Parco dei Vulcani, a passo lento
Non tutti i giorni ai Vulcani devono essere una salita. La passeggiata nella natura attraversa i campi coltivati ai piedi dei Virunga ed entra nella foresta, con un passo adatto anche ai bambini dai cinque anni.
Da sapere
La passeggiata nella natura è l’attività più dolce del Parco Nazionale dei Vulcani. Secondo il Rwanda Development Board parte dalle pendici coltivate dei Virunga e prosegue nella foresta pluviale del parco, dove si possono vedere uccelli colorati, scimmie dorate e i segni del passaggio di bufali ed elefanti.
Tra le chiome si aprono scorci su alcune delle vette più alte d’Africa. È un modo per conoscere la foresta senza la fatica dei grandi trekking, e per capire come vivono le famiglie che coltivano la terra fino al limite del parco.

Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e autorizzato dal Ministero del Turismo come esperto del Ruanda, dove lavoriamo con una nostra società.
Per chi
L’età minima è cinque anni, la più bassa tra le attività del parco. Per questo la passeggiata è perfetta per chi viaggia con bambini, come spieghiamo nella pagina sul gorilla trekking con i bambini.
È anche una buona scelta per il giorno di arrivo o per il giorno dopo un trekking impegnativo, quando le gambe chiedono un ritmo più tranquillo. La giornata comincia alle sette con la registrazione agli uffici del parco, come tutte le altre attività.
Il permesso costa 55 dollari per i visitatori stranieri e si ottiene online, con l’emissione automatica dopo il pagamento.

In pratica
Anche se il passo è tranquillo, il terreno può essere fangoso. Scarpe da trekking, pantaloni lunghi per le ortiche, una giacca impermeabile e acqua bastano per stare bene.
Un binocolo rende la passeggiata più ricca, soprattutto per osservare gli uccelli. Per i bambini, un piccolo zaino con merenda e un quaderno per disegnare gli animali visti trasforma la mattina in un gioco.
La passeggiata si unisce bene a un pomeriggio alle grotte di Musanze o in riva ai laghi Burera e Ruhondo.
Possiamo inserire tutto questo nel tuo viaggio, con guide, permessi, hotel e trasferimenti → chiedici informazioni.
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I tour in Ruanda →Domande frequenti
Dai cinque anni, secondo il Rwanda Development Board.
Per i visitatori stranieri 55 dollari.
No, l’incontro con i gorilla richiede un permesso dedicato. Durante la passeggiata si possono vedere uccelli, scimmie dorate e tracce di altri animali.
È l’attività più leggera del parco, adatta anche a chi non è allenato.
La registrazione è alle sette del mattino agli uffici del parco.
Fonti ufficiali
Prezzi, regole e avvisi vengono da questi siti istituzionali, consultati il 23 ottobre 2026. Il racconto dei luoghi nasce invece dall’esperienza diretta di Walter Rubeo e del nostro staff in Ruanda. Le regole possono cambiare, prima di partire fa fede sempre la fonte ufficiale.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Ruanda sono raccolti in una pagina che aggiorniamo man mano. Se preferisci un viaggio costruito su di te, scrivici e ne parliamo con Walter.
Continua il viaggio
I gorilla sono il motivo del viaggio, ma i Vulcani offrono molto altro. Queste pagine aiutano a scegliere cosa fare e quando.
Il quadro generale è raccolto in Il Parco Nazionale dei Vulcani →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
I gorilla
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