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Namibia

Anteprima - Viaggio in Namibia

Viaggio in Namibia

Un viaggio in Namibia è fatto di grandi distanze, piste sterrate e paesaggi che cambiano a ogni tappa, dalle dune rosse di Sossusvlei alle pozze d'acqua dell'Etosha. È una delle mete africane più adatte a chi ama guidare, ma richiede una pianificazione attenta. In questa guida trovi itinerari, stagioni, costi, documenti e consigli pratici, con i dati tratti dalle fonti ufficiali.

2siti Patrimonio UNESCO
Oltre 300 ml'altezza delle dune più alte
3 milionidi abitanti in tutto il Paese
2,7 voltela superficie dell'Italia

In breve

Le risposte rapide prima di partire

Chi ha poco tempo trova qui l'essenziale. Ogni voce viene poi approfondita nelle sezioni successive della pagina.

Periodo consigliato
Da maggio a ottobre, la stagione secca, ideale per gli animali dell'Etosha
Durata ideale
Da 12 a 15 giorni per il circuito classico da Windhoek
Costo indicativo
Sul mercato da circa 2.200 a 4.200 euro a persona per 10 o 12 giorni, voli esclusi
Visto
Obbligatorio dal primo aprile 2025, da richiedere online oppure all'arrivo
Guida
Si guida a sinistra, in gran parte su sterrato. Serve la patente internazionale
Guida in italiano
Disponibile su richiesta e secondo disponibilità per tour privati e di gruppo

Itinerari costruiti sulle distanze reali

In Namibia una tappa sbagliata significa ore di sterrato in più. Ci appoggiamo a corrispondenti locali selezionati, quindi tempi di percorrenza e condizioni delle piste sono verificati sul posto.

Guida che parla italiano su richiesta

Molti scelgono di guidare da soli. Chi preferisce essere accompagnato può chiedere una guida di lingua italiana, che riserviamo secondo disponibilità e con il giusto anticipo.

Si parte anche da soli

Chi viaggia per conto proprio può scegliere la formula privata, che non prevede un numero minimo. Anche i tour programmati con partenza garantita si svolgono con un solo iscritto. Gli altri gruppi, invece, partono al raggiungimento del minimo previsto.

Dove andare

Cosa vedere durante un viaggio in Namibia

Il circuito classico parte dalla capitale Windhoek, scende verso il deserto, risale lungo la costa atlantica e si chiude nel nord con i safari. Ogni area ha un carattere proprio e merita almeno due notti.

01

Le dune rosse

Sossusvlei e Deadvlei

Nel cuore del deserto del Namib, tra i più antichi del pianeta, dune alte oltre trecento metri circondano conche di argilla bianca punteggiate di acacie secche. L'alba è il momento migliore per salire in cresta. Il mare di sabbia è Patrimonio UNESCO dal 2013.

02

Il grande parco

Parco Nazionale Etosha

Oltre ventimila chilometri quadrati attorno a una distesa salina visibile dallo spazio. Nei mesi asciutti elefanti, leoni, rinoceronti e giraffe si radunano alle pozze, anche di notte grazie all'illuminazione di alcuni campi.

03

Oceano e deserto

Swakopmund e Walvis Bay

Architettura coloniale tedesca, clima fresco e nebbie atlantiche. Dalla laguna di Walvis Bay partono uscite in barca tra otarie, delfini e fenicotteri. A Sandwich Harbour, inoltre, le dune finiscono direttamente nel mare.

04

Rocce e incisioni

Damaraland

Montagne color ruggine, il massiccio del Brandberg e le incisioni rupestri di Twyfelfontein, iscritte nella lista UNESCO nel 2007. Qui vivono elefanti e rinoceronti adattati all'ambiente arido.

05

Il sud

Fish River Canyon e Kalahari

Uno dei canyon più grandi dell'Africa, la città fantasma di Kolmanskop inghiottita dalla sabbia e le dune rosse del Kalahari. È la zona meno battuta, adatta a chi ha qualche giorno in più.

