Al di là dei parchi nazionali esistono territori gestiti in partnership con le comunità locali dove i vincoli del codice della strada non si applicano, i veicoli non si incontrano e le esperienze non seguono orari fissi. Sono le conservancy e le zone tampone private, parte del safari tanzaniano che molti non conoscono ancora.
Chiedi un itinerario Guarda i tourCosa sono
In Tanzania, i parchi nazionali come il Serengeti o il Tarangire sono aree protette statali con regolamenti precisi, si viaggia su piste definite, i game drive notturni non sono consentiti, non si può scendere dal veicolo al di fuori di aree designate, l’accesso è controllato alle porte del parco.
Le conservancy funzionano diversamente. Sono terre gestite in accordo con le comunità Masai o di altre etnie locali, dove i diritti di utilizzo sono stati acquistati o concordati da operatori privati. Su queste terre valgono le regole del proprietario, non quelle del parco, si può andare fuori pista, si possono fare game drive notturni con il fascio di luce, il walking safari è la norma, si può fare fly camping.
Le conservancy non sono separate dalla fauna dei parchi adiacenti, la fauna si muove liberamente tra conservancy e parchi. Alcune delle più famose, come il Loliondo e la zona nord del Serengeti, condividono le rotte migratorie della grande migrazione. Chi soggiorna in un camp su queste terre può vedere lo stesso livello di fauna del parco, con un decimo dei veicoli e il doppio delle possibilità di esperienze fuori dagli schemi.
Perché sceglierle
Le principali aree
Le aree private più rilevanti sono concentrate attorno al Serengeti e al Tarangire, in zone che consentono un accesso continuo alla fauna migratoria.
Direttore Tecnico, in Africa dal 1993 e in Tanzania dal 1996
Quando qualcuno vuole il meglio assoluto di un safari in Tanzania, la risposta è quasi sempre una combinazione di parco classico più conservancy privata. Il parco dà la fauna in quantità, la conservancy dà la profondità dell’esperienza. Fare tre giorni al Serengeti e tre giorni nel Loliondo, dallo stesso camp, cambia tutto il senso del viaggio.
Vuoi vedere come diventa un itinerario vero?
I tour in Tanzania →Domande frequenti
Dipende dalle priorità. Un camp nel Serengeti dà accesso immediato al parco senza dover pagare o percorrere la strada del gate. Un camp nella conservancy adiacente offre più libertà in game drive, meno veicoli e spesso esperienze più personalizzate.
La soluzione migliore, quando il budget lo permette, è combinare entrambi. Tre notti nel parco per il game drive classico e la fauna in quantità, tre notti in conservancy per il walking safari, il notturno e la personalizzazione.
I camp più esclusivi nelle conservancy hanno prezzi analoghi o superiori ai top lodge nei parchi. La differenza non è di prezzo ma di esperienza, si pagano l’esclusività, la libertà operativa e il rapporto ospiti e staff molto favorevole.
Esistono anche opzioni di conservancy a prezzi più contenuti, soprattutto nelle aree Tarangire e Manyara, che offrono molti dei vantaggi descritti con un investimento inferiore.
Sì, la fauna non conosce i confini amministrativi. Gli animali si muovono liberamente tra parchi e conservancy adiacenti. In alcune stagioni, la concentrazione in conservancy può essere superiore a quella del parco vicino perché gli animali seguono foraggio e acqua.
Le conservancy migliori richiedono pianificazione anticipata. Dimmi le date e costruiamo la combinazione giusta.
Parla con Walter Guarda i tourDalla lettura al viaggio
I tour che organizziamo in Tanzania sono raccolti in una pagina che aggiorniamo di continuo. Se invece preferisci un viaggio cucito su di te, scrivici.
Continua il viaggio
Un safari in Tanzania raramente si ferma in un solo parco. Qui trovi le aree che si combinano meglio con questa, e gli approfondimenti che nascono da lei.
Il quadro generale è raccolto in Safari in Tanzania →, il punto da cui partire per collegare questa pagina al resto del viaggio.
Altri parchi
Per approfondire