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Tanzania → fauna del Ngorongoro

Il rinoceronte nero al Ngorongoro, il quinto Big Five

Il rinoceronte nero è il più raro dei Big Five in Tanzania. Circa 200 esemplari sopravvivono in tutto il paese. Il cratere del Ngorongoro ospita la popolazione principale e rimane l’unico posto in Tanzania dove un avvistamento è realisticamente pianificabile.

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circa 200
rinoceronti neri in Tanzania
90%
riduzione dal 1970 al 1990
25 → 30
esemplari nel cratere
1.400 kg
peso adulto maschio

Il rinoceronte nero, dall’abbondanza alla rarità

1960
La Tanzania (allora Tanganica) ospita circa 10.000 rinoceronti neri. L’animale è ancora presente in grandi numeri nel Serengeti, nel Ngorongoro e in molte zone non protette della savana settentrionale.
1970
Inizia il bracconaggio sistematico per il corno. Il mercato asiatico del corno macinato come componente di medicina tradizionale e la domanda yemenita per i manici dei pugnali (jambiya) alimentano una caccia intensiva. Le guardie dei parchi sono sottodotate e corrotte.
1980
La popolazione tanzaniana crolla a meno di 500 individui. Il rinoceronte sparisce da quasi tutta la savana aperta. Le popolazioni sopravvissute si concentrano nelle aree più protette, in particolare nel cratere del Ngorongoro dove la conformazione geografica facilita la sorveglianza.
1993
La Tanzania firma accordi internazionali per la protezione del rinoceronte. Viene potenziata la sorveglianza nel Ngorongoro con pattuglie armate. Il numero nel cratere è sceso a circa 11 individui. Il collasso è quasi completo.
2000 → 2026
Lenta ripresa. Il programma di protezione del Ngorongoro Conservation Area Authority porta la popolazione del cratere a 25 o 30 individui. Il parco di Mkomazi avvia un programma di reinserimento. La popolazione nazionale supera i 200 esemplari. La crescita è lenta perché il rinoceronte raggiunge la maturità sessuale solo tra 5 e 7 anni.

I consigli per trovare il rinoceronte nel cratere

01

Scendere tra i primissimi

Il cancello del cratere apre all’alba. I rinoceronti sono più attivi nelle ore fresche della mattina presto. Arrivare tra i primissimi veicoli aumenta le probabilità di trovare l’animale prima che il traffico dei tour operator lo disturbi e lo spinga verso zone meno accessibili.
02

Zona delle acacie centrali

I rinoceronti del Ngorongoro frequentano preferibilmente le zone con cespugli e acacie basse del settore centrale del cratere, dove trovano la vegetazione arbustiva di cui si nutrono. La radio delle guide locali comunica spesso gli avvistamenti del mattino. Una guida con contatti aggiornati è un vantaggio enorme.
03

Mattine in settimana

Il weekend porta più veicoli nel cratere. Nelle mattine feriali il traffico è minore e l’esperienza più serena. Se il viaggio lo permette, programmare la discesa nel cratere su un giorno feriale migliora la qualità dell’avvistamento per tutte le specie, non solo per il rinoceronte.
04

Più giorni al Ngorongoro

Chi dedica al Ngorongoro una sola discesa nel cratere ha meno margine. Due discese in giorni diversi (una mattina presto e una nel tardo pomeriggio) moltiplicano le probabilità. I rinoceronti si spostano e ieri potevano essere in una zona diversa da quella di oggi.

Walter Rubeo

Direttore Tecnico, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996

Dall’esperienza sul campo

Il rinoceronte nero al Ngorongoro è l’unico dei Big Five che non dipende dalla stagione. È presente tutto l’anno nel cratere. Quello che cambia è la fortuna e la preparazione. Ho visto coppie che scendevano con aspettative bassissime e il rinoceronte gli veniva incontro a 30 metri dal veicolo. Ho anche visto ospiti che sono scesi tre mattine consecutive senza trovarlo. Quando arriva, cambia qualcosa in chi lo osserva, è un animale con una storia di quasi estinzione alle spalle, e lo si percepisce.

Il rinoceronte nero, come è fatto e come vive

Il rinoceronte nero (Diceros bicornis) è diverso dal rinoceronte bianco (Ceratotherium simum) per dimensioni, abitudini alimentari e comportamento. La distinzione non è di colore ma di ecologia.

Il labbro prensile
Il rinoceronte nero ha un labbro superiore appuntato e prensile, adatto a strappare foglie da arbusti e cespugli. Il rinoceronte bianco ha le labbra piatte per brucare l’erba rasoterra. La differenza anatomica riflette due nicchie ecologiche distinte.
Il corno
I corni del rinoceronte sono fatti di cheratina, la stessa proteina delle unghie umane. Non hanno valore farmacologico accertato dalla scienza moderna. Nonostante questo, continuano a essere oggetto di bracconaggio per il commercio illegale in alcune parti dell’Asia.
La vista e l’udito
Il rinoceronte ha una vista molto limitata, ma un udito e un olfatto straordinariamente sviluppati. Può sentire e annusare un veicolo a grande distanza. La carica improvvisa che caratterizza la sua reputazione avviene spesso per difesa quando viene sorpreso a breve distanza, non per aggressività.

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Il rinoceronte nero al Ngorongoro

Qual è il periodo migliore per vedere il rinoceronte al Ngorongoro?

A differenza di molte altre specie, il rinoceronte nero non ha una stagionalità marcata per gli avvistamenti. È presente nel cratere tutto l’anno. Il periodo più favorevole è la stagione secca (da luglio a ottobre) non per il rinoceronte in sé ma perché la vegetazione bassa facilita la visibilità nel paesaggio aperto del cratere. Nelle stagioni delle piogge l’erba alta può nascondere anche un animale grande come il rinoceronte.

Si trova il rinoceronte in altri parchi della Tanzania oltre al Ngorongoro?

Il Parco Nazionale di Mkomazi, nella Tanzania settentrionale vicino al confine con il Kenya, ospita un programma di reinserimento del rinoceronte nero avviato negli anni ’90 con animali provenienti dal Kenya. La popolazione è cresciuta ma gli avvistamenti non sono facilmente organizzabili per i visitatori come al Ngorongoro. Per un itinerario standard, il Ngorongoro rimane l’unica destinazione dove un avvistamento è realisticamente pianificabile.

Il rinoceronte nero è pericoloso per i visitatori in safari?

In veicolo, no. I rinoceronti del Ngorongoro sono abituati alla presenza dei veicoli da decenni. La guida mantiene una distanza rispettosa e non circonda l’animale. Una carica verso un veicolo in condizioni normali di safari è estremamente rara. Il rinoceronte può diventare pericoloso se sorpreso a piedi a breve distanza, ma questo non avviene mai nei safari in veicolo organizzati nel cratere.

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