Serengeti, il safari visto dall’alto
Sorvolare il Serengeti in mongolfiera all’alba significa vedere la savana nella sua reale estensione, in silenzio, mentre la luce del mattino accende la pianura e gli animali si muovono sotto la cesta.
L’esperienza
La giornata comincia prima dell’alba. Un veicolo passa a prendere gli ospiti al lodge o al campo e li porta al punto di decollo, dove l’equipaggio sta gonfiando il pallone. Dopo un breve briefing sulla sicurezza si sale nella cesta e si parte con le prime luci.
Il volo dura circa un’ora. Il pilota regola la quota con i bruciatori, scendendo a pochi metri dall’erba per osservare gli animali da vicino e risalendo per abbracciare il paesaggio. La direzione dipende dal vento, quindi ogni volo è diverso. All’atterraggio il personale di terra prepara una colazione nella savana, poi si rientra al campo o si prosegue con il game drive.
Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996.
Il punto di vista
Dal fuoristrada si osservano gli animali da vicino, uno alla volta. Dall’alto si capisce come il Serengeti funziona davvero, con i sentieri tracciati dagli gnu, i fiumi bordati di alberi, i kopje che emergono dalla pianura. Nei mesi della migrazione le mandrie appaiono come lunghe file che si muovono fino all’orizzonte.
Il silenzio è parte dell’esperienza. Tra un’accensione e l’altra dei bruciatori si sentono i richiami degli uccelli e il vento. Molti animali non sembrano disturbati dal passaggio del pallone e continuano le loro attività.
In pratica
Il punto di decollo più noto è nella zona centrale di Seronera, attiva tutto l’anno. In alcune stagioni i voli partono anche dal sud, nell’area del Ndutu, dal corridoio occidentale e dal nord, seguendo la migrazione. Conviene dormire vicino al punto di decollo per evitare trasferimenti lunghi prima dell’alba.
I posti sono limitati e nei mesi di alta stagione si esauriscono presto, quindi è bene prenotare il volo insieme al resto del viaggio. Il costo è di alcune centinaia di dollari a persona e comprende in genere trasferimenti, volo e colazione. Il volo può essere annullato per vento o pioggia, e in quel caso viene rimborsato o spostato al giorno successivo quando possibile.
Da sapere
Gli operatori fissano un’età minima, di solito intorno ai sette anni, e chiedono di segnalare problemi di salute o di mobilità, perché per salire e scendere dalla cesta serve un minimo di agilità. Chi soffre di vertigini lievi spesso si trova a proprio agio, perché la salita è lenta e la cesta è stabile.
All’alba fa fresco, quindi servono una giacca leggera e un cappello. Per le foto bastano un obiettivo medio e un grandangolo, e conviene tenere la macchina sempre legata al collo. Il volo è una scelta frequente per una luna di miele e si inserisce bene in un safari fotografico.
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I tour in Tanzania →Domande frequenti
Il volo dura circa un’ora. Con trasferimenti, briefing e colazione l’esperienza occupa tre o quattro ore.
La base principale è nella zona di Seronera, attiva tutto l’anno. In alcune stagioni si vola anche dal Ndutu, dal corridoio occidentale e dal nord.
Sì, in caso di vento forte o pioggia. Di solito viene rimborsato o spostato quando possibile.
Sì, in genere intorno ai sette anni. Gli operatori chiedono anche di segnalare eventuali problemi di salute o di mobilità.
Dalla lettura al viaggio
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Continua il viaggio
Dalla cesta di una mongolfiera, da un fuoristrada o da un campo tendato. Ogni prospettiva racconta una parte diversa del parco.
Il quadro generale è raccolto in Safari in Tanzania →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
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