ChiAma Viaggiare della T&T Travel Srl
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I visti per viaggiare in Africa cambiano da Paese a Paese. In alcuni Stati si entra con il solo passaporto, in altri serve un'autorizzazione elettronica come l'eTA, in altri ancora un visto da chiedere online o all'arrivo. Qui trovi il quadro completo per i cittadini italiani che viaggiano per turismo, costruito sulle schede della Farnesina aggiornate a ottobre 2026.
In breve
Le indicazioni valgono per chi ha passaporto italiano e viaggia per turismo. Ogni voce viene approfondita più sotto.
Per il Kenya le domande presentate su siti diversi da quello governativo vengono rifiutate in automatico. Anche per la Tanzania la Farnesina avverte che i siti non governativi non sono autorizzati.
La Tanzania chiede almeno dieci giorni, il Mozambico almeno cinque, il Madagascar almeno sette. Conviene occuparsene appena confermati i voli.
Validità residua e pagine libere si verificano prima di prenotare. Un documento in scadenza può bloccare l'imbarco anche con il visto già approvato.
Paese per Paese
La tabella indica che cosa serve per entrare da turista con passaporto italiano e dove presentare la domanda. I costi sono riportati soltanto quando compaiono nella scheda della Farnesina.
Senza vistobasta il passaportoAutorizzazione onlineva ottenuta prima di partireVisto onlinesolo richiesta elettronicaVisto all'arrivoanche in alternativa all'onlineVisto in Ambasciatapratica consolare
| Paese | Che cosa serve | Come funziona | Portale ufficiale |
|---|---|---|---|
| Botswana | Senza visto | Ingresso libero per turismo fino a 90 giorni all'anno. | gov.bw |
| Burundi | Visto online | Visto obbligatorio, da richiedere e pagare online prima della partenza. | migration.gov.bi |
| Comore | Visto all'arrivo | Si richiede all'arrivo in aeroporto. Costa circa 30 euro e vale un mese. | Nessun portale indicato |
| Eswatini | Senza visto | Ingresso libero per soggiorni inferiori a 30 giorni. Oltre questo termine serve un permesso di soggiorno. | Nessun portale indicato |
| Etiopia | Visto online o all'arrivo | Visto elettronico da richiedere in anticipo. Il rilascio all'aeroporto di Addis Abeba esiste, ma la Farnesina lo sconsiglia. | evisa.gov.et |
| Gambia | Senza visto | Ingresso libero per turismo. In aeroporto si paga una tassa di sicurezza di 20 dollari sia all'arrivo sia alla partenza. | Nessun portale indicato |
| Kenya | Autorizzazione online | Il visto non esiste più, ma serve l'autorizzazione elettronica eTA, anche per i minori. Costa circa 30 euro, richiede circa tre giorni lavorativi e vale per un solo viaggio. Dal 5 ottobre 2026 si aggiunge una polizza sanitaria locale, descritta nella pagina sull'assicurazione di viaggio. | etakenya.go.ke |
| Lesotho | Senza visto | Ingresso libero per turismo fino a 90 giorni. Si arriva passando dal Sudafrica. | Nessun portale indicato |
| Madagascar | Visto online o all'arrivo | Visto turistico fino a 60 giorni, rilasciato in aeroporto oppure online tra 7 giorni e 6 mesi prima dell'arrivo. Serve il biglietto di ritorno. | evisamada-mg.com |
| Malawi | Visto online o all'arrivo | Dal gennaio 2026 il visto è richiesto anche per turismo. Si ottiene online oppure all'arrivo in aeroporto, dove si paga soltanto in dollari e in contanti. | evisa.gov.mw |
| Maldive | Visto all'arrivo | Visto turistico di 30 giorni concesso in aeroporto. Entro le 96 ore che precedono l'arrivo va compilata la dichiarazione IMUGA. | imuga.immigration.gov.mv |
| Mali | Visto in Ambasciata | Visto da richiedere con anticipo all'Ambasciata del Mali a Roma. Oggi la Farnesina sconsiglia i viaggi nel Paese. | Ambasciata del Mali a Roma |
| Marocco | Senza visto | Ingresso libero per turismo fino a tre mesi. | Nessun portale indicato |
| Mauritania | Visto online | Dal 5 gennaio 2025 il visto si richiede soltanto online. Prima di partire verifica che la domanda risulti approvata. | anrpts.gov.mr |
