ChiAma Viaggiare della T&T Travel Srl
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L'assicurazione viaggio è il primo documento da preparare quando si parte per l'Africa. In questa guida trovi i Paesi in cui una polizza locale è obbligatoria, le destinazioni in cui resta facoltativa e la differenza tra copertura medica, bagaglio e annullamento. Le informazioni provengono dalle schede della Farnesina e dai portali governativi, aggiornate a ottobre 2026.
In breve
Chi ha poco tempo trova qui l'essenziale. Ogni voce viene approfondita nelle sezioni successive.
ChiAma Viaggiare consiglia l'assicurazione in ogni suo viaggio, anche dove nessuna norma la impone. In Africa le distanze dagli ospedali attrezzati rendono la copertura una necessità pratica.
Suggeriamo una polizza europea a prescindere da quelle richieste dai singoli Stati. Le polizze locali, nei fatti, funzionano spesso come un costo d'ingresso aggiuntivo.
Puoi usare la tua assicurazione, purché tu ne abbia una. In alternativa ci chiedi un consiglio e scegli tra più compagnie messe a confronto.
Le tre garanzie
Molti parlano di assicurazione di viaggio come se fosse un prodotto unico. In realtà dentro la stessa polizza convivono garanzie separate, ciascuna con massimali, franchigie ed esclusioni proprie. Conoscerle aiuta a capire che cosa si sta comprando.
Copre visite, ricoveri, interventi e farmaci durante il viaggio. Comprende inoltre il trasporto sanitario verso un ospedale adeguato e il rientro in Italia. È la garanzia che la Farnesina raccomanda per tutti i Paesi di questa pagina. In Africa è la più importante, perché le cure private si pagano subito e un volo sanitario ha costi molto alti.
Interviene in caso di furto, smarrimento, danneggiamento o ritardata consegna della valigia. Di solito prevede un limite per singolo oggetto e condizioni specifiche per attrezzatura fotografica e dispositivi elettronici. Conta parecchio nei viaggi con più voli interni, dove un borsone consegnato in ritardo può complicare le prime giornate.
Rimborsa le penali quando devi rinunciare alla partenza per uno dei motivi previsti dal contratto, come una malattia o un infortunio documentati. Protegge quindi la somma già versata. È la sola garanzia che agisce prima della partenza e nessuna polizza locale obbligatoria la comprende.
Prima di sottoscrivere chiedi il set informativo, il documento che riassume garanzie, massimali, franchigie ed esclusioni. Controlla in particolare se la compagnia paga direttamente la struttura sanitaria o se rimborsa dopo, se esiste una centrale operativa attiva giorno e notte e se sono comprese le attività che farai, per esempio trekking in quota o immersioni.
Paese per Paese
La tabella riassume la situazione per i viaggiatori con passaporto italiano in ognuna delle 27 destinazioni che seguiamo. La colonna centrale indica soltanto ciò che viene chiesto per entrare. La nostra raccomandazione resta identica ovunque, cioè partire sempre con una polizza europea completa.
Polizza locale obbligatoriava acquistata per entrareRichiesta per il vistofigura tra i documenti da presentareFortemente consigliatanessun obbligo di legge
| Paese | Obbligo all'ingresso | Che cosa sapere |
|---|---|---|
| Botswana | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina raccomanda una copertura per spese mediche, evacuazione e rimpatrio sanitario. |
| Burundi | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Per gli interventi complessi la Farnesina indica il trasporto aereo verso Nairobi, Johannesburg o l'Europa. |
| Comore | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina raccomanda fortemente un'assicurazione sanitaria privata, perché l'evacuazione d'urgenza è possibile solo in aereo verso Europa, Kenya o Sudafrica. |
| Eswatini | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. In caso di necessità la Farnesina suggerisce di rivolgersi a strutture private. |
| Etiopia | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Nelle aree remote mancano strutture attrezzate, quindi conta molto la garanzia di trasferimento sanitario. |
| Gambia | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina raccomanda la copertura di spese mediche e rimpatrio sanitario. |
| Kenya | Polizza locale obbligatoria | Dal 5 ottobre 2026 chi entra nel Paese deve acquistare una polizza sanitaria presso una compagnia locale. Costa 44 dollari più imposte, vale tre mesi e prevede una copertura di almeno 50.000 dollari. Si acquista sul portale governativo eCitizen. Non sostituisce la polizza stipulata in Italia. |
| Lesotho | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Le cliniche private chiedono un deposito e per le emergenze la Farnesina consiglia il trasferimento in Sudafrica. |
| Madagascar | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Per i casi complessi serve un trasporto sanitario verso il Sudafrica o La Réunion. |
