Tanzania nord orientale
Tra il Kilimanjaro e la costa, al confine con il Kenya, c’è un parco poco conosciuto che ha fatto molto per due delle specie più minacciate dell’Africa, il rinoceronte nero e il licaone.
Da sapere
Il Mkomazi confina con il parco dello Tsavo West, in Kenya, e insieme formano un grande ecosistema di savana semi arida, colline rocciose e boscaglia. È diventato parco nazionale nel 2008, dopo anni di lavoro per riportare la fauna in un’area che era stata molto impoverita.
Al suo interno si trova un santuario recintato del rinoceronte nero, dove gli animali vivono protetti e si riproducono, e un centro dedicato al licaone, il cane selvatico africano, con programmi di allevamento e reintroduzione.
Testi a cura di Walter Rubeo, Direttore Tecnico di ChiAma Viaggiare, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996.
Da vicino
Il Mkomazi non ha le grandi concentrazioni di fauna del Serengeti. Il suo fascino è nel paesaggio aperto, con il Kilimanjaro che nelle giornate limpide si vede all’orizzonte, e nella sensazione di essere in un posto ancora poco battuto. Si incontrano giraffe, zebre, antilopi come l’oryx e il gerenuk, e molti uccelli.
La visita al santuario dei rinoceronti si organizza con il personale del parco e permette di capire da vicino come funziona la protezione di una specie in pericolo.
In pratica
Il parco si raggiunge in qualche ora di strada da Moshi o da Arusha, ed è una buona tappa per chi si sposta dal nord verso la costa o verso i monti Usambara. Una o due notti bastano per vederlo con calma.
Nella pagina sul rinoceronte nero trovi dove altro incontrarlo in Tanzania, a partire dal cratere del Ngorongoro.
Approfondimento
Il Mkomazi copre circa 3.245 chilometri quadrati nel nord est della Tanzania, ai piedi dei monti Pare e Usambara, e confina con il parco keniano dello Tsavo Ovest. Fu istituito come riserva nel 1951 ed è diventato parco nazionale nel 2008. Il paesaggio è semiarido, con savane di acacie e commifore e colline di roccia, diverso da quello dei parchi più noti del nord.
Dalla fine degli anni novanta il parco ospita un santuario recintato per il rinoceronte nero, creato per proteggere e far riprodurre una specie quasi scomparsa dalla Tanzania. Alcuni animali nati qui sono stati poi trasferiti in altre aree del paese. Accanto al santuario è attivo un programma di allevamento del licaone, il cane selvatico africano, una delle specie di predatori più minacciate del continente.
Il Mkomazi è poco frequentato e offre un safari tranquillo, con la possibilità di uscite a piedi in alcune zone. Si inserisce bene in un itinerario che collega il nord della Tanzania alla costa o ai monti Usambara, o come tappa per chi arriva dal Kenya.
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Il parco ospita un santuario recintato del rinoceronte nero. Le visite si organizzano con il personale del parco.
Nel nord est della Tanzania, al confine con il Kenya e con lo Tsavo West.
Una o due notti, spesso durante il trasferimento dal nord verso la costa.
Perché ospita un santuario recintato in cui il rinoceronte nero viene protetto e fatto riprodurre, e da cui alcuni animali sono stati trasferiti in altre aree.
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