| Mauritius | Senza visto | Ingresso libero fino a 90 giorni con biglietto di ritorno. Prima della partenza si compila online il modulo All in One Travel. | safemauritius.govmu.org |
| Mozambico | Autorizzazione online | Nessun visto per turismo, ma serve l'autorizzazione ETA da chiedere almeno cinque giorni prima. Costa 3.050 metical, circa 40 euro, e consente 30 giorni di soggiorno. La ricevuta va mostrata all'ingresso e all'uscita. | evisa.gov.mz |
| Namibia | Visto online o all'arrivo | Dal 1 aprile 2025 il visto è obbligatorio. Si richiede online oppure all'arrivo nei punti d'ingresso abilitati, al costo di 1.600 dollari namibiani. Tra i documenti figura un'assicurazione medica, come spiega la pagina sull'assicurazione di viaggio. | eservices.mhaiss.gov.na |
| Ruanda | Visto all'arrivo | Per soggiorni fino a 30 giorni il visto si può chiedere all'arrivo in aeroporto. | migration.gov.rw |
| Senegal | Senza visto | Ingresso libero per turismo fino a 90 giorni. All'arrivo si compila un modulo con i dati personali. | Nessun portale indicato |
| Seychelles | Autorizzazione online | Nessun visto per turismo, ma è obbligatoria un'autorizzazione di viaggio da richiedere prima della partenza. Il permesso iniziale non supera i 30 giorni. | seychelles.govtas.com |
| Sudafrica | Senza visto | Ingresso libero per soggiorni inferiori a 90 giorni con biglietto di rientro. Dal 1 luglio 2026 va compilata prima della partenza la dichiarazione doganale online. | sars.gov.za |
| Tanzania | Visto online o all'arrivo | Visto necessario per turismo. Si chiede online almeno 10 giorni prima oppure all'arrivo negli aeroporti di Dar es Salaam e Kilimanjaro. Dal 1 ottobre 2026 serve anche la polizza obbligatoria NIC. | visa.immigration.go.tz |
| Tunisia | Senza visto | Ingresso libero per soggiorni inferiori a 90 giorni. Dal 1 gennaio 2025 si entra soltanto con il passaporto. | Nessun portale indicato |
| Uganda | Visto online | Visto obbligatorio, da richiedere online prima della partenza. Entro dieci giorni arriva una ricevuta con codice a barre da presentare alla frontiera. Costa tra 50 e 200 dollari secondo il tipo. | visas.immigration.go.ug |
| Zambia | Senza visto | Nessun visto da chiedere prima. All'arrivo viene apposto un timbro che consente 30 giorni di soggiorno, estendibili fino a 90. | zambiaimmigration.gov.zm |
| Zanzibar | Visto online o all'arrivo | Valgono le regole della Tanzania. Il visto si chiede online oppure all'arrivo in aeroporto. Chi atterra direttamente sull'isola acquista la polizza obbligatoria ZIC. | visa.immigration.go.tz |
| Zimbabwe | Visto online o all'arrivo | Visto necessario con procedura elettronica. I moduli di arrivo si compilano online prima della partenza oppure agli sportelli dell'immigrazione. | evisa.gov.zw |
Fonti consultate a ottobre 2026. Schede Paese del Ministero degli Affari Esteri su viaggiaresicuri.it. Le regole d'ingresso cambiano spesso, quindi controlla la scheda aggiornata e il portale ufficiale prima di ogni partenza.
In tre destinazioni l'ingresso richiede anche una polizza sanitaria locale. Sono Tanzania continentale, Zanzibar e Kenya. Trovi regole e differenze nella pagina sull'assicurazione di viaggio.
Le parole da conoscere
I nomi si somigliano ma indicano pratiche diverse. Capire quale documento serve evita di compilare la domanda sbagliata.
Si ottiene al controllo di frontiera, pagando la tariffa prevista. In genere occorrono contanti in dollari o in euro, e spesso il biglietto di ritorno. Conviene informarsi prima sulla valuta accettata.
Detto anche eVisa. Si richiede sul portale governativo caricando passaporto, fotografia e dati del viaggio. L'approvazione arriva via posta elettronica e va stampata o salvata sul telefono.
Si chiama eTA o ETA secondo il Paese. Non è un visto, ma una registrazione obbligatoria che può essere controllata già all'imbarco. La usano Kenya, Mozambico e Seychelles.