| Malawi | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina giudica inadeguate le strutture pubbliche, anche nelle città principali. |
| Maldive | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina suggerisce di verificare che il contratto preveda in modo esplicito il trasferimento rapido verso ospedali adeguati. |
| Mali | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina consiglia di stipularla in Italia e di verificare assistenza diretta con gli ospedali di Bamako e aeroambulanza. Oggi i viaggi nel Paese sono sconsigliati. |
| Marocco | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina raccomanda caldamente la copertura di spese mediche e rimpatrio sanitario. |
| Mauritania | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Le cliniche chiedono il pagamento immediato e possono non accettare carte straniere. |
| Mauritius | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Per gli interventi fuori dall'ordinario può servire un trasferimento a La Réunion o in Sudafrica. |
| Mozambico | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina sconsiglia però di partire senza un'adeguata polizza sanitaria, visti i costi molto alti delle strutture private. |
| Namibia | Richiesta per il visto | Tra i documenti indicati per il visto turistico compare un'assicurazione medica valida per l'intero soggiorno. Conviene quindi partire con il certificato di polizza a portata di mano. |
| Ruanda | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Per gli interventi complessi la Farnesina indica il trasporto aereo verso Nairobi, Johannesburg o l'Europa. |
| Senegal | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Le strutture private della capitale sono costose e quelle pubbliche vengono sconsigliate. |
| Seychelles | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso secondo la Farnesina. Le cure sono a pagamento per i visitatori e le strutture chiedono la garanzia di copertura delle spese di degenza, anche in emergenza. |
| Sudafrica | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Le cliniche private chiedono un deposito, perciò è preferibile una polizza che preveda il pagamento diretto o gli anticipi di denaro. |
| Tanzania continentale | Polizza locale obbligatoria | Dal 1 ottobre 2026 è obbligatoria la polizza NIC, emessa dalla National Insurance Corporation. Costa 44 dollari, vale fino a 92 giorni ed è dovuta anche da chi ha già un'altra assicurazione. Leggi la guida a NIC e ZIC. |
| Tunisia | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina raccomanda una copertura per esami, chirurgia, ricovero e rimpatrio sanitario. |
| Uganda | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. Per malattie gravi o incidenti può essere preferibile il trasferimento aereo a Nairobi, a Johannesburg o in Europa. |
| Zambia | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina raccomanda la copertura di spese mediche e rimpatrio sanitario. |
| Zanzibar | Polizza locale obbligatoria | Dal 1 ottobre 2024 è obbligatoria la polizza ZIC, emessa dalla Zanzibar Insurance Corporation. Costa 44 dollari e vale 92 giorni. Leggi la guida a NIC e ZIC. |
| Zimbabwe | Fortemente consigliata | Nessuna polizza richiesta all'ingresso. La Farnesina stima intorno a 100.000 dollari, da pagare in anticipo, un'evacuazione aerea con ricovero urgente in Sudafrica. |
Fonti consultate a ottobre 2026. Schede Paese del Ministero degli Affari Esteri su viaggiaresicuri.it e portali governativi indicati nel testo. Le regole possono cambiare con poco preavviso, quindi verifica sempre la scheda aggiornata prima di partire.
Chi entra dalla terraferma acquista la NIC, chi atterra direttamente a Zanzibar acquista la ZIC. Secondo le comunicazioni più recenti basta una sola polizza per l'intero viaggio, quella del primo punto d'ingresso. La Farnesina invita comunque a verificare prima della partenza. Nella nostra pagina dedicata trovi prezzi, esenzioni e procedura d'acquisto.
Assicurazione obbligatoria per Tanzania e Zanzibar, NIC e ZIC
Polizza locale e polizza europea
In Tanzania, a Zanzibar e in Kenya la polizza locale è un requisito d'ingresso. Non sostituisce però un'assicurazione completa e le due coperture rispondono a esigenze differenti.
Sono coperture sanitarie emesse da compagnie del Paese di destinazione e richieste a tutti i visitatori stranieri. Hanno un prezzo fisso, una durata prestabilita e si acquistano di norma online prima dell'arrivo. Vanno pagate anche da chi possiede già un'assicurazione italiana.
La Farnesina segnala che la polizza obbligatoria tanzaniana non copre tutte le spese mediche e che alcuni ospedali hanno rifiutato pazienti provvisti della sola copertura obbligatoria. Per il Kenya precisa che la polizza locale non sostituisce quella sottoscritta all'estero.
Massimali più alti per le spese mediche, rimpatrio sanitario verso l'Italia, garanzia bagaglio e annullamento del viaggio. Inoltre, scegliendo una compagnia che opera in Italia, hai contratto e centrale operativa nella tua lingua.