06

L'estremo nord est

Regione dello Zambesi

Una striscia di terra bagnata da fiumi perenni, molto diversa dal resto del Paese. Canali, ippopotami e uccelli la rendono un buon ponte verso il Botswana e le Cascate Vittoria.

Il Kaokoland e gli Himba

Il remoto nord ovest è abitato dal popolo Himba. La Farnesina segnala però la presenza endemica di colera in alcune aree e sconsiglia la zona tra Opuwo e Omuhonga. Prima di inserire questa tappa va quindi verificata la situazione aggiornata.

Quando andare

Qual è il periodo migliore per un viaggio in Namibia

Il clima è arido e il sole splende per gran parte dell'anno. Le stagioni, invertite rispetto all'Italia, cambiano soprattutto le temperature e la facilità di avvistamento degli animali.

PeriodoStagionePresenzeCosa aspettarsi
Da maggio a ottobreInverno seccoAlteCielo limpido e animali concentrati alle pozze dell'Etosha. Di giorno si sta bene, di notte la temperatura può scendere attorno allo zero. Luglio e agosto vanno prenotati con molti mesi di anticipo.
NovembreInizio pioggeMedieCaldo in aumento e primi temporali nel nord. Prezzi più bassi e meno visitatori. Le condizioni sono ancora buone per quasi tutto il circuito.
Da dicembre a marzoEstate piovosaBasseRovesci intensi, soprattutto nel nord e nel nord est. Le strade sterrate possono diventare pericolose. Il deserto, però, si copre di erba e nascono i piccoli di molte specie.
AprileFine pioggeMediePaesaggi ancora rigogliosi, aria tersa e temperature gradevoli. È un mese apprezzato da chi fotografa.

Nelle regioni settentrionali la Farnesina suggerisce di valutare con il medico la profilassi antimalarica durante l'estate locale, da novembre a marzo.

La domanda che riceviamo più spesso

La Namibia ad agosto è troppo affollata? È il mese più richiesto, quindi lodge e auto vanno bloccati con largo anticipo. Gli spazi però sono così vasti che la sensazione di folla si avverte solo a Sossusvlei e in alcuni campi dell'Etosha.

Come organizzarsi

Viaggio in Namibia fai da te o con guida

Poco traffico e segnaletica chiara spiegano perché tanti viaggiatori scelgono di guidare. Tuttavia la maggior parte delle strade è sterrata e i distributori sono distanti tra loro. La Farnesina consiglia di non superare i 60 o 70 chilometri orari, di viaggiare solo di giorno e di noleggiare presso compagnie affermate.

Si guida a sinistra. Serve la patente internazionale, oppure quella italiana accompagnata da traduzione inglese autenticata. Un fuoristrada o un veicolo rialzato non è obbligatorio ovunque, ma rende il viaggio più comodo e più prudente.

Self drive organizzato

Auto, pernottamenti e percorso sono definiti prima della partenza, con tappe calcolate sui tempi reali e assistenza locale in caso di imprevisti. Guidi tu, senza dover improvvisare.

Viaggio privato con guida

Mezzo e accompagnatore restano a tua disposizione per l'intero percorso, quindi tappe e ritmi si adattano a te. Si parte nella data che preferisci e non esiste un numero minimo di persone. Su richiesta e secondo disponibilità, la guida può parlare italiano.

Tour di gruppo programmato

Calendario stabilito, percorso già tracciato e spese divise tra i partecipanti. I tour segnalati come partenza garantita si effettuano anche con un solo iscritto, mentre per gli altri la conferma arriva quando si raggiunge il minimo indicato.

Dove si dorme

Lodge, guest farm a conduzione familiare, campi tendati e, per chi ama l'avventura, tende montate sul tetto del veicolo. Ogni programma indica la categoria delle strutture, da Easy e Standard fino ai livelli superiori, così sai in anticipo che cosa aspettarti.

Quanto costa un viaggio in Namibia

Incidono la formula scelta, il tipo di veicolo e il periodo. Il self drive costa meno del viaggio con guida, mentre luglio e agosto sono i mesi più cari.

