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Zanzibar → cultura e economia locale

Alghe marine di Zanzibar, l’industria silenziosa della costa est

Nelle acque basse della costa est di Zanzibar, centinaia di donne coltivano alghe marine ogni giorno. Un’industria di piccola scala con impatto grande, sui redditi delle famiglie, sull’economia dell’isola, sull’immagine stessa di Zanzibar. Una delle attività più fotografate e meno capite dai visitatori.

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1989inizio coltura commerciale a Zanzibar
circa 20.000coltivatori stimati nell’isola
Jambianicentro principale della coltura
cosmeticae alimentare i settori di sbocco

Come è nata la coltivazione delle alghe a Zanzibar

La coltivazione delle alghe marine è arrivata a Zanzibar alla fine degli anni Ottanta, introdotta con supporto internazionale come alternativa economica alla pesca in un periodo in cui le risorse ittiche erano sotto pressione.

Le condizioni della costa est si sono rivelate ideali. Le lagune di bassa marea, le acque poco profonde con temperatura stabile, i fondali sabbiosi, tutto contribuisce a una crescita rapida delle alghe. In pochi anni la coltivazione si è diffusa tra le donne dei villaggi costieri, diventando una fonte di reddito indipendente per migliaia di famiglie. A Jambiani, Paje e Michamvi la coltura è diventata parte visibile del paesaggio quotidiano.

Preparazione dei canali

Nelle acque basse della laguna vengono piantati paletti e stesi fili. Sulle corde vengono legati i frammenti di alga che fungeranno da seme. Il lavoro si fa con l’acqua alle ginocchia o alla vita, durante la bassa marea.

Crescita

Le varietà coltivate a Zanzibar (principalmente Eucheuma denticulatum e Kappaphycus alvarezii) crescono rapidamente in condizioni favorevoli. Il ciclo di crescita dura mediamente da 4 a 6 settimane prima del raccolto.

Raccolta

Le alghe vengono raccolte a mano, mattina presto con la bassa marea. Le donne portano sulle spalle o sulla testa cesti pesanti dall’acqua alla riva. La scena è quella più fotografata di Zanzibar.

Essiccazione

Le alghe raccolte vengono stese sulla spiaggia o su reti per l’essiccazione al sole. Questo processo riduce il peso fino al 90% e prepara il prodotto per la vendita. Le distese di alga secca sulla spiaggia sono parte del paesaggio di Jambiani.

Vendita e trasformazione

Le alghe essiccate vengono vendute a intermediari che le esportano verso mercati asiatici ed europei. Una parte viene trasformata localmente in prodotti cosmetici, creme, saponi, lozioni, venduti nei negozi di Stone Town e nei resort.

A cosa servono le alghe di Zanzibar

Cosmetica

Carragenina

La carragenina estratta dalle alghe è un gelificante e addensante usato in creme, lozioni e shampoo. Diverse linee cosmetiche internazionali usano carragenina di origine zanzibarita.
Alimentare

Addensante naturale

La carragenina viene usata nell’industria alimentare come addensante in yogurt, dessert, latte vegetale e prodotti da forno. Le alghe vengono anche consumate direttamente nelle cucine asiatiche.
Prodotti locali

Cosmetici artigianali

A Zanzibar si trovano saponi, creme e lozioni prodotte localmente con estratti di alghe marine. Sono tra i souvenir più apprezzati e genuini che si possono portare dall’isola.

Walter Rubeo

Direttore Tecnico, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996

Quando porto ospiti a Jambiani, una mattina la dedichiamo sempre a camminare nella laguna durante la bassa marea, quando le donne sono al lavoro tra i filari di alghe. Non è un’attrazione turistica organizzata, è la vita del villaggio. Le donne lavorano, i turisti camminano accanto a loro. Se si ha rispetto e curiosità genuina, nascono conversazioni. Si capisce qualcosa di come funziona l’economia di questo posto che altrimenti rimarrebbe invisibile.

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Le alghe marine → le domande più comuni

Si possono fotografare le donne che raccolgono le alghe?

Come sempre quando si fotografano persone al lavoro, la cortesia si traduce in risultati migliori. Avvicinarsi con rispetto, sorridere, chiedere prima di scattare, anche solo con un gesto, crea un contatto più autentico. Le donne di Jambiani sono abituate alla presenza dei turisti ma apprezzano di essere trattate con riguardo. Molte guide locali facilitano l’approccio.

Dove comprare prodotti cosmetici alle alghe a Zanzibar?

I prodotti cosmetici a base di alghe si trovano principalmente a Stone Town, nei mercati di Darajani, nelle botteghe artigianali del centro storico, in alcuni hotel. A Jambiani alcuni cooperativi vendono direttamente saponi e lozioni artigianali. I prodotti locali sono tra i souvenir più apprezzati dall’isola, leggeri e facili da portare.

La coltivazione delle alghe è compatibile con la salute della barriera corallina?

La questione è discussa tra i ricercatori. La coltivazione avviene principalmente nella laguna di bassa marea, in zone a fondale sabbioso, non direttamente sulla barriera corallina. Gli effetti sulla barriera rimangono oggetto di studio. L’industria ha comunque ridotto la pressione sulla pesca locale, con benefici indiretti per l’ecosistema marino.

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