Safari Tanzania, Serengeti
Il Serengeti copre quasi 15.000 km² e attraversa logiche ecosistemiche completamente diverse da nord a sud. Parlare del Serengeti come di una singola destinazione è come parlare di un continente come di un singolo paese. La scelta di dove andare e quando cambia radicalmente l’esperienza.
Il settore settentrionale, lungo il fiume Mara, è dove avvengono i guadi tra luglio e ottobre. Decine di migliaia di gnu si gettano in acqua attraversando il Mara, spesso con coccodrilli in attesa. È lo spettacolo più fotografato dell’Africa orientale. Il settore meridionale, con la pianura del Ndutu al confine con l’Area di Conservazione del Ngorongoro, è dove la migrazione si ferma tra dicembre e febbraio per la stagione delle nascite.
Fuori dalla migrazione, il Serengeti centrale ospita i big five in modo relativamente costante durante tutto l’anno. I leoni del Serengeti sono tra le popolazioni più studiate del continente. I ghepardi della savana aperta nel settore di Seronera e Ndutu hanno una visibilità che poche aree dell’Africa possono garantire.
Come funziona
Il Serengeti non si affronta con un itinerario fisso. La zona in cui soggiornare, la durata del safari e il tipo di campo o lodge dipendono direttamente dal periodo e dagli obiettivi del viaggio.
Un campo mobile nel Serengeti nord durante i guadi di luglio è un’esperienza completamente diversa da un lodge nel Ndutu a dicembre, quando le leonesse cacciano tra le nascite degli gnu. Costruire l’itinerario giusto parte dalla scelta del settore.
Walter Rubeo opera in Tanzania dal 1996. La conoscenza diretta delle logiche stagionali di ciascun settore del Serengeti permette di costruire itinerari che funzionano, evitando i compromessi tipici dei programmi standardizzati.
Settori principali
Il settore dei guadi. Tra luglio e ottobre, i grandi branchi attraversano il fiume Mara. È l’area più fotografata del continente in questo periodo. I campi mobili che seguono la migrazione operano principalmente qui.
ApprofondisciLa pianura del Ndutu è dove avviene la stagione delle nascite tra dicembre e febbraio. Centinaia di migliaia di gnu partoriscono in poche settimane, attirando la più alta concentrazione di grandi predatori del parco.
ApprofondisciIl cuore del parco, con i fiumi Seronera e Grumeti. Big five presenti durante tutto l’anno. I leoni di questa zona sono tra i più studiati al mondo grazie a decenni di ricerca del Serengeti Lion Project.
ApprofondisciMeno frequentato rispetto a Seronera e al settore nord, il Grumeti è noto per i coccodrilli nel fiume e per un secondo attraversamento della migrazione tra maggio e giugno, prima che i grandi branchi si spostino al nord.
ApprofondisciIl Serengeti è uno dei pochi parchi al mondo dove il volo in mongolfiera all’alba è un’esperienza consolidata con operatori certificati. La visione della savana dall’alto, con la fauna visibile su grande scala, è complementare al safari su veicolo.
ApprofondisciNon c’è un periodo sbagliato per il Serengeti, ma c’è un periodo giusto per ogni tipo di esperienza. La scelta dipende da cosa si cerca, dalla migrazione nord o sud, dai predatori nella stagione secca, dalla fotografia naturalistica.
ApprofondisciGrande migrazione
La grande migrazione non ha un inizio e una fine. È un movimento circolare continuo di circa 1,5 milioni di gnu tra Tanzania e Kenya. I momenti più spettacolari dipendono dal settore del Serengeti che si visita e dal mese del viaggio.
Stagione delle nascite. Predatori attivissimi, nascite di gnu, zebre e gazzelle. Meno turisti rispetto alla stagione secca.
Spostamento verso nord. Piogge lunghe. Savana verde, meno visitatori. Periodo per chi cerca il Serengeti senza folla.
Primo attraversamento del fiume Grumeti. I branchi si compattano. Preludio ai grandi guadi del Mara più a nord.
I guadi del fiume Mara. Il momento più fotografato dell’anno. Campi mobili attivi, alta richiesta. Prenotare con largo anticipo.
La fauna
Il Serengeti ha una delle densità faunistiche più alte dell’Africa orientale, indipendentemente dalla migrazione. I big five sono presenti, i predatori sono in buona salute e la diversità di uccelli è tra le più alte del continente.
Dove dormire
Il Serengeti offre sistemazioni in ogni fascia, dai campi tendati con vista sulla savana ai lodge costruiti attorno alle formazioni rocciose delle kopje. La scelta dipende dalla zona e dal tipo di esperienza cercata.
Strutture con posizione fissa, spesso costruite su kopje o in posizioni panoramiche. Servizi di alto livello, ideali per itinerari con soste di più notti nella stessa zona.
Operativi da luglio a ottobre nel Serengeti nord, si spostano seguendo i movimenti della migrazione. Struttura tendataa elevata, trasferiti ogni settimana. La forma più immersiva di safari nel Serengeti.
Il parco dispone di campeggi pubblici e di campi a gestione privata in fascia media. Soluzione per chi privilegia il tempo nel parco rispetto al livello della struttura.
Dalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Tanzania sono raccolti in una pagina che aggiorniamo di continuo. Se invece preferisci un viaggio cucito su di te, scrivici.
Continua il viaggio
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Il quadro generale è raccolto in Safari in Tanzania →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
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I tour in Tanzania →Dipende dall’esperienza cercata. Per i guadi del fiume Mara il Serengeti nord tra luglio e ottobre è il riferimento. Per la stagione delle nascite e la concentrazione di predatori nel Ndutu, il Serengeti sud tra dicembre e febbraio. La stagione secca da giugno a ottobre è il periodo più stabile per l’intero parco.
Un minimo di tre notti permette di coprire una zona del parco in modo approfondito. Per combinare nord e sud in un unico itinerario sono necessari almeno sette giorni, con trasferimenti interni in volo o via strada.
I circa 1,5 milioni di gnu si spostano in modo circolare durante tutto l’anno. I guadi del Mara nel Serengeti nord avvengono tra luglio e ottobre. La stagione delle nascite nel Serengeti sud si concentra tra dicembre e febbraio. In entrambi i momenti la migrazione è visibile in modo molto diverso.
Il Serengeti nord, nella zona del fiume Mara, è il settore dei guadi nella seconda metà dell’anno. Il Serengeti sud, con la pianura del Ndutu, è dove la migrazione staziona per la stagione delle nascite tra dicembre e febbraio. I due settori hanno logiche e periodi ottimali completamente diversi.
L’aeroporto di riferimento è Kilimanjaro International Airport (JRO) o Dar es Salaam (DAR). Dal Kilimanjaro si raggiunge il Serengeti via Arusha, con voli interni per le airstrip del parco o via strada. I voli interni con compagnie locali sono il sistema più veloce e confortevole per coprire le distanze interne.