Self drive e programmi essenzialida 2.200 a 3.200 euro a persona, da 11 a 12 giorni
Con guida, privato o in gruppoda 4.000 a 5.500 euro a persona, da 10 a 15 giorni

Prezzi di partenza rilevati online a ottobre 2026 presso operatori che propongono la destinazione sul mercato italiano, voli internazionali esclusi. Non sono tariffe ChiAma Viaggiare. Il costo del tuo viaggio è quello del preventivo scritto, che specifica la categoria delle strutture.

Richiedi un preventivo

Quanti giorni servono

Deserto e costa7 o 8 giorni
Circuito classico con Etosha12 o 15 giorni
Con il sud o lo Zambesi18 o 21 giorni
Estensione Cascate Vittoria2 o 3 notti in più

Come lavoriamo

Cosa comprende di solito il viaggio

Ogni programma elenca le voci comprese e quelle escluse. In linea generale, un itinerario namibiano costruito con noi prevede questi elementi.

Veicolo adatto alle piste

Auto a noleggio con le coperture indicate nel programma, oppure mezzo con autista e guida. Il tipo di veicolo è sempre specificato.

Pernottamenti e pasti

Colazioni, pranzi e cene compresi sono indicati tappa per tappa. Diete particolari e intolleranze vanno comunicate al momento della richiesta. Di norma le bevande restano escluse.

Percorso dettagliato

Tappe, distanze, tempi di guida e punti di rifornimento sono riportati giorno per giorno, insieme ai contatti dell'assistenza locale.

Un referente dall'inizio alla fine

Dal primo contatto fino al ritorno parli sempre con la stessa persona, reperibile anche durante il soggiorno.

Esperienze

Cosa fare in Namibia

Oltre alla guida tra un paesaggio e l'altro, il Paese offre esperienze che conviene prenotare prima di partire.

Alba sulle dune

L'ingresso a Sossusvlei apre al sorgere del sole. Chi dorme vicino al cancello arriva in cresta con la luce radente, prima del caldo.

Safari alle pozze

All'Etosha spesso basta fermarsi accanto a una pozza e attendere. Alcune sono illuminate la sera e permettono osservazioni notturne.

Uscita in barca a Walvis Bay

Otarie, delfini e, in stagione, balene. Molte escursioni proseguono in fuoristrada fino a Sandwich Harbour.

Volo panoramico

Dall'alto si coglie la dimensione del mare di sabbia e della costa disseminata di relitti. Dipende dal meteo e ha un costo importante.

Cielo stellato

L'assenza di luci artificiali rende il cielo notturno tra i più nitidi del pianeta. Alcune strutture mettono a disposizione telescopi.

Ricerca degli elefanti del deserto

Nel Damaraland si esce con guide locali lungo i letti asciutti dei fiumi, dove questi animali si spostano in cerca di acqua.

Estensioni

Namibia con Botswana, Cascate Vittoria o Sudafrica

Chi ha più di due settimane può proseguire dalla regione dello Zambesi verso il Parco Chobe, in Botswana, e raggiungere le Cascate Vittoria. È un percorso lungo, che si copre in parte in auto e in parte con voli interni.

In alternativa si abbina Città del Capo, collegata a Windhoek da voli diretti. Così il deserto si unisce all'oceano e ai vigneti sudafricani.

Ogni frontiera ha regole proprie su visti e documenti del veicolo. Di conseguenza queste combinazioni vanno organizzate prima, soprattutto se si attraversa il confine con un'auto a noleggio.

In viaggio con i bambini

La Farnesina ricorda che ogni minore deve avere il proprio passaporto e un certificato di nascita integrale, anche plurilingue. Se viaggia con un solo genitore, è consigliata una lettera di assenso dell'altro.

Le tappe in auto sono lunghe. Con i più piccoli conviene quindi accorciarle e prevedere due notti in ogni luogo.

Prima di partire

Visto, salute e informazioni pratiche

Norme d'ingresso e indicazioni sanitarie possono cambiare con poco preavviso. Per questo ti invitiamo a controllare sempre le fonti ufficiali nelle settimane che precedono il volo.

