DRAG
ChiAma Viaggiare

Contatti

img

ChiAma Viaggiare della T&T Travel Srl Via Vercelli, 2 00182 ROMA P.I. 17632751008
Sede Operativa
Via Duca D'Aosta 3,
Tagliacozzo AQ

Safari Tanzania, Serengeti

Il Serengeti non è un posto.
È un sistema

Il Serengeti copre quasi 15.000 km² e attraversa logiche ecosistemiche completamente diverse da nord a sud. Parlare del Serengeti come di una singola destinazione è come parlare di un continente come di un singolo paese. La scelta di dove andare e quando cambia radicalmente l’esperienza.

Il settore settentrionale, lungo il fiume Mara, è dove avvengono i guadi tra luglio e ottobre. Decine di migliaia di gnu si gettano in acqua attraversando il Mara, spesso con coccodrilli in attesa. È lo spettacolo più fotografato dell’Africa orientale. Il settore meridionale, con la pianura del Ndutu al confine con l’Area di Conservazione del Ngorongoro, è dove la migrazione si ferma tra dicembre e febbraio per la stagione delle nascite.

Fuori dalla migrazione, il Serengeti centrale ospita i big five in modo relativamente costante durante tutto l’anno. I leoni del Serengeti sono tra le popolazioni più studiate del continente. I ghepardi della savana aperta nel settore di Seronera e Ndutu hanno una visibilità che poche aree dell’Africa possono garantire.

Come funziona

Un parco che si legge
in sezioni

Il Serengeti non si affronta con un itinerario fisso. La zona in cui soggiornare, la durata del safari e il tipo di campo o lodge dipendono direttamente dal periodo e dagli obiettivi del viaggio.

Un campo mobile nel Serengeti nord durante i guadi di luglio è un’esperienza completamente diversa da un lodge nel Ndutu a dicembre, quando le leonesse cacciano tra le nascite degli gnu. Costruire l’itinerario giusto parte dalla scelta del settore.

Walter Rubeo opera in Tanzania dal 1996. La conoscenza diretta delle logiche stagionali di ciascun settore del Serengeti permette di costruire itinerari che funzionano, evitando i compromessi tipici dei programmi standardizzati.

14.763
km²
superficie del Serengeti National Park
1,5 mln
capi
gnu nella grande migrazione circolare
oltre 500
specie
di uccelli censiti nel parco
1951
anno
istituzione come parco nazionale

Settori principali

Le zone del Serengeti.
Ognuna ha la sua stagione

01

Serengeti Nord → Mara

Il settore dei guadi. Tra luglio e ottobre, i grandi branchi attraversano il fiume Mara. È l’area più fotografata del continente in questo periodo. I campi mobili che seguono la migrazione operano principalmente qui.

Approfondisci
02

Serengeti Sud → Ndutu

La pianura del Ndutu è dove avviene la stagione delle nascite tra dicembre e febbraio. Centinaia di migliaia di gnu partoriscono in poche settimane, attirando la più alta concentrazione di grandi predatori del parco.

Approfondisci
03

Serengeti Centrale → Seronera

Il cuore del parco, con i fiumi Seronera e Grumeti. Big five presenti durante tutto l’anno. I leoni di questa zona sono tra i più studiati al mondo grazie a decenni di ricerca del Serengeti Lion Project.

Approfondisci
04

Serengeti Ovest → Grumeti

Meno frequentato rispetto a Seronera e al settore nord, il Grumeti è noto per i coccodrilli nel fiume e per un secondo attraversamento della migrazione tra maggio e giugno, prima che i grandi branchi si spostino al nord.

Approfondisci
05

Safari in mongolfiera

Il Serengeti è uno dei pochi parchi al mondo dove il volo in mongolfiera all’alba è un’esperienza consolidata con operatori certificati. La visione della savana dall’alto, con la fauna visibile su grande scala, è complementare al safari su veicolo.

Approfondisci
06

Quando andare

Non c’è un periodo sbagliato per il Serengeti, ma c’è un periodo giusto per ogni tipo di esperienza. La scelta dipende da cosa si cerca, dalla migrazione nord o sud, dai predatori nella stagione secca, dalla fotografia naturalistica.

Approfondisci

Grande migrazione

Il ciclo annuale.
Dove si trova la migrazione mese per mese

La grande migrazione non ha un inizio e una fine. È un movimento circolare continuo di circa 1,5 milioni di gnu tra Tanzania e Kenya. I momenti più spettacolari dipendono dal settore del Serengeti che si visita e dal mese del viaggio.

Dicembre → Febbraio

Serengeti Sud, Ndutu

Stagione delle nascite. Predatori attivissimi, nascite di gnu, zebre e gazzelle. Meno turisti rispetto alla stagione secca.

Marzo → Maggio

Serengeti Centrale

Spostamento verso nord. Piogge lunghe. Savana verde, meno visitatori. Periodo per chi cerca il Serengeti senza folla.