Prima di attivare la polizza locale, la Farnesina suggerisce di verificare con la propria compagnia che questo non pregiudichi eventuali richieste di rimborso successive. Per questo conviene avere sempre con sé il numero della centrale operativa.
Il contesto
Non si tratta di una formalità. Le schede della Farnesina descrivono una realtà sanitaria molto diversa da quella europea, e i numeri spiegano perché consideriamo la polizza una condizione necessaria per partire.
In Kenya le strutture ospedaliere chiedono garanzie di pagamento prima dell'accettazione. In Sudafrica e in Lesotho le cliniche private domandano un deposito. Alle Seychelles la garanzia di copertura è richiesta anche in emergenza.
Per i casi complessi il paziente viene trasferito in aereo. Le destinazioni indicate dalla Farnesina sono Nairobi e Johannesburg per l'Africa orientale e australe, La Réunion per Madagascar e Mauritius.
Per lo Zimbabwe la Farnesina indica una cifra intorno a 100.000 dollari per evacuazione aerea e ricovero urgente in Sudafrica, da versare in anticipo. Per il Kenya definisce elevatissimi i costi di cure e rimpatri sanitari.
Il Ministero degli Affari Esteri invita chi viaggia all'estero a stipulare una polizza che copra i costi, spesso ingenti, delle emergenze mediche. La tessera sanitaria europea dà diritto all'assistenza diretta soltanto nei Paesi europei e in quelli convenzionati.
Durante un safari il primo presidio medico può trovarsi a diverse ore di pista. Avere una centrale operativa che organizza il trasferimento fa la differenza tra un imprevisto gestito e un problema serio.
Voli intercontinentali, permessi e sistemazioni si pagano con largo anticipo. Una rinuncia a pochi giorni dalla partenza può comportare penali elevate, e solo la garanzia annullamento le copre.
Prima di firmare
Le condizioni cambiano da compagnia a compagnia. Questa lista ti aiuta a confrontare le proposte con gli stessi criteri.
| Voce | Che cosa verificare | Perché conta |
|---|---|---|
| Massimale spese mediche | L'importo massimo rimborsabile fuori dall'Europa. | Deve reggere un ricovero privato e un eventuale trasferimento aereo. |
| Pagamento diretto | Se la compagnia paga la struttura oppure rimborsa a posteriori. | Molte cliniche chiedono un deposito prima del ricovero. |
| Rimpatrio ed evacuazione | Se sono compresi il volo sanitario e il trasferimento in un altro Paese. | È la copertura che la Farnesina raccomanda per ogni destinazione. |
| Centrale operativa | Disponibilità giorno e notte e lingua parlata. | Va contattata subito, prima di sostenere spese. |
| Attività comprese | Safari, trekking in quota, immersioni, sport d'acqua. | Le attività non elencate possono essere escluse. |
| Condizioni di salute | Come vengono trattate le malattie preesistenti. | Sono una delle esclusioni più frequenti. |
| Annullamento | Motivi ammessi, scoperto e termine entro cui stipulare. | Spesso va sottoscritta insieme alla prenotazione o pochi giorni dopo. |
| Bagaglio | Limite per oggetto e trattamento di fotocamere e dispositivi. | L'attrezzatura fotografica supera facilmente i limiti standard. |
| Destinazioni escluse | Eventuali esclusioni per aree sconsigliate dalla Farnesina. | Alcuni contratti non operano nelle zone a rischio. |
Come lavoriamo
Il nostro ruolo è di orientamento. Non imponiamo una compagnia e non leghiamo il viaggio a un prodotto assicurativo. Chiediamo soltanto che ogni viaggiatore parta coperto.
Va benissimo. Ti chiediamo di verificare che copra il Paese di destinazione, le date del viaggio e le attività previste, e di portare con te il certificato con il numero della centrale operativa.
Nella pagina dedicata mettiamo in relazione più compagnie, così puoi confrontare coperture e prezzi e trovare un compromesso equilibrato. Ti indichiamo quale soluzione ci sembra più adatta al tuo itinerario, poi la decisione resta tua.
Prima di ogni partenza controlliamo le condizioni del Paese e le regole in vigore. Se serve una polizza locale te lo segnaliamo per tempo, insieme al portale ufficiale su cui acquistarla.
La persona che segue il tuo viaggio risponde anche ai dubbi sulle coperture. Per i documenti d'ingresso trovi il quadro completo nella pagina sui visti per viaggiare in Africa.