Visto e passaporto

Dal primo aprile 2025 il visto è obbligatorio anche per i cittadini italiani. Si richiede sul portale del governo namibiano oppure si ottiene all'arrivo, al costo di 1.600 dollari namibiani, in alcuni punti d'ingresso come l'aeroporto di Windhoek. Il passaporto deve avere sei mesi di validità dalla data di rientro e tre pagine libere. Verifica gli aggiornamenti su viaggiaresicuri.it.

Vaccinazioni e malaria

Il certificato contro la febbre gialla è richiesto solo a chi proviene da un Paese a rischio. Per il nord, durante l'estate locale, la profilassi antimalarica va valutata con il medico. La Farnesina segnala inoltre la presenza di colera in alcune aree settentrionali.

Sicurezza

La criminalità comune è in aumento e colpisce anche i turisti, in particolare a Windhoek. La Farnesina consiglia di non camminare di notte e di non lasciare oggetti in vista nelle auto. Il rischio maggiore, però, resta la guida sulle piste, dove serve prudenza costante.

Denaro e pagamenti

La moneta è il dollaro namibiano, che ha lo stesso valore del rand sudafricano. Le carte funzionano nelle città e nei lodge, mentre nei piccoli centri e ai distributori conviene avere contanti.

Fuso orario, lingua e corrente

L'ora è la stessa dell'Italia in estate e un'ora avanti in inverno. L'inglese è la lingua ufficiale, ma sono molto diffusi afrikaans e tedesco. Le prese sono di tipo diverso da quelle italiane, dunque serve un adattatore.

Come arrivare dall'Italia

Non esistono voli diretti. Windhoek si raggiunge con uno scalo in Germania, ad Addis Abeba oppure a Johannesburg. Il volo intercontinentale si acquista in autonomia e possiamo suggerirti la combinazione più comoda rispetto al programma.

Assicurazione di viaggio, facoltativa ma raccomandata

Per questo Paese la Farnesina non segnala una polizza locale obbligatoria. Raccomanda però di stipulare, prima della partenza, un'assicurazione che copra le spese mediche e l'eventuale rimpatrio sanitario o trasferimento aereo in un altro Paese.

Tra i documenti indicati per il visto turistico figura un'assicurazione medica valida per l'intero soggiorno. Considerate le distanze dagli ospedali, è importante che la polizza comprenda il trasporto sanitario d'urgenza.

Consigliamo inoltre di valutare le garanzie per annullamento e bagaglio. Se vuoi approfondire, leggi la nostra pagina sull'assicurazione di viaggio.

Bagaglio

Cosa mettere in valigia

L'escursione termica è forte, soprattutto d'inverno, quando si passa da venti gradi di giorno a temperature vicine allo zero dopo il tramonto.

Abbigliamento

  • Strati leggeri per il giorno
  • Piumino, berretto e guanti per alba e sera
  • Giacca antivento per la costa
  • Scarpe chiuse adatte alla sabbia
  • Cappello a tesa larga

Fotografia

  • Teleobiettivo da almeno 300 mm
  • Grandangolo per i paesaggi
  • Batterie e schede di scorta
  • Custodia a tenuta di polvere

Salute

  • Crema solare ad alta protezione
  • Burro di cacao e collirio per il clima secco
  • Farmaci personali
  • Repellente per le regioni del nord

Utile da avere

  • Patente internazionale
  • Adattatore di corrente
  • Torcia frontale
  • Borraccia capiente e scorta di acqua in auto

Conoscere il Paese

La Namibia in breve

Affacciata sull'Atlantico, tra Angola e Sudafrica, è uno dei Paesi meno popolati al mondo. Gran parte del territorio è coperta da due deserti, il Namib lungo la costa e il Kalahari a est.

Nome ufficialeRepubblica di Namibia
CapitaleWindhoek
AbitantiCirca 3 milioni
SuperficieCirca 824.000 chilometri quadrati
Lingua ufficialeInglese
MonetaDollaro namibiano
GuidaA sinistra
Indipendenza1990

Qualche parola in afrikaans

Goeie môrebuongiorno
Dankiegrazie
Assebliefper favore
Totsiensarrivederci
Padkosspuntino da viaggio
Braaigrigliata

Dove si trova

Confina con Angola e Zambia a nord, Botswana a est e Sudafrica a sud. La corrente fredda del Benguela, che risale la costa, è all'origine delle nebbie e dell'aridità del litorale.