Alcuni Paesi senza visto chiedono comunque un modulo online. È il caso di Mauritius con All in One Travel, del Sudafrica con la dichiarazione doganale e delle Maldive con la dichiarazione IMUGA.
Va chiesto all'Ambasciata del Paese prima di partire. Tra le destinazioni di questa pagina riguarda il Mali, oltre a tutti i viaggi per lavoro o studio.
Il visto turistico non consente di lavorare. In Tanzania, Malawi e Zambia anche il volontariato di poche settimane richiede un permesso specifico.
Passaporto e salute
Due controlli da fare subito, prima ancora del visto. La validità residua si calcola in genere dalla data di ingresso nel Paese. La vaccinazione contro la febbre gialla diventa obbligatoria soprattutto negli itinerari che toccano più Stati.
| Paese | Validità residua | Pagine libere | Febbre gialla |
|---|---|---|---|
| Botswana | 6 mesi | 3 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Burundi | Circa 6 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Comore | 6 mesi | Non indicate | Nessuna vaccinazione obbligatoria |
| Eswatini | 3 mesi | 2 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Etiopia | 6 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Gambia | 6 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Kenya | 6 mesi | 1 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Lesotho | In corso di validità | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Madagascar | 6 mesi | 1 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Malawi | 6 mesi | 2 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Maldive | 30 giorni dopo il rientro, consigliati 6 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Mali | In corso di validità, da verificare sulla scheda | Non indicate | Certificato obbligatorio |
| Marocco | Pari alla durata del soggiorno | Non indicate | Nessuna vaccinazione obbligatoria |
| Mauritania | 6 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Mauritius | Scadenza successiva al rientro | 1 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Mozambico | 6 mesi | 2 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Namibia | 6 mesi dalla data di rientro | 3 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Ruanda | 6 mesi | Non indicate | Solo per chi arriva da alcuni Paesi, tra cui Kenya e Uganda |
| Senegal | 6 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Seychelles | Pari alla durata del soggiorno | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Sudafrica | 30 giorni | 2 | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Tanzania | 6 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Tunisia | 3 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Uganda | 6 mesi | Non indicate | Non più obbligatoria |
| Zambia | 6 mesi | 3 | Nessuna vaccinazione obbligatoria |
| Zanzibar | 6 mesi | Non indicate | Solo per chi proviene da un Paese a rischio |
| Zimbabwe | 6 mesi | Non indicate | Nessun obbligo indicato |
Chi parte dall'Italia con volo diretto di norma non deve mostrare il certificato, con l'eccezione del Mali. L'obbligo scatta quando si arriva da un Paese in cui la febbre gialla è a rischio di trasmissione, come Kenya o Etiopia, oppure dopo uno scalo di oltre 12 ore in uno di questi. Per le scelte sanitarie rivolgiti sempre al tuo medico o a un centro di medicina dei viaggi.
Famiglie
Ogni minore viaggia con il proprio passaporto. Alcuni Paesi dell'Africa australe chiedono inoltre documenti che attestano il legame con i genitori.
Serve l'atto di nascita in copia integrale oppure l'estratto plurilingue. Se il minore viaggia con un solo genitore è consigliata una lettera di assenso dell'altro, con copia del documento.
Oltre al passaporto è richiesta una copia autenticata e tradotta dell'atto di nascita integrale. Con un solo genitore o con un accompagnatore serve anche una dichiarazione giurata di consenso.
Va presentato un certificato di nascita integrale con i nomi di entrambi i genitori. Se il minore viaggia con uno solo occorre il consenso dell'altro autenticato da un notaio, rilasciato da non più di tre mesi.
Per il Sudafrica basta il passaporto, ma la Farnesina consiglia di portare un certificato di nascita plurilingue. In Kenya l'eTA è obbligatoria anche per i bambini, e le famiglie possono registrarsi come gruppo.
Informazioni e assistenza
Il visto è una pratica personale e il rilascio dipende soltanto dalle autorità del Paese. Chi viaggia con noi riceve però indicazioni precise su che cosa fare e quando farlo.
Insieme al programma ricevi l'elenco dei documenti richiesti per il tuo itinerario, compresi i Paesi di transito e le eventuali polizze obbligatorie.
