Cinquantamila chilometri quadrati di savana, foresta e corsi d’acqua attorno al fiume Rufiji. La Riserva Nyerere, già Selous, è patrimonio UNESCO e uno dei territori con la più alta concentrazione di fauna in Africa, ancora largamente lontano dai grandi circuiti turistici.
Chiedi un itinerario Guarda i tourLa riserva
La Riserva Nyerere, che il mondo continua a chiamare Selous, dal nome dell’esploratore britannico Frederick Courteney Selous, si trova nella Tanzania meridionale e orientale, al di sotto del Kilosa e a ovest del delta del Rufiji. È quattro volte la superficie del Serengeti. Solo una piccola porzione settentrionale è aperta al turismo; il resto è riserva integrale o zona di caccia controllata.
La zona turistica è organizzata attorno ai laghi del Rufiji, un sistema di specchi d’acqua collegati dal fiume che costituisce l’attrazione principale del parco. Sul fiume si fanno safari in barca, un’esperienza rara in Tanzania, dove la maggior parte della fauna si osserva in jeep. Dal fiume si vedono ippopotami, coccodrilli, delfini d’acqua dolce, centinaia di specie di uccelli e, sulle rive, la fauna terrestre che viene ad abbeverarsi.
Nel 2019 la Tanzania ha rinominato la Riserva di Selous in Riserva di Nyerere, in onore del primo presidente Julius Nyerere. La denominazione ufficiale è oggi “Nyerere National Park” per la zona aperta al turismo, ma il nome Selous rimane in uso diffuso nella comunicazione turistica internazionale. In questa pagina usiamo entrambi.
Le esperienze
Il Selous Nyerere offre esperienze che non si trovano nei parchi del nord, a cominciare dal safari in barca sul Rufiji.
Prima di partire
Direttore Tecnico, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996
Il Selous è il posto dove porto le persone che vogliono capire cos’è davvero un safari in Africa. Non è un parco da cartolina. È enorme, non tutto è accessibile, ci sono zone dove non arriva nessuno. La barca sul Rufiji la mattina presto, con la nebbia sull’acqua e gli ippopotami che sbuffano a cinque metri, è una di quelle cose che si raccontano per anni.
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I tour in Tanzania →Domande frequenti
Sì. I voli charter da Zanzibar e Arusha raggiungono la pista del parco con uno scalo tecnico o direttamente, a seconda dell’operatore. È anche possibile combinare Selous e Ruaha senza mai passare da Dar es Salaam, con voli interni tra i due parchi.
Sì, con voli interni. È un itinerario impegnativo che copre tutto il meglio della Tanzania in un unico viaggio. La sequenza tipica è Arusha, Serengeti, Ngorongoro, poi volo verso Dar e Selous, poi Zanzibar. In 14 o 18 giorni si riesce a fare tutto con il giusto ritmo.
Il cambiamento di nome ufficiale è avvenuto nel 2019, ma la denominazione “Selous” è ancora quella usata dalla maggior parte degli operatori, dei siti di prenotazione e dei viaggiatori internazionali. In Tanzania si usa sempre più spesso Nyerere. In questa pagina usiamo entrambi per comodità di chi cerca.
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