Popoli e culture

Gli Ovambo sono il gruppo più numeroso. Accanto a loro vivono Herero, Damara, Nama, Himba e San, tra i più antichi abitanti dell'Africa australe, oltre a comunità di origine tedesca e afrikaner.

Cucina

Carne di selvaggina alla brace, stufati cotti nella pentola di ghisa e, sulla costa, ostriche e pesce dell'Atlantico. L'eredità tedesca si ritrova in pane, dolci e birra.

Storia

Le incisioni rupestri di Twyfelfontein testimoniano una presenza umana di migliaia di anni. Colonia tedesca dal 1884, il territorio passò poi sotto l'amministrazione sudafricana. L'indipendenza arrivò nel 1990, tra le ultime del continente.

Patrimonio UNESCO

I due siti Patrimonio Mondiale

Uno culturale e uno naturale, entrambi inseriti in quasi tutti gli itinerari classici.

SitoTipoIscrizione
Twyfelfontein, incisioni rupestriCulturale2007
Mare di sabbia del NamibNaturale2013

Sul campo

Ambiente, persone e regole da conoscere

In un ambiente così fragile piccoli gesti contano. Alcune regole, inoltre, riguardano direttamente chi guida.

Nel deserto e nei parchi

Si resta sulle piste tracciate, perché le impronte dei veicoli sul terreno arido restano visibili per decenni. All'Etosha si scende dall'auto solo nelle aree recintate.

Con le persone

Le visite ai villaggi vanno concordate con guide locali, chiedendo sempre il permesso prima di fotografare. L'acqua è una risorsa scarsa e va usata con parsimonia.

Norme locali

Alla guida sono obbligatori cinture, seggiolini per i bambini e fari accesi anche di giorno. Il limite alcolemico è basso. La Farnesina raccomanda inoltre di non acquistare diamanti grezzi né avorio.

Chi siamo

Trent'anni di Africa al servizio del tuo viaggio

Dietro il marchio ChiAma Viaggiare c'è T&T Travel Srl, tour operator italiano dedicato esclusivamente all'Africa. Le proposte in Namibia nascono da oltre trent'anni di lavoro sul continente.

30+anni di lavoro in Africa
23Paesi africani conosciuti sul campo
1referente dedicato per ogni pratica

Esperienza diretta del continente

Oltre trent'anni di lavoro in Africa ci hanno insegnato che ogni Paese ha tempi e regole proprie. Di conseguenza sappiamo dirti anche quando una tappa famosa non fa al caso tuo.

Una rete di corrispondenti locali

Ci appoggiamo a corrispondenti selezionati che operano nei Paesi di destinazione, perciò le informazioni su strade, meteo e disponibilità arrivano da chi è sul posto.

Operatore autorizzato e verificabile

Registrazione presso il Ministero del Turismo n. 0048150/24 e iscrizione alla Regione Lazio n. 5498, con polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia previsti dalla legge.

Prima si ascolta, poi si propone

Durata, stagione, livello di comfort e budget si definiscono insieme. Solo dopo arriva un programma scritto, con le voci comprese ed escluse indicate chiaramente.

Contenuto a cura di Walter Rubeo Fondatore e Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, da oltre trent'anni al lavoro nel turismo in Africa

Domande frequenti

Le domande di chi sta organizzando la partenza

Abbiamo raccolto i dubbi più comuni dei viaggiatori italiani, con risposte brevi e dirette.

Qual è il periodo migliore per un viaggio in Namibia?

Da maggio a ottobre, quando il clima è secco e gli animali si concentrano alle pozze dell'Etosha. Aprile e novembre sono buone alternative, con meno visitatori. Tra dicembre e marzo le piogge possono complicare gli spostamenti su sterrato. Ti aiutiamo a scegliere in base alle tue date.