Giugno → Luglio

Serengeti Ovest, Grumeti

Primo attraversamento del fiume Grumeti. I branchi si compattano. Preludio ai grandi guadi del Mara più a nord.

Agosto → Ottobre

Serengeti Nord, Mara

I guadi del fiume Mara. Il momento più fotografato dell’anno. Campi mobili attivi, alta richiesta. Prenotare con largo anticipo.

La fauna

Cosa si incontra.
Al di là della migrazione

Il Serengeti ha una delle densità faunistiche più alte dell’Africa orientale, indipendentemente dalla migrazione. I big five sono presenti, i predatori sono in buona salute e la diversità di uccelli è tra le più alte del continente.

Leone Popolazione tra le più studiate al mondo. Branchi stanziali nel Serengeti centrale attorno alle kopje rocciose.
Leopardo Seronera è uno dei migliori luoghi per avvistare il leopardo in Africa orientale. Presente tutto l’anno.
Ghepardo La savana aperta del Ndutu è tra le migliori aree al mondo per osservare il ghepardo a caccia.
Elefante Presente in tutto il parco. Famiglie stanziali nelle aree boscose e lungo i corsi d’acqua.
Bufalo Branchi imponenti nel Serengeti centrale. Specie chiave nell’ecosistema del parco.
Rinoceronte nero Popolazione ridotta, avvistamenti non frequenti. Più probabili nel settore centrale e nelle zone protette.
Iena maculata Molto presente. I clan del Serengeti sono stati oggetto di studi comportamentali decennali.
Uccelli oltre 500 specie. Aquile, avvoltoi, uccelli segretari, gheppio, pavoncella e decine di uccelli canori migratori.

Dove dormire

Lodge, tented camp
e campi mobili

Il Serengeti offre sistemazioni in ogni fascia, dai campi tendati con vista sulla savana ai lodge costruiti attorno alle formazioni rocciose delle kopje. La scelta dipende dalla zona e dal tipo di esperienza cercata.

Permanente

Lodge e tented camp fissi

Strutture con posizione fissa, spesso costruite su kopje o in posizioni panoramiche. Servizi di alto livello, ideali per itinerari con soste di più notti nella stessa zona.

Mobile

Campi mobili di migrazione

Operativi da luglio a ottobre nel Serengeti nord, si spostano seguendo i movimenti della migrazione. Struttura tendataa elevata, trasferiti ogni settimana. La forma più immersiva di safari nel Serengeti.

Budget

Campi pubblici e budget

Il parco dispone di campeggi pubblici e di campi a gestione privata in fascia media. Soluzione per chi privilegia il tempo nel parco rispetto al livello della struttura.

Dalla lettura al viaggio

I tour che organizziamo in Tanzania sono raccolti in una pagina che aggiorniamo di continuo. Se invece preferisci un viaggio cucito su di te, scrivici.

Vuoi vedere come diventa un itinerario vero?

I tour in Tanzania →

Domande frequenti
sul Serengeti

Qual è il periodo migliore per visitare il Serengeti?

Dipende dall’esperienza cercata. Per i guadi del fiume Mara il Serengeti nord tra luglio e ottobre è il riferimento. Per la stagione delle nascite e la concentrazione di predatori nel Ndutu, il Serengeti sud tra dicembre e febbraio. La stagione secca da giugno a ottobre è il periodo più stabile per l’intero parco.

Quanti giorni servono per un safari nel Serengeti?

Un minimo di tre notti permette di coprire una zona del parco in modo approfondito. Per combinare nord e sud in un unico itinerario sono necessari almeno sette giorni, con trasferimenti interni in volo o via strada.

Si vede la grande migrazione tutto l’anno?

I circa 1,5 milioni di gnu si spostano in modo circolare durante tutto l’anno. I guadi del Mara nel Serengeti nord avvengono tra luglio e ottobre. La stagione delle nascite nel Serengeti sud si concentra tra dicembre e febbraio. In entrambi i momenti la migrazione è visibile in modo molto diverso.

Qual è la differenza tra Serengeti nord e Serengeti sud?

Il Serengeti nord, nella zona del fiume Mara, è il settore dei guadi nella seconda metà dell’anno. Il Serengeti sud, con la pianura del Ndutu, è dove la migrazione staziona per la stagione delle nascite tra dicembre e febbraio. I due settori hanno logiche e periodi ottimali completamente diversi.

Come si raggiunge il Serengeti?

L’aeroporto di riferimento è Kilimanjaro International Airport (JRO) o Dar es Salaam (DAR). Dal Kilimanjaro si raggiunge il Serengeti via Arusha, con voli interni per le airstrip del parco o via strada. I voli interni con compagnie locali sono il sistema più veloce e confortevole per coprire le distanze interne.

Pianifica il tuo safari
nel Serengeti

Richiedi un itinerario