Parco dei Vulcani, le stagioni
I gorilla si incontrano in ogni mese dell’anno, perché vivono sempre nello stesso territorio. Quando fare gorilla trekking in Ruanda dipende quindi da altro, dal fango sui sentieri, dalla disponibilità dei permessi e dal resto del viaggio.
Da sapere
Il Ruanda è vicino all’equatore e le temperature cambiano poco durante l’anno. Sui Vulcani fa fresco tutto l’anno, di notte anche freddo. A fare la differenza sono le piogge, che seguono due stagioni secche e due stagioni umide.
La stagione secca lunga va da giugno a settembre, quella breve da metà dicembre a febbraio. Le piogge brevi cadono tra ottobre e metà dicembre, quelle lunghe tra marzo e maggio. Anche nei mesi secchi, in montagna, un acquazzone può arrivare in qualsiasi momento.

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e autorizzato dal Ministero del Turismo come esperto del Ruanda, dove lavoriamo con una nostra società.
Mese per mese
Da giugno a settembre i sentieri sono più asciutti e la camminata è meno faticosa. È il periodo più richiesto, e il Rwanda Development Board ha escluso proprio i mesi da giugno a ottobre 2026 dalle tariffe promozionali per residenti e cittadini africani. I permessi vanno prenotati con molti mesi di anticipo.
Da metà dicembre a febbraio il clima è di nuovo favorevole, con meno pioggia e foreste ancora rigogliose. Il periodo delle feste è molto richiesto, gennaio e febbraio sono spesso più tranquilli.
Nei mesi di pioggia, da marzo a maggio e da ottobre a novembre, i sentieri diventano fangosi e la salita più dura. In cambio la foresta è al massimo del suo colore, i lodge sono meno affollati e trovare un permesso è più semplice.

Il nostro consiglio
Chi può scegliere liberamente preferisce le stagioni secche, che rendono il gorilla trekking più accessibile a tutti. Chi ha date vincolate non deve rinunciare, con scarponi buoni e un portatore anche i mesi umidi vanno bene.
Il periodo conta anche per il resto del viaggio. Un safari nell’Akagera o un combinato con la Grande Migrazione in Tanzania hanno i loro mesi migliori, e incastrarli bene con il giorno dei gorilla è il lavoro che facciamo in fase di preventivo.
Infine la ricorrenza del 7 aprile, quando il paese entra nel periodo di commemorazione del genocidio. Chi viaggia in quelle settimane trova un’atmosfera più raccolta e alcune attività possono essere ridotte.
Possiamo inserire tutto questo nel tuo viaggio, con guide, permessi, hotel e trasferimenti → chiedici informazioni.
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I tour in Ruanda →Domande frequenti
Le stagioni secche, da giugno a settembre e da metà dicembre a febbraio, quando i sentieri sono meno fangosi.
Sì, le visite si svolgono tutto l’anno. La camminata è più faticosa ma i permessi si trovano più facilmente.
Anche sei mesi o più, perché sono i mesi più richiesti.
Di giorno è fresco, di notte freddo in ogni stagione. Servono strati caldi e una giacca impermeabile.
Comincia il periodo di commemorazione del genocidio contro i Tutsi. L’atmosfera è raccolta e alcune attività possono essere ridotte.
Fonti ufficiali
Prezzi, regole e avvisi vengono da questi siti istituzionali, consultati il 23 ottobre 2026. Il racconto dei luoghi nasce invece dall’esperienza diretta di Walter Rubeo e del nostro staff in Ruanda. Le regole possono cambiare, prima di partire fa fede sempre la fonte ufficiale.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Ruanda sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.
Continua il viaggio
I gorilla sono il motivo del viaggio, ma i Vulcani offrono molto altro. Queste pagine aiutano a scegliere cosa fare e quando.
Il quadro generale è raccolto in Il Parco Nazionale dei Vulcani →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
I gorilla
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Raccontaci le date, quante persone siete e cosa vi interessa di più. Pensiamo noi a permessi, trasferimenti e strutture, con il vantaggio di essere presenti nel paese.
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