsi ufficiali. Spesso, nei giorni intorno all’evento, si tengono incontri dedicati alla conservazione, e molti lodge della zona sono al completo.
Accanto alla festa c’è un messaggio concreto. Il Rwanda Development Board ricorda che il 10 per cento degli introiti dei parchi viene reinvestito nelle comunità vicine, e che oltre 23 miliardi di franchi ruandesi hanno già finanziato quasi 1.300 progetti locali.

In pratica
La data cambia ogni anno e viene annunciata dal Rwanda Development Board qualche mese prima. Negli ultimi anni la cerimonia si è tenuta tra la fine dell’estate e l’autunno.
Chi vuole essere in zona in quei giorni deve prenotare con molto anticipo sia il permesso per i gorilla sia l’alloggio. Partecipare alla cerimonia non sostituisce il trekking, ma lo arricchisce.
Il Kwita Izina racconta anche una storia di ripresa. All’inizio degli anni Ottanta nei Virunga si contavano circa 250 gorilla di montagna, oggi in natura ne vivono più di 1.060 tra i Virunga e Bwindi.
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I tour in Ruanda →Domande frequenti
La data cambia ogni anno. L’edizione 2026 si è tenuta il 4 settembre a Kinigi.
In kinyarwanda significa dare un nome. La cerimonia riprende la tradizione ruandese di presentare i neonati alla comunità.
Con l’edizione 2026, secondo il Rwanda Development Board, i gorilla battezzati sono 460.
Ospiti invitati ogni anno, tra cui figure della conservazione, della cultura e dello sport, insieme a ranger e ricercatori.
La partecipazione dipende dalle modalità annunciate ogni anno. Nei giorni dell’evento conviene prenotare permessi e alloggi con largo anticipo.
Fonti ufficiali
Prezzi, regole e avvisi vengono da questi siti istituzionali, consultati il 23 ottobre 2026. Il racconto dei luoghi nasce invece dall’esperienza diretta di Walter Rubeo e del nostro staff in Ruanda. Le regole possono cambiare, prima di partire fa fede sempre la fonte ufficiale.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Ruanda sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.
Continua il viaggio
I gorilla sono il motivo del viaggio, ma i Vulcani offrono molto altro. Queste pagine aiutano a scegliere cosa fare e quando.
Il quadro generale è raccolto in Il Parco Nazionale dei Vulcani →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
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