Segnaliamo l'indirizzo governativo su cui presentare la domanda, così eviti siti intermediari che applicano sovrapprezzi o non sono riconosciuti.
Ogni autorizzazione ha i suoi tempi. Ti avvisiamo quando è il momento di procedere, tenendo conto delle date dei voli.
Chi scrive
ChiAma Viaggiare è il marchio di T&T Travel Srl, tour operator italiano che si occupa soltanto di Africa. Questa pagina nasce da oltre trent'anni di lavoro nel continente e viene aggiornata quando cambiano le regole d'ingresso.
Le indicazioni provengono dalle schede Paese del Ministero degli Affari Esteri pubblicate su viaggiaresicuri.it e rimandano ai portali governativi dei singoli Stati. Dove la scheda non riporta un dato, lo diciamo.
Registrazione presso il Ministero del Turismo n. 0048150/24 e iscrizione alla Regione Lazio n. 5498, con polizza di responsabilità civile e fondo di garanzia previsti dalla legge.
Domande frequenti
Risposte brevi ai dubbi di chi sta preparando i documenti per la partenza.
Tra le 27 destinazioni di questa pagina il visto turistico è richiesto in 14, tra cui Tanzania, Zanzibar, Namibia, Madagascar, Uganda ed Etiopia. Kenya, Mozambico e Seychelles chiedono un'autorizzazione elettronica. Le altre dieci, come Marocco, Sudafrica e Mauritius, non prevedono alcun visto.
Con passaporto italiano e per turismo si entra senza visto in Botswana, Eswatini, Gambia, Lesotho, Marocco, Mauritius, Senegal, Sudafrica, Tunisia e Zambia. La durata massima del soggiorno varia da 30 a 90 giorni secondo il Paese.
È un'autorizzazione elettronica di viaggio che dal 1 gennaio 2024 ha sostituito il visto. Si richiede sul sito governativo, costa circa 30 euro, viene rilasciata in circa tre giorni lavorativi e vale per un solo viaggio. È obbligatoria anche per i minori.
Sono possibili entrambe le strade. La Farnesina indica di chiederlo online almeno 10 giorni prima della partenza. In alternativa si ottiene negli aeroporti di Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar, pagando in dollari o con carta di credito.
Sì. Dal 1 aprile 2025 i cittadini italiani devono avere un visto d'ingresso. Si può richiedere online oppure all'arrivo nei punti d'ingresso abilitati, tra cui l'aeroporto di Windhoek e quello di Walvis Bay.
Dipende dal Paese. La Tanzania indica almeno dieci giorni, il Mozambico almeno cinque, il Madagascar tra sette giorni e sei mesi prima dell'arrivo. Per l'eTA del Kenya la domanda si può presentare fino a tre mesi prima.
Quasi tutti i Paesi africani chiedono almeno sei mesi di validità residua. Fanno eccezione, tra gli altri, Tunisia ed Eswatini con tre mesi, Sudafrica con 30 giorni, Marocco e Seychelles dove basta coprire la durata del soggiorno.
Per chi arriva direttamente dall'Italia di norma no. Diventa obbligatoria quando si proviene da un Paese a rischio di trasmissione o si fa scalo per più di 12 ore in uno di questi. Il Mali richiede il certificato a tutti i viaggiatori.
È meglio evitarlo. Per il Kenya le richieste compilate su siti diversi da quello ufficiale vengono rifiutate in automatico, e per la Tanzania la Farnesina precisa che i portali non governativi non sono autorizzati.
No. In diversi Paesi, tra cui Tanzania, Malawi e Zambia, anche un'attività di volontariato di poche settimane richiede un permesso specifico. Per la Tanzania la Farnesina segnala arresti e multe frequenti a carico di chi svolge queste attività con il solo visto turistico.
In tre destinazioni sì. Tanzania continentale, Zanzibar e Kenya chiedono una polizza sanitaria locale obbligatoria. Per tutte le altre è fortemente consigliata. Leggi la nostra guida sull'assicurazione di viaggio.
Il visto è una pratica personale e viene rilasciato soltanto dalle autorità del Paese. Noi ti indichiamo quali documenti servono, il portale ufficiale da usare e i tempi da rispettare per il tuo itinerario.
Raccontaci dove vuoi andare e quando. Insieme al programma ricevi l'elenco dei documenti richiesti per il tuo itinerario. Rispondiamo di norma entro uno o due giorni lavorativi.
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