Da sapere
Il parco Nyerere, l’antica riserva del Selous, è attraversato dal Rufiji, il fiume più grande della Tanzania, che forma lungo il suo corso una serie di laghi e canali. È qui che il safari in barca è diventato una delle esperienze tipiche del sud del paese.
Si esce con piccole barche a motore, guidate da chi conosce il fiume, per due o tre ore all’alba o nel tardo pomeriggio. Il motore si spegne spesso, e la barca resta ferma a pochi metri da un gruppo di ippopotami o da un coccodrillo disteso sulla riva.
Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996.
Da vicino
Dal fiume si vedono animali che dalla jeep sfuggono. Gli elefanti che scendono a bere e a fare il bagno, le giraffe che si chinano sull’acqua, i bufali sulle rive fangose. Il Rufiji è anche un paradiso per gli uccelli, con aquile pescatrici, martin pescatori, cicogne e aironi.
Al tramonto la luce sull’acqua cambia ogni minuto, e molti lodge organizzano l’uscita in barca in modo da finire con un aperitivo sul fiume. È uno dei momenti più rilassanti di tutto il viaggio.
In pratica
Il safari in barca si fa soprattutto nel parco Nyerere, raggiungibile da Dar es Salaam con un breve volo o in qualche ora di strada. Si combina con i game drive in jeep e, nelle zone dove è consentito, con il safari a piedi. La stagione migliore è quella secca, da giugno a ottobre.
Nella pagina sul Nyerere trovi il resto del parco, in quella sul safari a piedi l’altra esperienza tipica del sud.
Approfondimento
Il Rufiji è il fiume più grande della Tanzania. Nasce dall’unione di diversi corsi d’acqua degli altipiani meridionali e attraversa il parco Nyerere prima di gettarsi nell’Oceano Indiano con un ampio delta di mangrovie, di fronte all’isola di Mafia. Lungo il suo corso forma una serie di laghi collegati da canali, come il Tagalala, il Manze e il Siwandu, che sono i luoghi principali del safari in barca.
Il parco nazionale Nyerere è nato nel 2019 da una parte dell’antica riserva del Selous, iscritta nel 1982 nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Con circa 30.893 chilometri quadrati è oggi il parco nazionale più esteso della Tanzania. Nella gola di Stiegler, sul Rufiji, è stata costruita una grande diga idroelettrica che porta il nome di Julius Nyerere.
Dall’acqua si osservano ippopotami in gruppi numerosi, coccodrilli, elefanti che vengono a bere e molte specie di uccelli, dagli aironi alle aquile pescatrici. Le uscite si fanno con piccole barche a motore e durano in genere due o tre ore. Molti campi le alternano con i game drive e con il safari a piedi.
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I tour in Tanzania →Domande frequenti
Soprattutto sul fiume Rufiji e sui laghi del parco Nyerere, nel sud del paese.
Si fa con barche adatte e guide esperte, che mantengono le distanze da ippopotami e coccodrilli.
All’alba o nel tardo pomeriggio, e il periodo migliore è la stagione secca, da giugno a ottobre.
Il parco nazionale Nyerere, nato nel 2019 da una parte della riserva del Selous, con circa 30.893 chilometri quadrati.
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