Un safari con i bambini non è una versione ridotta del safari per adulti. È un viaggio pensato diversamente, i tempi giusti, le attività adatte, lodge con spazi per giocare, guide che sanno coinvolgere chi ha 8 anni. Con la pianificazione giusta, è il viaggio più formativo che una famiglia possa fare.
Pianifica il safari di famiglia Guarda i tourL’età conta
Non esiste un’età perfetta per il primo safari. Ma l’età incide su cosa si può fare, quanto si resiste in jeep, cosa si ricorderà. La pianificazione deve tenere conto dell’età dei bambini, non aggirarla.
Sotto i 6
I bambini sotto i 6 anni non reggono le ore in jeep, non hanno ancora la pazienza per il game drive, e il rischio di disturbare gli altri e di essere in ambienti non sicuri è concreto. Molti lodge di fascia alta non accettano bambini sotto i 7 anni. Non è impossibile, ma richiede un effort di pianificazione molto alto rispetto al risultato.
6 → 10 anni
Tra i 6 e i 10 anni il safari funziona molto bene se la guida sa coinvolgere i bambini, storie sugli animali, quiz sul comportamento, il “diario del safari” da compilare ogni giorno. I game drive si fanno più brevi con soste più frequenti. Si scelgono parchi con avvistamenti sicuri (Ngorongoro in cima), non destinazioni remote.
da 11 anni
Dagli 11 anni in su i ragazzi reggono i game drive completi, si interessano all’ecologia e alla fotografia, fanno domande migliori degli adulti e ricordano quasi tutto. Molti lodge aprono le attività opzionali (walking safari dai 12 anni, bush walk, notturni) anche ai ragazzi più grandi. È spesso il viaggio più formativo della loro adolescenza.
Una guida brava sa adattare la sua comunicazione all’età dei bambini presenti nel gruppo. Non spiega l’ecosistema del Serengeti a un bambino di 7 anni come lo spiegherebbe a un adulto. Fa domande, racconta storie, porta un piccolo libro illustrato di tracce da identificare. Il bambino di 8 anni che torna a casa e racconta ai compagni i tipi di sterco che ha imparato a riconoscere, quella è la misura di una guida eccellente.
Quando organizziamo safari con famiglie, comunichiamo sempre le età dei bambini alla guida prima della partenza. Non è un dato marginale, è una delle informazioni più importanti per preparare il viaggio.
Logistica pratica
Non tutti i lodge in Tanzania sono adatti alle famiglie. Alcuni sono esclusivamente per adulti. Quelli pensati per le famiglie hanno suite o cottage familiari con spazio separato per i bambini, aree comuni dove i bambini possono muoversi, cucina flessibile per diete particolari, attività pomeridiane per bambini mentre gli adulti si riposano.
Il Ngorongoro Crater è il parco più adatto per le famiglie, avvistamenti facili, game drive brevi, lodge sul bordo con vista spettacolare. Il Serengeti funziona con bambini più grandi. Il Tarangire è ottimo per gli elefanti, vicino ad Arusha. Il Manyara per le famiglie con bambini appassionati di uccelli e ippopotami. Ruaha e le destinazioni remote sono per ragazzi già autonomi.
Con bambini piccoli si fanno game drive più brevi, 2 o 3 ore al mattino, pausa ampia, 2 ore nel pomeriggio. Non si spinge fino al tramonto se i bambini sono stanchi. Si porta sempre qualcosa per occuparli nei momenti di attesa, un libro, un quaderno per disegnare gli animali che vedono, un binocolo tutto per loro.
Combinare il safari con Zanzibar è una scelta eccellente per le famiglie. I bambini si ricaricano in spiaggia, gli adulti si riposano. Le acque della costa est di Zanzibar sono basse e sicure per i bambini. Lo snorkeling sui reef è meraviglioso dai 7 o 8 anni. La visita dello spice tour a Zanzibar è un’attività perfetta per famiglie curiose.
Direttore Tecnico, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996
Ho accompagnato decine di famiglie in Tanzania nel corso degli anni. I bambini che arrivano preparati, che sanno già qualcosa degli animali che vedranno, che hanno un piccolo quaderno da safari, che hanno una missione (trovare e identificare 5 specie di uccelli), si godono il safari molto di più. Non è la Tanzania che deve adattarsi ai bambini, sono i bambini che, con il giusto aiuto, si adattano all’Africa. E quando succede, è una cosa bellissima da vedere.
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I tour in Tanzania →Domande frequenti
Sì, con la giusta pianificazione. Il safari in jeep è sicuro per i bambini, si è sempre all’interno del veicolo durante i game drive. I lodge di qualità hanno recinzioni e protocolli di sicurezza. Le attività a rischio (walking safari) hanno età minime di 12 anni per legge. Le principali precauzioni mediche sono la profilassi antimalarica (adattata per bambini), le vaccinazioni consigliate e la protezione dagli insetti.
Il Ngorongoro Crater è il parco più adatto per il primo safari con bambini. Il cratere è compatto, avvistamenti frequenti, distanze brevi, concentrazione di animali molto alta. I leoni si trovano quasi sempre senza lunghe ricerche. Si possono fare game drive brevi tornando facilmente al lodge. La vista dall’alto del cratere è già spettacolare prima di scendere. Il Tarangire è il secondo preferito per gli elefanti facilissimi da vedere.
Il vaccinazioni specifiche per i bambini per la Tanzania sono le stesse raccomandate per gli adulti, adattate all’età. La profilassi antimalarica esiste in formulazione pediatrica. La febbre gialla è richiesta se si proviene da o si transita per paesi a rischio. Consigliamo sempre di consultare un medico del viaggiatore tra 6 e 8 settimane prima della partenza, per personalizzare la profilassi in base all’età e alla salute del bambino.
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