Quanti giorni servono?

Per il circuito classico tra deserto, costa, Damaraland ed Etosha servono dodici o quindici giorni. Con meno tempo conviene rinunciare a una zona, perché le distanze sono notevoli. Costruiamo l'itinerario sui tempi reali di guida.

Quanto costa un viaggio in Namibia?

Sul mercato italiano i programmi in self drive di undici o dodici giorni partono da circa 2.200 a 3.200 euro a persona, voli esclusi. Con guida si sale tra 4.000 e 5.500 euro. Sono valori rilevati online e non tariffe nostre. Il nostro preventivo specifica ogni voce.

Serve il visto per la Namibia?

Sì, dal primo aprile 2025. Si può richiedere online oppure ottenere all'arrivo in alcuni punti d'ingresso, tra cui l'aeroporto di Windhoek. Il passaporto deve avere sei mesi di validità dal rientro e tre pagine libere. Ricordiamo a ogni cliente documenti e scadenze.

Si può viaggiare in Namibia fai da te?

Sì, è una delle mete africane più adatte. Occorre però mettere in conto molte ore di sterrato, rifornimenti distanti e nessuna guida dopo il tramonto. Con un self drive organizzato hai tappe, auto e pernottamenti già definiti, oltre all'assistenza locale.

Serve un fuoristrada?

Non è indispensabile su tutto il circuito classico, ma un veicolo alto e robusto rende la guida più comoda e prudente. Per il tratto finale di Sossusvlei, sabbioso, esiste un servizio navetta. Ti consigliamo il mezzo in base al percorso.

Si può avere una guida che parla italiano?

Sì, su richiesta e secondo disponibilità, sia per viaggi privati sia per alcuni tour di gruppo. Le guide di lingua italiana sono poche, quindi è bene chiederla già nel primo messaggio.

La Namibia è una meta sicura?

La Farnesina segnala un aumento della criminalità comune, soprattutto a Windhoek, e invita a non spostarsi a piedi di notte. Fuori dalle città il rischio principale è la guida su pista. Leggi sempre la scheda aggiornata su viaggiaresicuri.it prima di partire.

Serve la profilassi antimalarica?

Per il deserto e la costa in genere no. Per le regioni settentrionali, Etosha e Zambesi compresi, la Farnesina suggerisce di valutarla con il medico durante l'estate locale, da novembre a marzo.

La Namibia è adatta ai bambini?

Sì, a patto di accorciare le tappe e scegliere strutture adatte. Ricorda che per ogni minore servono passaporto personale e certificato di nascita integrale. Alcune attività prevedono un'età minima.

Si vedono i Big Five?

All'Etosha si incontrano elefanti, leoni, leopardi e rinoceronti. Il bufalo vive invece nelle zone umide del nord est. Trattandosi di animali liberi, nessuno può promettere un avvistamento.

Serve un'assicurazione?

Un'assicurazione medica per l'intero soggiorno compare tra i documenti indicati per il visto. In ogni caso la raccomandiamo, con trasporto sanitario d'urgenza compreso, vista la distanza dagli ospedali. Ti indichiamo le garanzie utili.

Meglio un viaggio privato o un tour di gruppo?

Dipende da quanto conta per te la flessibilità. Con la formula privata scegli data, ritmo e soste. In gruppo spendi meno e viaggi in compagnia, però il percorso è già stabilito. Le partenze garantite si effettuano anche con un unico iscritto.

Perché rivolgersi a ChiAma Viaggiare?

Lavoriamo esclusivamente sull'Africa da più di trent'anni e ci appoggiamo a corrispondenti locali scelti con cura. Prima ascoltiamo che cosa cerchi, poi prepariamo un programma scritto con le voci comprese ed escluse. Durante tutto il percorso parli con la stessa persona.

Costruiamo insieme il tuo viaggio in Namibia

Scrivici quando vorresti partire, in quanti siete e che cosa ti piacerebbe vedere. Ogni richiesta riceve una risposta personale, in genere nel giro di uno o due giorni lavorativi.

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