Chi scrive
ChiAma Viaggiare è il marchio di T&T Travel Srl, tour operator italiano che si occupa soltanto di Africa. Questa pagina nasce da oltre trent'anni di lavoro nel continente e viene aggiornata quando cambiano le regole d'ingresso.
Le indicazioni sui singoli Paesi provengono dalle schede del Ministero degli Affari Esteri pubblicate su viaggiaresicuri.it e dai portali governativi di Tanzania, Zanzibar e Kenya. Non riportiamo notizie prive di riscontro ufficiale.
Registrazione presso il Ministero del Turismo n. 0048150/24 e iscrizione alla Regione Lazio n. 5498, con polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia previsti dalla legge.
Domande frequenti
Risposte brevi ai dubbi che riceviamo più spesso da chi sta preparando un viaggio in Africa.
Dipende dal Paese. Una polizza locale è obbligatoria per entrare in Tanzania continentale, a Zanzibar e in Kenya. La Namibia la indica tra i documenti per il visto turistico. Nelle altre destinazioni non esiste un obbligo di legge, ma la Farnesina raccomanda sempre una copertura per spese mediche e rimpatrio sanitario.
A ottobre 2026 sono tre. Zanzibar la richiede dal 1 ottobre 2024 con la polizza ZIC, la Tanzania continentale dal 1 ottobre 2026 con la polizza NIC e il Kenya dal 5 ottobre 2026 con una polizza acquistabile sul portale eCitizen. In tutti e tre i casi il costo è di 44 dollari a persona, a cui in Kenya si aggiungono le imposte.
Sì. Le polizze locali sono un requisito d'ingresso e vanno acquistate anche da chi possiede già un'altra assicurazione. Per la Tanzania lo indica espressamente la Farnesina, e per il Kenya precisa che la polizza locale non sostituisce quella stipulata all'estero.
No. La Farnesina segnala che la polizza obbligatoria tanzaniana non copre tutte le spese mediche e raccomanda un'assicurazione sanitaria privata con massimali adeguati, rimpatrio ed evacuazione aerea. Inoltre nessuna polizza locale comprende l'annullamento del viaggio.
Secondo le comunicazioni più recenti ne basta una per l'intero viaggio, quella del primo punto d'ingresso. Chi arriva sulla terraferma acquista la NIC, chi atterra a Zanzibar acquista la ZIC. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida a NIC e ZIC.
La copertura medica paga cure, ricoveri e rimpatrio sanitario durante il viaggio. La garanzia bagaglio interviene per furto, smarrimento, danno o ritardata consegna della valigia. L'annullamento rimborsa le penali se devi rinunciare prima della partenza per un motivo previsto dal contratto.
No. La tessera europea di assicurazione malattia consente l'assistenza diretta nei Paesi europei e in quelli che hanno accordi specifici con l'Italia. Chi viaggia da turista in Africa deve di norma pagare le cure, e per questo il Ministero degli Affari Esteri invita a stipulare una polizza.
Le cifre variano molto. Per dare un ordine di grandezza, la Farnesina indica intorno a 100.000 dollari il costo di un'evacuazione aerea con ricovero urgente dallo Zimbabwe al Sudafrica, da pagare in anticipo.
Il prima possibile. Molte compagnie chiedono che venga sottoscritta al momento della prenotazione o entro pochi giorni. Controlla sempre questo termine nelle condizioni, perché una polizza stipulata tardi potrebbe non comprendere l'annullamento.
Certo. Con noi sei libero di scegliere la polizza che preferisci, purché tu ne abbia una. Verifica però massimali, durata del viaggio coperta, Paesi compresi ed esclusioni, perché le coperture abbinate alle carte sono spesso più limitate di una polizza dedicata.
Il nostro ruolo è di orientamento. Nella pagina polizze viaggio, acquisto e consulenza mettiamo in relazione più compagnie e ti aiutiamo a capire quale copertura si adatta al tuo itinerario. La scelta finale resta sempre tua.
La Farnesina non indica un obbligo all'ingresso per nessuna delle due destinazioni. Alle Seychelles le strutture sanitarie chiedono però la garanzia di copertura delle spese, e alle Maldive i trasferimenti verso ospedali adeguati sono complessi. In entrambi i casi la polizza è fortemente consigliata.
Dipende dal contratto. Il safari in veicolo rientra di norma tra le attività turistiche ordinarie, mentre trekking in quota, immersioni e sport d'acqua possono richiedere un'estensione. Leggi l'elenco delle attività comprese prima di sottoscrivere.
Dicci dove vai, quando parti e quali attività hai in programma. Ti indichiamo le coperture da considerare e ti lasciamo scegliere con calma.
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