Da sapere
La valle del Seronera è la zona più centrale e più frequentata del Serengeti. Il fiume, anche nella stagione secca, conserva pozze d’acqua che trattengono gazzelle, impala, giraffe e bufali, e con loro i predatori. Leoni, leopardi e ghepardi si incontrano qui con una frequenza difficile da trovare altrove.
I leopardi amano le acacie e i grandi alberi lungo il fiume, dove passano le ore calde distesi sui rami. I ghepardi cacciano nelle pianure aperte intorno, e i leoni occupano i kopje, le isole di roccia che emergono dall’erba.
Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996.
Da vicino
Quando la migrazione è lontana, a nord in estate o a sud in inverno, Seronera resta comunque piena di vita. Per questo quasi ogni safari nel Serengeti passa almeno una notte in questa zona, che fa da collegamento tra il sud di Ndutu e il nord del fiume Mara.
Da Seronera partono anche i voli in mongolfiera dell’alba, che sorvolano la valle e le pianure circostanti. Il centro visitatori del parco racconta la storia dell’ecosistema e del ciclo della migrazione.
In pratica
La zona è la più accessibile del parco, con una pista d’atterraggio e molte strutture. Questo significa anche più veicoli, soprattutto nei mesi di alta stagione. Uscire presto la mattina e scegliere bene i percorsi con la guida fa la differenza.
Nella pagina su quando andare nel Serengeti trovi come cambia ogni zona durante l’anno.
Approfondimento
Seronera prende il nome dal fiume che attraversa la parte centrale del Serengeti. Il corso d’acqua, alimentato da piccole sorgenti, mantiene acqua per gran parte dell’anno e attira prede e predatori anche nella stagione secca. Lungo le rive crescono acacie, palme e gli alberi della salsiccia, i cui grandi frutti pendenti hanno dato loro il nome. Sono tra gli alberi preferiti dai leopardi, che li usano per riposare e per mettere al sicuro le prede.
Attorno alla valle si alzano diversi gruppi di kopje, affioramenti di granito che emergono dalla pianura come isole. I kopje di Masai, di Simba e di Moru offrono riparo a leoni, iraci e rettili, e sono punti di osservazione naturali. Poco lontano, la pozza degli ippopotami di Retima ospita decine di animali in pochi metri d’acqua.
A Seronera si trova anche il centro visitatori del parco, con un breve sentiero a piedi e pannelli che spiegano la storia e l’ecologia del Serengeti. La pista di atterraggio della zona collega il centro del parco ad Arusha e alle altre aree con voli interni.
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I tour in Tanzania →Domande frequenti
Sì, è la zona del parco con più fauna residente, felini compresi, in ogni mese dell’anno.
Lungo il fiume Seronera, sugli alberi di acacia e di salsiccia, sono tra gli avvistamenti più frequenti del parco.
Sì, la zona ha una pista d’atterraggio servita dai voli interni.
Un breve sentiero a piedi e pannelli che raccontano la storia e l’ecologia del Serengeti, utili per capire il parco prima del game drive.
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